MotoGP | Tardozzi: "Bagnaia secondo con 8 vittorie è una ferita aperta"
Dopo la grande doppietta di Bagnaia a Motegi, il team manager della Ducati ha commentato il duello tra il campione in carica ed il leader Jorge Martin, sottolineando il paradosso per cui al piemontese al momento non basta aver vinto il doppio dei GP del rivale per essere in testa al Mondiale.
Davide Tardozzi, Ducati Team
Foto di: Marc Fleury
Anche quest'anno sembra farsi sempre più concreta la possibilità che Pecco Bagnaia e Jorge Martin possano arrivare a giocarsi il titolo della MotoGP all'ultima gara di Valencia. Il weekend di Motegi ha sorriso al campione del mondo in carica, che ha sfoderato una bellissima doppietta ed approfittato della doppia rimonta a cui è stato chiamato il rivale dall'11° posto in griglia per ridurre il gap in classifica da 21 a soli 10 punti.
Dopo il Gran Premio del Giappone, la Ducati ha già la certezza aritmetica che sarà uno dei suoi piloti a sedere sul trono iridato, ma la battaglia "in famiglia" è apertissima. E il team manager della squadra ufficiale della Casa di Borgo Panigale, Davide Tardozzi, ha fatto il punto della situazione parlando con i colleghi di GPOne.com.
"Mai come quest'anno chi vincerà il titolo lo meriterà e chi arriverà secondo non sarà da meno. Tra Pecco e Martin c'è assoluto rispetto reciproco, perché entrambi sanno la loro forza e Bagnaia non ha paura di affrontare Jorge a Valencia, dove lui è fortissimo sulla sua pista di casa", ha detto Tardozzi.
10 punti sono davvero niente quando mancano ancora quattro appuntamenti, che ne mettono in palio ben 148: "La sfida è assolutamente aperta e da giocare. Entrambi possono vincerlo: per chi lo vincerà, sarà meritato, e chi invece lo perderà non sarà secondo".
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Vivendola dal lato Rosso della battaglia, però, bisogna fare i conti anche con un piccolo paradosso, legato al fatto che a Bagnaia non è bastato aver vinto più del doppio del pilota del Prima Pramac Racing (nella gare domenicali, nelle Sprint il confronto lo vede comunque in vantaggio 6-5) per essere lui a comandare la classifica.
"E' paradossale pensare che Pecco abbia vinto 8 gare mentre Jorge 3, e nonostante ciò sia 10 punti dietro in campionato. Questa è una ferita aperta, ma credo che Bagnaia lo sappia bene e sono convinto che saprà darci le soddisfazioni che meritano lui e tutto il team, perché alla fine Pecco è consapevole del valore della squadra", ha concluso il manager romagnolo.
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