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MotoGP | Tardozzi: "Marquez ha capito che quest'anno sarà più difficile, ma si fida di Ducati"

Il teama manager della squadra ufficiale della Casa di Borgo Panigale ha rivelato qual è stata la reazione del campione del mondo in carica ad un inizio di stagione al di sotto delle aspettative, che ha visto i rivali dell'Aprilia fare la voce grossa in Thailandia, ma ha assicurato che la sua fiducia in Gigi Dall'Igna e i suoi ragazzi è immutata.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Qian Jun / MB Media via Getty Images

Il Gran Premio della Thailandia ha regalato tanti spunti, ma sicuramente ha fatto parecchio rumore il fine settimana deludente vissuto dalla Ducati. Non solo KTM ed Aprilia si sono spartiti i due successi in palio a Buriram, ma la Casa di Borgo Panigale ha anche visto interrompersi ad 88 la sua striscia di podi consecutivi, iniziata nell'ormai lontano 2021.

E' innegabile che su questo bilancio abbia pesato l'inizio travagliato di Marc Marquez, che sabato si è inchinato a Pedro Acosta nella Sprint, dovendogli cedere la posizione proprio all'ultima curva dopo essere stato ritenuto responsabile di un sorpasso troppo aggressivo un giro prima. E che domenica invece è stato costretto al ritiro quando era a caccia del podio, piegando il cerchio posteriore con una scordolata alla curva 4, che ha afflosciato la gomma posteriore della sua Desmosedici GP.

Al netto di tutto questo, è altrettanto innegabile che le Rosse abbiano faticato, e parecchio, su una pista sulla quale l'anno scorso avevano ottenuto senza particolari patemi una tripletta. Per di più, con il #93 che si era anche potuto permettere il lusso di rallentare e farsi superare dal fratello Alex per gestire la pressione della gomma anteriore, che era scesa sotto ai limiti consentiti. Un vero e proprio dominio insomma.

Le Ducati non hanno mai amato troppo la carcassa posteriore rigida che la Michelin porta nelle gare in cui bisogna confrontarsi con le alte temperature, ma questa volta l'anno sofferta oltre misura e per trovare la prima moto di Borgo Panigale nella classifica di domenica bisogna infatti scendere fino al sesto posto, con Fabio Di Giannantonio che ha chiuso addirittura ad oltre 16" dal vincitore Marco Bezzecchi ed alle spalle di ben quattro Aprilia.

Davide Tardozzi, Ducati Team

Davide Tardozzi, Ducati Team

Foto di: Qian Jun / MB Media via Getty Images

In un'intervista concessa a Sky Sport MotoGP nel post-gara, il team manager Davide Tardozzi ha ammesso che il weekend del Chang International Circuit è stato come "prendere quattro schiaffoni" dai rivali di Noale, ma si è anche detto convinto che saranno gare più tradizionali come quelle di Austin, del Qatar e di Jerez a dire la verità sui valori in campo.

Successivamente, ai microfoni di TNT Sports, ha invece rivelato com'è stato preso questo avvio al di sotto delle aspettative dal campione del mondo in carica.

"Sicuramente Marc ha capito che quest'anno sarà più difficile vincere il titolo. Però ha grande fiducia in Gigi e nei suoi ingegneri. Ovviamente è arrabbiato per aver perso il podio, perché sarebbe riuscito ad arrivare almeno 3°, stava recuperando soprattutto su Fernandez. Alla fine, però, si fida di noi e della moto, e penso che fra qualche settimana la sua spalla destra migliorerà ancora", ha spiegato Tardozzi.

Il manager romagnolo è tornato anche sull'episodio sfortunato che ha estromesso il #93 dalla gara lunga: "Ha colpito il bordo del cordolo ed ha piegato il cerchio. Non ricordo nulla di simile. Possiamo dire che è stato un errore, ma è stato davvero sfortunato perché molti piloti sono usciti alla curva 4 e nessuno ha avuto questo problema".

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