Losail, Day 2: Bautista guida la riscossa Honda

Losail, Day 2: Bautista guida la riscossa Honda

Lo spagnolo di Gresini precede Bradl e la "Open" di Aleix Espargaro. Iannone sesto con la Ducati

Il tempo di 1'55"194 realizzato ad un paio d'ore dalla conclusione è bastato ad Alvaro Bautista per chiudere la seconda giornata dei test di MotoGp in Qatar, nei quali bisogna ricordare sono assenti però le squadre ufficiali, che ad inizio settimana hanno lavorato con la Bridgestone a Phillip Island. Dopo le difficoltà con l'anteriore della sua Honda RC213V incontrate ieri, su una pista che comunque anche in passato non gli è mai stata congeniale, oggi lo spagnolo del Team Gresini sembra aver trovato la direzione giusta per modificare il setting e si è migliorato sensibilmente, arrivando ad appena quattro decimi dalla pole realizzata un anno fa da Jorge Lorenzo. Una performance importante, dunque, in vista del Gp di apertura che si disputerà proprio qui a Losail tra due settimane. In crescita anche l'altra Honda "Factory" arrivata in Qatar, ovvero quella di Stefan Bradl, che si è inserito in seconda posizione a poco più di tre decimi da Bautista. Il tedesco ha lavorato molto sul set-up della sua RC213V, tentando anche un long run e diverse simulazioni di partenza nella fase conclusiva della serata. Dopo il miglior tempo della prima giornata, Aleix Espargaro si è confermato tra i più veloci anche oggi, dimostrando quindi che la sua FTR-Yamaha "Open" può essere competitiva anche su una pista molto differente da quella di Sepang dove aveva brillato nei test collettivi di inizio stagione. La cosa curiosa è che il più vecchio dei due Espargaro non era neanche troppo soddisfatto a fine giornata e quindi ha preferito rimandare a domani il long run per scegliere la gomma giusta per il Gp. Lo spagnolo ha separato la schiera delle uniche moto "Factory" presenti a questi test, perchè poi in quarta e quinta posizione troviamo le due Yamaha M1 di Bradley Smith e Pol Espargaro. Il britannico ha comunque mostrato un passo interessante quando ha tentato un run più lungo. Il campione del mondo della Moto2 invece è stato il pilota con più giri all'attivo, ben 66, nel tentativo di continuare ad adattare la sua guida alla nuova realtà. Solo sesta la Ducati GP14 "Open" di Andrea Iannone, che continua a patire i problemi iniziati nel secondo test di Sepang. Va detto però che l'italiano non ha ancora provato la gomma morbida riservata alle "Open", quindi ci sta che sia ancora sopra alla soglia dell'1'56". Problemi per invece per il suo compagno di box Yonny Hernandez, prima rimasto fermo lungo il tracciato con la sua GP13 "Open" e poi vittima anche di una scivolata senza conseguenze. Il colombiano comunque ha chiuso ottavo, alle spalle anche di Colin Edwards. Restano ancora staccate le Honda RCV1000R, tutte comprese nelle posizioni tra la nona e la dodicesima, con un gruppetto capitanato da Nicky Hayden. L'ex campione del mondo però paga quasi 2" precedendo Scott Redding, Hiroshi Aoyama ed un Karel Abraham che sembra aver iniziato a superare i problemi alla spalla infortunata, avendo fatto tempi non troppo distanti dai colleghi. Notte fonda nel box Iodaracing: al debutto sulla ART-Aprilia, Danilo Petrucci viaggia con un distacco di circa 4" dai migliori. Da segnalare, infine, come già accaduto ieri, che nelle prime due ore praticamente non c'è stata per niente azione in pista, in quanto il grande caldo del deserto del Qatar ha spinto le squadre a rimanere ai box in attesa del calar del buio. Va detto poi che sotto le luci artificiali i piloti hanno modo di lavorare nelle stesse condizioni in cui affronteranno il Gp. MOTOGP, Losail, 08/03/2014 Seconda giornata di test (Ore 21) 1. Alvaro Bautista - Honda - 1'55"194 - 55 giri 2. Stefan Bradl - Honda - 1'55"508 - 51 3. Aleix Espargaro - FTR-Yamaha (Open) - 1'55"586 - 32 4. Bradley Smith - Yamaha - 1'55"627 - 62 5. Pol Espargaro - Yamaha - 1'55"876 - 66 6. Andrea Iannone - Ducati GP14 (Open) - 1'56"026 - 51 7. Colin Edwards - FTR-Yamaha (Open) - 1'56"289 - 32 8. Yonny Hernandez - Ducati GP13 (Open) - 1'56"480 - 36 9. Nicky Hayden - Honda (Open) - 1'56"923 - 63 10. Scott Redding - Honda (Open) - 1'57"154 - 47 11. Hiroshi Aoyama - Honda (Open) - 1'57"281 - 55 12. Karel Abraham - Honda (Open) - 1'57"728 - 37 13. Broc Parkes - PBM-Aprilia (Open) - 1'57"730 - 24 14. Hector Barbera - FTR-Kawasaki (Open) - 1'57"738 - 44 15. Michael Laverty - PBM-Aprilia (Open) - 1'57"860 - 28 16. Mike Di Meglio - FTR-Kawasaki (Open) - 1'58"175 - 32 17. Danilo Petrucci - ART-Aprilia (Open) - 1'59"305 - 34

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Piloti Alvaro Bautista
Articolo di tipo Ultime notizie