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MotoGP | Test Sepang, Giorno 3: svetta Alex Marquez, ma che long run di Marc!

Il pilota del Gresini Racing avvicina il record della pista e precede di appena 7 millesimi Bagnaia. Sotto al muro dell'1'57" ci sono anche la Yamaha di Quartararo e l'altra Ducati di Morbidelli. Marc è quinto, ma è il migliore nella simulazione di Sprint. Top 10 anche per la KTM di Acosta, le due Honda di Zarco e Mir e per l'Aprilia di Bezzecchi.

Alex Marquez, Gresini Racing

Alex Marquez, Gresini Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

La classifica della giornata conclusiva dei test collettivi di Sepang della MotoGP è rimasta pressoché identica a quella della mattinata nel corso del pomeriggio, salvo appena un paio di miglioramenti. Ma era una cosa più che preventivabile, visto che durante la pausa pranzo è caduta anche qualche leggera goccia di pioggia e che poi quasi tutti si sono dedicati alla simulazione della Sprint.

Alla fine, dunque, in cima alla lista dei tempi si è confermato Alex Marquez, che con il suo 1'56"493 ha portato la sua Ducati GP24 a poco più di un decimo dal record della pista firmato da Pecco Bagnaia nelle qualifiche del Gran Premio della Malesia dello scorso novembre. Il pilota del Gresini Racing ha raccolto ottime indicazioni, perché anche la sua simulazione di Sprint è stata molto buona: in un run di 11 giri, ne ha completati ben cinque sul passo dell'1'57" e i rimanenti invece sull'1'58" basso.

Probabilmente solo suo fratello Marc ha fatto meglio di lui da questo punto di vista. L'otto volte campione del mondo ha chiuso al quinto posto nella classifica dei tempi, rimanendo sopra all'1'57" con il time attack. Peccato però che poi quando è stato il momento di simulare la Sprint sia stato capace di fare la bellezza di 7 giri su 10 sul passo dell'1'57", mostrando di aver già trovato una grande costanza di rendimento in sella alla GP25.

Stesso discorso che si può fare anche per il suo compagno di box Pecco Bagnaia che, salvo per una leggera impennata dei tempi negli ultimi due passaggi, ha fatto tutta la simulazione in un range di circa quattro decimi. Non è stato però altrettanto rapido, perché ha fatto solo due 1'57" alto, girando poi sempre sull'1'58" basso. Tuttavia, il piemontese si può consolare con un ottimo time attack, visto che è secondo con appena 7 millesimi da recuperare su Alex Marquez.

E oggi sarà molto interessante anche capire che tipo di scelta faranno i due "Rossi" per la delibera del motore, visto che ieri c'era ancora un dubbio tra la specifica 2025 e quella 2024, visto che quella più evoluta è ottima in termini di erogazione ed accelerazione, ma paga qualcosa in termini di frenata ed inserimento rispetto all'antenata.

Continuando a parlare di Ducati, in quarta posizione c'è anche la GP24 della Pertamina Enduro VR46 affidata a Franco Morbidelli, ancora velocissimo sul time attack ma decisamente meno incisivo sulla simulazione. E' vero che il pilota romano trapiantato a Tavullia ha fatto un run più lungo, arrivando a mettere insieme ben 14 giri, ma nel finale si è ritrovato a girare addirittura in 1'59". Bisogna ricordare poi nell'altro lato del box l'assenza di Fabio Di Giannantonio, rientrato in Italia per sottoporsi ad un'operazione alla clavicola sinistra fratturata nell'incidente di mercoledì.

Tornando a scorrere la classifica, sotto al muro dell'1'57" c'è un Fabio Quartararo che sembra aver trovato un'altra conferma dello step fatto dalla Yamaha con il terzo tempo. Il francese non ha fatto una vera e propria simulazione di Sprint, ma ha messo insieme due mini long run di 5 giri interessanti, stando tra l'1'57" alto e l'1'58" basso. E' vero però che questa volta quella di "El Diablo" è l'unica M1 che è riuscita ad infilarsi nelle posizioni che contano: Alex Rins completa la top 10 staccato di 858 millesimi, mentre sono più attardati Jack Miller (caduto senza conseguenze) e Miguel Oliveira, che sono rispettivamente 12° e 17° con le due moto del Prima Pramac Racing.

In sesta posizione c'è la migliore delle KTM, che è stata quella di Pedro Acosta, accreditato di un tempo di 1'57"175. Lo spagnolo è riuscito ad essere più veloce di circa mezzo secondo rispetto a Brad Binder, alla fine 13°. Tra le altre cose, lo "Squalo di Mazarron" ha a sua volta provato la simulazione di Sprint e nel suo caso la sequenza è stata quasi tutta sull'1'58" medio-alto, anche se negli ultimi due giri ha finito per salire sull'1'59". Continuano poi le difficoltà di apprendistato sulle RC16 di Tech3 di Maverick Vinales ed Enea Bastianini, che hanno chiuso rispettivamente in 16° e 18° posizione.

