Valentino spera in una sospensione da parte del Tas

Si tratta della strada più veloce, ma è anche complicata. Entro venerdì dovrebbe arrivare la risposta da Losanna

Cresce l'attesa per la decisione del Tas relativa al ricorso con procedura d'urgenza presentato da Valentino Rossi per evitare di dover scattare ultimo nella gara conclusiva della stagione a Valencia, in seguito alla penalità che gli è stata inflitta per il contatto di Sepang con Marc Marquez.

Le ultime indiscrezioni riportate dalla Gazzetta dello Sport dicono che l'obiettivo primario con cui il "Dottore" ha presentato questo appello è quello di provare ad ottenere una sospensione del provvedimento con cui gli sono stati assegnati tre punti di penalità sulla licenza. E questo significherebbe congelarlo fino a quando non ci sarà una sentenza definitiva.

Ottenere una sospensiva da parte del Tribunale arbitrale dello Sport di Losanna però non è assolutamente semplice, perché servono almeno tre presupposti: il ricorso deve essere solido, la sospensione deve riuscire a dirimere la questione, ma non deve ledere troppo gli interessi altrui. Se per i primi due punti la situazione potrebbe essere favorevole al "Dottore", appare più complicato l'ultimo requisito, soprattutto se si guarda la questione dal punto di vista di Jorge Lorenzo.

Tuttavia, visti i tempi stretti, i legali di Rossi sembrano aver optato per la strada più veloce, che potrebbe anche andare avanti senza un udienza vera e propria, basandosi solamente sulle carte inviate dalle due parti. Non bisognerà attendere molto in ogni caso, perché entro venerdì dovrebbe arrivare la risposta del Tas. Poi c'è da scommettere che se ne parlerà ancora tanto.

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Campionati MotoGP
Evento Gran Premio di Valencia
Circuito Valencia
Piloti Valentino Rossi
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