Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Ferrari svela la livrea del monoscafo Hypersail

Speciale
Ferrari svela la livrea del monoscafo Hypersail

Tre motori e asse posteriore indipendente per parcheggi impossibili

Prodotto
Motor1.com Italia
Tre motori e asse posteriore indipendente per parcheggi impossibili

Dani Pedrosa rivela che non tornerà più a correre in MotoGP

MotoGP
Spagna
Dani Pedrosa rivela che non tornerà più a correre in MotoGP

F1 | Anche Audi si rinnova: a Miami arriverà un pacchetto di aggiornamenti per le R26

Formula 1
Miami
F1 | Anche Audi si rinnova: a Miami arriverà un pacchetto di aggiornamenti per le R26

MotoGP | Perché la nazionalità dei piloti è diventata un problema per Liberty Media

MotoGP
MotoGP | Perché la nazionalità dei piloti è diventata un problema per Liberty Media

La FE presenta il futuro: ecco la Gen4 da 800cv che vuole essere la rivelazione del motorsport

Formula E
La FE presenta il futuro: ecco la Gen4 da 800cv che vuole essere la rivelazione del motorsport

F1 | Regole 2026, Wolff chiarisce: “ADUO per recuperare, non per sorpassare”

Formula 1
F1 | Regole 2026, Wolff chiarisce: “ADUO per recuperare, non per sorpassare”

Video | La "Playlist del direttore": la F1 cambia, BoP proibito, Ferrari lavora, Martin-Marquez alla riscossa

Formula 1
Video | La "Playlist del direttore": la F1 cambia, BoP proibito, Ferrari lavora, Martin-Marquez alla riscossa

MotoGP | Vinales sogna di diventare il primo a vincere con tre marchi

Nessun pilota nella storia della MotoGP ha raggiunto l'obiettivo che si pone Maverick Vinales: vincere un Gran Premio con tre marchi diversi.

Maverick Vinales, Aprilia Racing Team

Dopo aver conquistato il suo primo podio con l'Aprilia ad Assen, un terzo posto, ed aver replicato a Silverstone 15 giorni fa, centrando il secondo posto, Maverick Vinales ha l'obiettivo di vincere la sua prima gara con la Casa di Noale. In particolare, la gara di questo fine settimana al Red Bull Ring, sembra il palcoscenico ideale per provarci.

"Vincere in Austria sarebbe un sogno per me. Mi emoziono se ci penso. Si tratta di molte ore di lavoro, di molta sofferenza, di realizzare un obiettivo. Ho un conto in sospeso con quel circuito, non vedo l'ora di correre", ha dichiarato il pilota spagnolo in un recente servizio su DAZN.

L'obiettivo di Maverick, realistico visti i risultati ottenuti nelle ultime gare, farebbe entrare il ragazzo di Roses nella storia, perché se lo raggiungesse diventerebbe il primo pilota a vincere con tre marchi diversi in MotoGP: Suzuki, Yamaha ed Aprilia.

Altri piloti nella storia della classe regina ci sono riusciti, mentre leggende come Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, pur guidando per tre marchi differenti, non hanno centrato l'impresa.

La prima ed unica vittoria di Vinales su una Suzuki è arrivata il 4 settembre 2016 a Silverstone, quando ormai aveva già definito il suo passaggio alla Yamaha per l'anno successivo.

Con il suo arrivo alla Casa di Iwata nel 2017, le vittorie hanno iniziato ad avvenire con più regolarità. La prima è arrivata nel giorno del suo debutto sulla M1 in Qatar. Poi quell'anno si è ripetuto anche in Argentina e a Le Mans. Sono otto le vittorie di Maverick sulla Yamaha, l'ultima l'anno scorso, sempre in Qatar.

Dopo i primi mesi di adattamento all'Aprilia, nei quali ha faticato, Vinales è tornato ad essere un pilota competitivo, che sembra in grado di puntare alla vittoria, e nessuno dubita che sia solo questione di tempo prima che possa aggiungere questo trionfo storico al suo palmares.

Quattro precedenti

Finora in MotoGP nessuno ha mai vinto con tre marchi diversi, ma nei 74 anni di storia del Mondiale sono quattro i piloti che hanno ottenuto questo risultato nella classe regina.

Il primo pilota a riuscirci fu il leggendario Mike Hailwood, che nel 1961 vinse la gara della 500 all'Isla di Man in sella ad una Norton. Nello stesso anno, si impose a Monza con una MV Agusta. Nel 1966, "Mike the Bike" firmò per la Honda, con la quale vinse otto Gran Premi, senza riuscire però a conquistare la corona di campione del mondo.

Il secondo a riuscirci è stato un altro pilota leggendario: Randy Mamola. Pur non riuscendo a diventare campione del mondo, ha vinto però con tre marchi diversi. Nel 1980 ha ottenuto la prima delle sue cinque vittorie con la Suzuki. Nel 1984 è passato alla Honda, con la quale a vinto quattro gare, prima di salire sulla Yamaha nel 1986, centrando altri quattro successi. Mamola è stato anche molto vicino a diventare il primo ed unico ad imporsi con quattro marchi, quando ha conquistato il terzo posto al GP del Belgio del 1988 in sella ad una Cagiva.

Il prossimo della lista è un'altra delle superstar storiche del campionato, Eddie Lawson. Dopo aver corso per sei anni con la Yamaha tra il 1983 ed il 1988, conquistando 26 vittorie e tre campionati, è passato alla Honda nel 1989, vincendo quattro gare ed aggiungendo un'altra corona al suo palmares. Prima di ritirarsi, nel 1992, ha poi ottenuto anche una vittoria con la Cagiva.

L'aggiunta più recente a questo ristretto club di vincitori con tre diversi marchi è stata l'italiano Loris Capirossi, che ha ottenuto nove vittorie nella classe regina, ma lo ha fatto con tre marchi differenti. Nel 1996 ha esordito in 500 con la Yamaha, vincendo in Australia. Dopo essere tornato in 250, nel 2000 ha centrato una splendida vittoria al Gran Premio d'Italia della 500 in sella ad una Honda privata del Pons Racing.

Il momento migliore della carriera di Capirossi è arrivato con lo sbarco in Ducati in MotoGP nel 2003, perché con la Casa di Borgo Panigale ha ottenuto ben sette vittorie. Come Mamola, anche Capirossi è andato vicino all'impresa del poker, salendo sul podio anche con la Suzuki in occasione del Gran Premio della Repubblica Ceca del 2008.

Leggi anche:
Mike Hailwood, MV Agusta
Randy Mamola
Eddie Lawson, Yamaha
Loris Capirossi, Ducati Team
4
Articolo precedente MotoGP | Zeelenberg sui nuovi talenti: "Non c'è un nuovo Quartararo"
Prossimo Articolo MotoGP | Brembo: un poker di staccate da brivido in Austria

Top Comments

Ultime notizie