Rossi: "Test futuri? Soltanto se mi mancherà la MotoGP"

Il campione di Tavullia ha chiuso la seconda giornata di collaudi al gancio di Franco Morbidelli e Andrea Dovizioso, gli altri due italiani con le Yamaha M1. Rossi ha spiegato di aver provato cose poco importanti, preferendo lavorare per la seconda gara a Misano. Non ambisce a fare dei test in futuro: "Ai collaudi preferisco i weekend di gara, ma se sentirò la mancanza della MotoGP potrei guidarne una ogni tanto".

Rossi: "Test futuri? Soltanto se mi mancherà la MotoGP"

Valentino Rossi ha chiuso gli ultimi test con la Yamaha M1. Il campione pesarese nella seconda giornata di collaudi a Misano è vicino a Franco Morbidelli e Andrea Dovizioso. Si potrebbe dire mal comune mezzo gaudio guardando i due colleghi italiani, visto che Fabio Quartararo sembra fare uno sport a parte con la moto con cui guida il mondiale piloti.

È un “Dottore” rilassato che non deve pensare al futuro sulle due ruote, ma solo alle prossime quattro gare in calendario prima del ritiro già annunciato.

È stato l’ultimo test?
“Si è l’ultimo test, ma non sono dispiaciuto affatto di perdere i prossimi collaudi perché di solito si fa un grande lavoro fisico e mentale. Diciamo che questa è la parte più dura del nostro lavoro. E io, a dire il vero, preferisco il weekend di gara e l’adrenalina della corsa”.

Hai provato delle piccole cose, ma ci vuoi spiegare di che si trattava?
“Niente di importante, davvero solo piccole cose nella messa a punto della moto. Poi ho provato una gomma per la Michelin. In realtà mi sono dedicato al feeling con la moto visto che ci sarà un’altra gara a Misano”.

“Noi lavoriamo per sviluppare alcune cose, ma la questione cambia pista dopo pista. Il prossimo tracciato sarà quello di Austin che è una pista un po’ speciale con i continui bump e con il grip molto limitato. Non sarà per niente facile”.

Leggi anche:

Se devessi scommettere un euro, oggi punteresti su Bagnaia o Quartararo?
“Realisticamente parlando mi sembra che per Bagnaia sia molto difficile, dal momento che Quartararo ha molti punti di vantaggio: 48 lunghezze sono tante perché alla fine mancano solo quattro gare”.

“Pecco deve ripetere quello che ha fatto negli ultimi due weekend, cercando di vedere cosa combinerà Fabio per sperare di mantenere il mondiale aperto matematicamente fino alla fine. Perché fino a quando i numeri lo consentono bisogna provarci”.

Morbidelli sembra ancora in serie difficoltà con la gamba: forse non ci si rende conto di quanto siano impegnative queste MotoGP…
“Franco ha subito un infortunio che ci vogliono sei mesi per riprendersi. Il ginocchio è maledetto, perché non è come un osso che non deve più farti male, ma è un’articolazione che ti deve permettere certi movimenti”.

“Per guidare una MotoGP ci vuole un ginocchio al 100%. Capisco che gli si è aperta la possibilità di salire sulla Yamaha di Maverick, ma Franco sta male e ha ancora bisogno di tempo per riprendersi. Sì, per guidare queste moto bisogna essere sempre al 100% altrimenti diventano fisicamente molto difficili”.

È stato l’ultimo test in MotoGP o faresti ancora qualche test in futuro?
“Non lo so, perché bisognerà vedere quanto mi mancherà guidare una MotoGP quando non lo farò più. Ma come ho già detto i test non sono certo la parte più bella del lavoro e per i piloti non è certo un momento indimenticabile quello dei test. Lo dice adesso, perché magari mi mancherà la MotoGP e allora non mi dispiacerebbe guidarne una ogni tanto”.

