MotoGP | Tecnica KTM: doppio scarico laterale alto a lato del codone
Anche se afflitta da una grave crisi finanziaria, la Casa austriaca non ha rinunciato a portare alcune novità tecniche sulle RC16 che stanno girando nei test di Sepang: disponibili due codoni che sono molto riconoscibili nella parte inferiore e che impongono la collocazione dei due terminali di scarico con soluzioni diverse
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Un fatto è certo: uno dei punti nei quali i tecnici della MotoGP hanno posto la loro attenzione negli sviluppi di quest’anno è il codone. Ogni Casa sta interpretando quella parte finale della moto in modo completamente diverso, segno che ancora non esiste una convergenza nelle soluzioni, ma c’è ancora un certo spazio per la fantasia. Mentre Ducati e Honda hanno lavorato per ridurre le dimensioni nello sbalzo posteriore, la KTM sta effettuando degli esperimenti sulla collocazione dei terminali di scarico, mai così lunghi.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La Casa austriaca, pur vivendo una fase molto critica dal punto di vista finanziario, ha portato degli sviluppi nei test pre stagionali di Sepang: la RC16 ha mantenuto l’ala posteriore che ora è composta da un biplano ciascuno con due elementi: se quelli radenti il codone hanno forme tradizionali, colpiscono molto di più i due sollevati che hanno un’accentuato disegno a forma di cucchiaio rovesciato, con la porzione centrale caratterizzata da una vistosa gobba verso l’alto.
Sono state provati anche diverse forme di flap ai lati del codone e, sotto, si può notare la cascata di tre elementi in sequenza, mentre sul lato destro c'è stata l'opzione di un unico profilo più grande.
Red Bull KTM Factory Racing: il nuovo codone squadrato con gli scarichi alti
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Nella sessione di collaudi collettivi malese si sono visti due codoni: uno nuovo squadrato che ha imposto la sistemazione degli scarichi sul lato destro, uno sovrapposto a quell’altro, mentre nella seconda versione, quella già nota, risulta inferiormente scavato e il terminale centrale ha una posizione perfettamente centrale, mentre l’altro si trova disassato più a destra e leggermente più in basso per essere vestito dalla carrozzeria.
Enea Bastianini, Red Bull KTM Tech 3, con lo scarico centrale
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
È chiaro che dal tentativo di creare un soffiaggio con i gas di scarico per accelerare l’estrazione dell’aria dal parafango si è intrapresa una strada diversa, più in linea con le scelte della concorrenza.
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