Possono sorridere in casa Honda, perché sono addirittura due le RC213V che si sono piazzate nella top 10. Settimo c'è Johann Zarco, che ha firmato un tempo di 1'57"204. Joan Mir, che è stato più lento di 75 millesimi, è uno dei pochi che si sono migliorati nel pomeriggio, ma anche oggi ha proseguito la sua progressione, arrivando ad aver tolto quasi 1"5 rispetto al tempo che aveva fatto in qualifica a novembre. Certo, il gap da recuperare sui migliori è ancora tanto, ma intanto questi possono essere segnali incoraggianti. Tra l'altro, oggi è sceso sotto all'1'58" anche Luca Marini, che occupa la 15° posizione. E' più attardato invece il rookie Somkiat Chantra, che è l'ultimo tra i titolari in 19° posizione.

Nella top 10 c'è spazio anche per l'Aprilia del "superstite" Marco Bezzecchi, che in questi tre giorni si è dovuto accollare tantissimo lavoro, complici gli infortuni di Jorge Martin e Raul Fernandez. Il riminese ha fatto il time attack con tutte le soluzioni che ha promosso sulla RS-GP e alla fine il suo 1'57"328 non è affatto male se si pensa che non ha avuto praticamente tempo per lavorare sul setting. Il giapponese Ai Ogura invece è 14° con la moto del Trackhouse Racing ed è uscito sconfitto nella battaglia tra rookie con Fermin Aldeguer, 11° con la Ducati GP24 di Gresini. Lo spagnolo, dunque, ha perso un po' colpi quando l'asticella si è alzata, dopo essere stato nelle primissime posizioni sia mercoledì che ieri.

In pista c'erano anche i collaudatori e il più veloce è stato Michele Pirro, che con la sua Ducati ha girato in 1'59"121, chiudendo in 21° posizione davanti all'Aprilia di Lorenzo Savadori ed alla Yamaha di Andrea Dovizioso, che oggi ha preso il testimone di Augusto Fernandez in sella alla M1 del Test Team della Casa di Iwata. Alla fine il miglior crono del veterano forlivese è stato un 1'59"929.

Ora ci saranno quattro giorni di pausa, poi i motori torneranno a riaccendersi mercoledì, quando inizieranno le ultime due giornate di test del pre-campionato, che si disputeranno sul circuito di Buriram, in Thailandia, dove poi il 2 marzo andrà in scena la prima gara della stagione.

MotoGP 2025 | Test Sepang: i tempi della terza giornata

Pos

pilota

Team

moto

Tempo

giri

Gap

1

Alex MARQUEZ

Gresini Racing MotoGP

DUCATI

1'56.493

50

 

2

Francesco BAGNAIA

Ducati Lenovo Team

DUCATI

1'56.500

55

0.007

3

Fabio QUARTARARO

Monster Energy Yamaha MotoGP Team

YAMAHA

1'56.724

58

0.231

4

Franco MORBIDELLI

Pertamina Enduro VR46 Racing Team

DUCATI

1'56.948

41

0.455

5

Marc MARQUEZ

Ducati Lenovo Team

DUCATI

1'57.042

70

0.549

6

Pedro ACOSTA

Red Bull KTM Factory Racing

KTM

1'57.175

59

0.682

7

Johann ZARCO

CASTROL Honda LCR

HONDA

1'57.204

64

0.711

8

Joan MIR

Honda HRC Castrol

HONDA

1'57.279

55

0.786

9

Marco BEZZECCHI

Aprilia Racing

APRILIA

1'57.328

61

0.835

10

Alex RINS

Monster Energy Yamaha MotoGP Team

YAMAHA

1'57.351

53

0.858

11

Fermin ALDEGUER

Gresini Racing MotoGP

DUCATI

1'57.401

43

0.908

12

Jack MILLER

Prima Pramac Yamaha MotoGP

YAMAHA

1'57.452

27

0.959

13

Brad BINDER

Red Bull KTM Factory Racing

KTM

1'57.614

55

1.121

14

Ai OGURA

Trackhouse MotoGP Team

APRILIA

1'57.754

55

1.261

15

Luca MARINI

Honda HRC Castrol

HONDA

1'57.789

59

1.296

16

Maverick VIÑALES

Red Bull KTM Tech3

KTM

1'57.865

59

1.372

17

Miguel OLIVEIRA

Prima Pramac Yamaha MotoGP

YAMAHA

1'57.960

35

1.467

18

Enea BASTIANINI

Red Bull KTM Tech3

KTM

1'58.011

44

1.518

19

Somkiat CHANTRA

IDEMITSU Honda LCR

HONDA

1'58.129

69

1.636

20

Michele PIRRO

Ducati Test Team

DUCATI

1'59.121

54

2.628

21

Lorenzo SAVADORI

Aprilia Racing

APRILIA

1'59.169

65

2.676

22

Andrea DOVIZIOSO

Yamaha Factory Racing

YAMAHA

1'59.929

58

3.436

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