Valentino Rossi, Petronas Yamaha SRT

Valentino Rossi, Petronas Yamaha SRT

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

condivisioni
commenti
Mir: “Il nuovo telaio ci aiuterà già quest’anno”

Articolo precedente

Mir: “Il nuovo telaio ci aiuterà già quest’anno”

Prossimo Articolo

Test MotoGP Misano: Aprilia comanda con Espargaro nel Day 2

Test MotoGP Misano: Aprilia comanda con Espargaro nel Day 2
Carica commenti
Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano Prime

Le più grandi imprese di Valentino Rossi a Misano

Quella di settimana prossima sarà l'ultima gara della carriera di Valentino Rossi a Misano in MotoGP. Sulla pista che si affaccia sull'Adriatico, il Dottore ha ricordi agrodolci. Dall'esordio su una moto da gran premio ai mondiali spianati, sino a quelli persi per aver sbagliato tattica.

MotoGP
17 ott 2021
KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull Prime

KTM coltiva talenti, ma occhio a non bruciarli come Red Bull

La KTM ha messo sotto contratto a lungo termine alcuni dei prospetti più interessanti del panorama del Motomondiale, come Raul Fernandez e Pedro Acosta. Con loro però non deve avere fretta come ne ha avuta con Iker Lecuona, "rottamato" in neanche 13 mesi, a meno che non voglia farsi la nomea di "Red Bull" della MotoGP.

MotoGP
14 ott 2021
Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica” Prime

Ceccarelli: “Marquez ad Austin in superiorità psico-fisica”

In questa nuova puntata della rubrica Doctor F1, Franco Nugnes e Riccardo Ceccarelli ci illustrano come mai Marc Marquez sia riuscito a dominare la concorrenza in quel di Austin, in occasione della tappa texana della MotoGP

MotoGP
7 ott 2021
Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via" Prime

Nakagami: "La RC213V va guidata come fa Marc, lui traccia la via"

Takaaki Nakagami ci parla in esclusiva della sua stagione in MotoGP. Dopo un 2020 in cui si è tolto parecchie soddisfazioni, ora che è rientrato quasi a pieno regime Marc Marquez è lo spagnolo - giustamente - il punto di riferimento della casa dell'ala dorata. Ed anche lo sviluppo va seguito di pari passo, se si vuole performare a dovere

MotoGP
6 ott 2021
Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider Prime

Pagelle MotoGP: Bastianini sta diventando un top rider

Andiamo a dare i voti ai protagonisti del Gran Premio degli Stati Uniti di MotoGP, con Marquez capace di tornare alla vittoria e Quartararo pronto a mettere una seria ipoteca sul titolo iridato

MotoGP
4 ott 2021
MotoGP: la griglia di partenza di Austin Prime

MotoGP: la griglia di partenza di Austin

Scopriamo insieme la griglia di partenza del Gran Premio delle Americhe di MotoGP. Ad Austin, Bagnaia regala la terza pole consecutiva a Borgo Panigale, piazzandosi davanti al favorito al titolo Quartararo. Riuscirà il giovane alfiere Ducati a tenere dietro la Yamaha?

MotoGP
3 ott 2021
Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP? Prime

Come Ducati è riuscita a essere la moto più versatile in MotoGP?

La rilevanza che Ducati dà ai suoi team satellite e l’impegno di Andrea Dovizioso nel migliorare la capacità delle ultime Desmosedici permettono al costruttore di Bologna di avere la moto più versatile della griglia, in grado di salire sul podio anche con cinque piloti diversi.

MotoGP
23 set 2021
Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia" Prime

Marini: quando è impossibile tener testa alla "Bestia"

Luca Marini è il protagonista di questa puntata de Il Primo degli Ultimi. Il pilota del team Esponsorama è reduce da due gare ben al di sotto delle aspettative e delle possibilità, visto e considerato quanto sia riuscito a conquistare il suo compagno di team, Enea Bastianini

MotoGP
21 set 2021