Stoner ribadisce: "Non ho intenzione di correre"

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Stoner ribadisce:
Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
02 feb 2016, 16:17

Casey ha gradito il ritorno in pista in mezzo al gruppo della MotoGP, ma vuole solo aiutare la Ducati a crescere

Casey Stoner, Ducati Team
Casey Stoner, Ducati Team
Casey Stoner, Ducati Team
Casey Stoner, Ducati Team
Casey Stoner, Ducati Desmosedici GP15
Casey Stoner, Ducati Desmosedici GP15
Michele Pirro, Ducati Team, Casey Stoner, Ducati Team and Davide Tardozzi, Ducati team manager
Casey Stoner, Ducati Desmosedici GP15
Casey Stoner and Michele Pirro

Dopo aver riposato un paio di giorni, oggi Casey Stoner è tornato in sella alla Ducati GP15 nella seconda giornata dei test collettivi di Sepang della MotoGP. Per lui si trattava del ritorno in pista insieme ai colleghi della classe regina ad oltre tre anni di distanza dal ritiro. Negli ultimi due anni poi gli era capitato di guidare delle MotoGP, prima Honda e poi proprio la Ducati sabato scorso, ma solamente in test privati.

La prova dell'australiano si può considerare positiva, visto che ha messo insieme 45 tornate con un best di 2'01"103, quindi ha migliorato di circa un secondo la prestazione di qualche giorno fa. Inoltre questo crono gli ha permesso di issarsi al nono posto, distanziato di appena un secondo dalla vetta.

L'incidente di Loris Baz, che ha portato la Michelin a ritirare le gomme soft, gli ha imposto di ricominciare il lavoro da capo, ma il due volte iridato non si è abbattuto ed è convinto di essere riuscito a raccogliere dei dati importanti su cui i tecnici di Borgo Panigale potranno lavorare.

"Oggi è stata un’altra giornata positiva. Girare insieme a tutti gli altri piloti, con la pista in buone condizioni, ti dà delle indicazioni migliori. Avevamo un programma di lavoro molto fitto, ma dopo l’incidente occorso a Baz siamo stati costretti a cambiare mescola di pneumatici e quindi siamo dovuti ripartire da capo, testando nuovamente tutto" ha detto Casey.

Poi ha spiegato un po' più nel dettaglio che genere di lavoro ha svolto: "Abbiamo provato tantissime cose, trovando aspetti positivi nell’elettronica, freno motore, frizione e in altri aspetti della moto, ma anche qualcosa ancora da migliorare e siamo riusciti a raccogliere una mole di dati notevole, che sarà molto utile nel lavoro di sviluppo".

Riguardo alle performance raggiunge oggi, ha aggiunto: "Mi sento bene. E' stato tutto un po' più difficile il primo giorno, ma oggi mi sento meglio, più fresco, e capisco meglio il comportamento della moto".

Non poteva mancare poi una valutazione su come è cambiata la Ducati nei cinque anni in cui lui ha vestito i colori della Honda: "E' un pacchetto completamente diverso, ma nel motore si sente ancora qualcosa che è tipico della Ducati e forse anche a livello di ciclistica. Quando ci si siede su questa moto si può ancora sentire qualcosa di simile al passato, ma in realtà è veramente diversa. La moto funziona in modo completamente diverso".

Infine, ha allontanato la possibilità di un suo ritorno in gara, almeno in tempi brevi: "Non ho intenzione di farlo. E' stato bello tornare in pista con tutti gli altri oggi, ma l'ho fatto principalmente per raccogliere dati. Continuerò a godermi lo stare a bordo pista a guardare le gare e non l'esserne parte".

Domani intanto ci sarà nuovamente l'occasione di vederlo in sella alla GP15, perché la Ducati ha deciso di schierarlo anche nella terza ed ultima giornata dei test collettivi malesi.

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