Losail, Day 2: Dovizioso tiene davanti la Ducati

Solo lui scende sotto all'1'55" e precede Marquez e Dovizioso. Valentino risale nel finale ed è quinto

Losail, Day 2: Dovizioso tiene davanti la Ducati

A quanto pare la prestazione di ieri non è stata un fuoco di paglia per la Ducati, perché anche oggi c'è una delle nuove GP15 in cima alla lista dei tempi al termine della seconda giornata dei test collettivi di Losail, quella di Andrea Dovizioso.

Il forlivese, che ha provato anche delle curiose alette montate sulla carena (c'era anche un nuovo scarico per la Rossa), simili a quelle che si erano già viste ai tempi di Casey Stoner, è stato anche l'unico capace di scendere sotto all'1'55" in questi primi due giorni: il suo 1'54"907 è arrivato a circa un'ora e mezza dalla bandiera a scacchi.

Con questa performance il ducastista ha distanziato di 184 millesimi la Honda RC213V di Marc Marquez, con il campione del mondo in carica che oggi voleva risolvere i problemi alla frizione incontrati ieri ed ha messo insieme ben 54 giri. Terzo tempo, 13 millesimi più indietro, per l'altra Ducati di Andrea Iannone.

In quarta e quinta piazza troviamo invece le due Yamaha M1 di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, ancora alle prese con il nuovo cambio full seamless e con la ricerca del setting ideale. Se il maiorchino è stato tra i più veloci fin dalle primissime fasi, il pesarese ha scalato la classifica solamente nel finale, chiudendo a 81 millesimi dal compagno di squadra e a sei decimi dalla vetta.

Un millesimo più indietro c'è l'altra Honda ufficiale di Dani Pedrosa, con lo spagnolo che oggi ha provato una nuova forcella anteriore ed ha preceduto di poco l'altra RC213V della LCR affidata a Cal Crutchlow: la sensazione è che piano piano il pilota britannico stia trovando il feeling con la sua nuova moto e che potrà essere uno di quelli da tenere d'occhio, anche se oggi si è pure reso protagonista di una scivolata.

La classifica prosegue poi con le due Yamaha Tech 3 di Bradley Smith e Pol Espargaro, con il britannico che oggi ha fatto una prova comparativa tra due differenti forcelloni. La rivelazione della giornata però è senza ombra di dubbio Karel Abraham: già autore del miglior tempo tra le "Open" ieri, il pilota ceco ha piazzato la sua Honda al decimo posto assoluto a soli otto decimi dalla vetta.

Rispetto a ieri sembra aver fatto un passo indietro la Suzuki, con le due GSX-RR di Aleix Espargaro e Maverick Vinales che hanno chiuso in 12esima e 14esima posizione, separate tra loro davvero da pochi millesimi e dalla Honda di Scott Redding (davanti a loro c'è pure Yonny Hernandez, che fa progressi con la Ducati GP14.2). Le due moto della Casa di Hamamatsu comunque sono riuscite a mantenere il distacco al di sotto del secondo.

Restano in coda le due Aprilia RS-GP. Le novità introdotte (c'era un nuovo serbatoio ed una nuova sella oltre ad un telaio evoluto) non hanno permesso per ora un grosso passo avanti: Alvaro Bautista è 24esimo a 2"3, mentre Marco Melandri chiude il gruppo a 3". Poco più avanti Danilo Petrucci, 22esimo con la seconda Ducati Pramac. Da segnalare, infine, la caduta di cui è stato vittima Stefan Bradl, fortunatamente senza conseguenze.

MOTOGP, Losail, 15/03/2015
Seconda giornata di test collettivi
1. Andrea Dovizioso - Ducati - 1'54"907 - 39 giri
2. Marc Marquez - Honda - 1'55"091 - 54
3. Andrea Iannone - Ducati - 1'55"104 - 46
4. Jorge Lorenzo - Yamaha - 1'55"500 - 51
5. Valentino Rossi - Yamaha - 1'55"581 - 61
6. Dani Pedrosa - Honda - 1'55"582 - 40
7. Cal Crutchlow - Honda - 1'55"624 - 42
8. Bradley Smith - Yamaha - 1'55"648 - 49
9. Pol Espargaro - Yamaha - 1'55"658 - 46
10. Karel Abraham - Honda "open" - 1'55"765 - 41
11. Yonny Hernandez - Ducati - 1'55"772 - 33
12. Aleix Espargaro - Suzuki - 1'55"795 - 33
13. Scott Redding - Honda - 1'55"803 - 60
14. Maverick Vinales - Suzuki - 1'55"810 - 42
15. Hector Barbera - Ducati "Open" - 1'56"058 - 50
16. Nicky Hayden - Honda "Open" - 1'56"104 - 44
17. Mike Di Meglio - Ducati "Open" - 1'56"259 - 53
18. Eugene Laverty - Honda "Open" - 1'56"342 - 54
19. Michele Pirro - Ducati - 1'56"476 - 32
20. Stefan Bradl - Forward Yamaha "Open" - 1'56"724 - 17
21. Jack Miller - Honda "Open" - 1'56"758 - 50
22. Danilo Petrucci - Ducati - 1'56"762 - 32
23. Loriz Baz - Forward Yamaha "Open" - 1'56"936 - 40
24. Alvaro Bautista - Aprilia - 1'57"273 - 46
25. Alex De Angelis - ART-Aprilia "Open" - 1'57"390 - 45
26. Marco Melandri - Aprilia - 1'57"982 - 23

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