MotoGP | Tardozzi: "Non possiamo aspettarci che il talento di Marquez ci risolva sempre i problemi"
Il team manager della Ducati si è congratulato con l'Aprilia per il "grande passo avanti" compiuto sul piano competitivo, ma ha ammesso anche che a Borgo Panigale sono consapevoli del problema e e ha aggiunto: "Stiamo già lavorando per risolverlo".
Dopo 88 podi consecutivi, la Ducati non è salita sul podio nel GP della Thailandia, mentre in Brasile ha potuto festeggiare solo il terzo posto di Fabio Di Giannantonio davanti a Marc Marquez, quarto, entrambi a grande distanza dalle Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin, che hanno letteralmente dominato la scena.
Motorsport.com ha potuto parlare nel paddock di Goiania con Davide Tardozzi del momento che sta attraversando il costruttore italiano, domandandogli se ci siano motivi di preoccupazione, soprattutto di fronte alle possibilità di Marquez di difendere il titolo conquistato lo scorso anno.
"Prima di tutto, complimenti ad Aprilia, hanno lavorato molto bene dall'anno scorso. Credo che dalla metà della scorsa stagione si siano dimostrati molto competitivi. Hanno fatto un ultimo grande passo avanti, quindi non ci resta che congratularci con loro", ha dichiarato innanzitutto il veterano ex pilota italiano.
"Per quanto riguarda noi, nelle aree in cui stiamo perdendo un po' di terreno, Gigi (Dall'Igna) sta lavorando fin dall'inverno per recuperare. È chiaro che l'Aprilia ha fatto un ottimo lavoro e non sarà facile", ha sottolineato.
I circuiti di Thailandia e Brasile sono particolari, con pneumatici e carcasse speciali; forse ad Austin si vedrà il vero livello della Ducati e, soprattutto, di Marquez.
"Credo che l'Aprilia continuerà ad essere competitiva ad Austin, ma sono sicuro che la Ducati sarà più vicina; anche a Jerez saranno molto forti, ma possiamo avvicinarci. Conosciamo il problema e stiamo cercando il modo di risolverlo", ha sottolineato.
Marc Márquez, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"In questo momento abbiamo anche un Marc che non è al 100% fisicamente, anche se questa non è una scusa dato che le altre Ducati sono indietro; non possiamo aspettarci che il talento di Marc ci risolva sempre i problemi".
Una questione non da poco, dato che dall'infortunio in Indonesia dello scorso anno, il pilota catalano soffre di problemi alla spalla.
"Marc non è al 100%, ma come tutti i grandi campioni non se ne lamenta e lavora solo sodo per cercare di portare a casa i migliori risultati possibili", ha detto.
Per quanto riguarda Pecco Bagnaia, una sfortunata caduta nei primi giri lo ha messo fuori gioco. "Non è sfortuna, è un errore che deriva dal fatto che non siamo riusciti a dargli la fiducia necessaria per fare la gara al suo livello, ma lui stesso ha ammesso che il problema nasce dal suo errore nelle qualifiche di sabato".
"Sono state due gare molto difficili, ci hanno insegnato molto. Non siamo più soli, gli avversari sono cresciuti molto, e ora dobbiamo dimostrare che la Ducati è in grado di recuperare lo svantaggio", ha concluso l'esperto team manager romagnolo.
L'Aprilia è attualmente un passo avanti rispetto alla Ducati, in attesa di tornare su circuiti meno particolari
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
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