Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Mercedes: la W17 è andata in crisi sulle curve in pendenza. Da rivedere l'assetto meccanico

Formula 1
Monaco
F1 | Mercedes: la W17 è andata in crisi sulle curve in pendenza. Da rivedere l'assetto meccanico

F1 | Leclerc: "Ho avuto ancora problemi ai freni. Domani saremo tutti più vicini di quanto vi aspettate"

Formula 1
Monaco
F1 | Leclerc: "Ho avuto ancora problemi ai freni. Domani saremo tutti più vicini di quanto vi aspettate"

F1 | Hamilton accende il venerdì Ferrari, ma Verstappen è in agguato

Formula 1
Monaco
F1 | Hamilton accende il venerdì Ferrari, ma Verstappen è in agguato

F1 | Vasseur: "Il rinnovo di Leclerc è un segnale per il team e per tutto il paddock"

Formula 1
Monaco
F1 | Vasseur: "Il rinnovo di Leclerc è un segnale per il team e per tutto il paddock"

MotoGP | Acosta: "Meglio non pensare alla vittoria, magari domani la moto non andrà così bene"

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Acosta: "Meglio non pensare alla vittoria, magari domani la moto non andrà così bene"

MotoGP | Márquez: "Mi aspettavo di andare meglio su un circuito con più curve a sinistra"

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Márquez: "Mi aspettavo di andare meglio su un circuito con più curve a sinistra"

MotoGP | Bagnaia: "Diggia usa più potenza e la scarica tutta, io la perdo appena prendo il gas"

MotoGP
Ungheria
MotoGP | Bagnaia: "Diggia usa più potenza e la scarica tutta, io la perdo appena prendo il gas"

F1 | Monaco, Libere 2: Ferrari ancora davanti a tutti con Hamilton e Leclerc. Segue Max, 5° Antonelli

Formula 1
Monaco
F1 | Monaco, Libere 2: Ferrari ancora davanti a tutti con Hamilton e Leclerc. Segue Max, 5° Antonelli

MotoGP | Taramasso: "Balaton ha un buon grip, la scelta sarà aperta al posteriore"

Il responsabile della Michelin ci introduce alla seconda edizione del GP d'Ungheria, che si disputa su una pista piccola, ma tecnica. Secondo lui, il buon livello di grip dell'asfalto praticamente nuovo potrebbe favorire delle scelte diversificate per la gara lunga.

Piero Taramasso, Michelin

Piero Taramasso, Michelin

Foto di: Michelin Sport

Dal Mugello, una vera e propria università della moto, al Balaton Park, il salto è davvero grande. Dopo aver regalato spettacolo sulle colline toscane, la MotoGP sbarca sull'arcigno tracciato ungherese, che è entrato a far parte del calendario del Motomondiale solo nella passata stagione. Una pista che ha bisogno di moto agili, che devono convivere con i numerossimi cambi di direzione, ma che non è particolarmente esigente per quanto riguarda gli pneumatici, come ci ha spiegato il responsabile della Michelin, Piero Taramasso.

"Il tracciato ungherese è piccolo, lento e gira soprattutto a sinistra, ma è abbastanza tecnico. Ha un disegno abbastanza 'stop and go', con dei rettilinei abbastanza corti, quindi non è semplice sorpassare. Essendo stato realizzato abbastanza recentemente, l'asfalto è in buone condizioni ed offre un buon grip. Di conseguenza, non è troppo esigente a livello di consumo degli pneumatici. Essendoci tante accelerazioni, bisogna evitare solo di surriscaldare la gomma posteriore, ma il buon grip che ha la pista aiuta a limitare lo spinning", ha detto Taramasso a Motorsport.com. 

Alla luce di questo, che tipo di allocazione avete preparato per il Gran Premio d'Ungheria?
"E' solo la seconda volta che andiamo a Balaton. L'anno scorso, essendo il debutto, avevamo portato tre soluzioni sia per l'anteriore che per il posteriore, con le dure che erano una sorta di backup. Non essendo state mai utilizzate, è stato piuttosto semplice fare le scelte per quest'anno: abbiamo confermato la soft e la media, simmetriche per l'anteriore ed asimmetriche per il posteriore, con la spalla sinistra più rigida".

L'anno scorso che tipo di scelte erano state fatte dai piloti?
"La Sprint l'avevano fatta con la media all'anteriore e con la soft al posteriore. Poi nella gara lunga invece si erano indirizzati tutti sulla media all'anteriore, mentre al posteriore si erano divisi, con metà griglia sulla media ed una metà sulla soft. Tra l'altro era stato positivo vedere tre marchi diversi sul podio, con la vittoria di Marc Marquez davanti alla KTM di Pedro Acosta ed all'Aprilia di Marco Bezzecchi, segno che le gomme erano piuttosto polivalenti".

Quindi credi che anche quest'anno la gara lunga si potrà fare con entrambe le opzioni?
"Sì, spesso quando c'è un asfalto nuovo, con un buon livello di grip, le soluzioni tendono ad essere abbastanza vicine a livello di performance. E' quello che è successo l'anno scorso e penso che si possa ripetere nel fine settimana. E' vero che l'anno scorso siamo andati nel mese di agosto e che faceva molto caldo, ma anche questa volta dovremmo avere delle buone temperature".

Michelin

Michelin

Foto di: Michelin

Facciamo un passo indietro al Gran Premio d'Italia, che ha visto il dominio delle Aprilia, con la vittoria di Raul Fernandez nella Sprint e di Bezzecchi nella gara lunga. Che Mugello è stato invece per la Michelin?
"Al Mugello è andata bene, Il venerdì mattina era un po' freddo, nuvoloso, però anche in quelle condizioni le gomme hanno funzionato bene. Nel pomeriggio del venerdì le condizioni erano un po' meglio, c'erano 40-45 gradi alla pista, si sentiva già che il grip aumentava. E alla fine il venerdì sera eravamo già riusciti a provare tutte e quattro le specifiche, le due anteriori e le due posteriori. E poi il sabato mattina c'è stato un grande salto a livello di prestazioni".

Dopo un venerdì abbastanza lento, abbiamo vissuto infatti un sabato tutto da record...
"Sì, il salto è stato grosso, perché il venerdì sera eravamo ancora a sette decimi dal record della pista. Dopo i time attack è tanto, di solito siamo molto più vicini. E poi invece, con la temperatura più alta, il sabato sono stati molto veloci: già il mattino, nella FP2, Martin ha fatto il record di velocità a 368,6 km/h e poi Bezzecchi ha fatto il record della pista nelle qualifiche".

Ti aspettavi che qualcuno riuscisse addirittura a scendere sotto all'1'44" per la prima volta nella storia?
"Onestamente no, perché anche abbiamo visto che la pista si era un po' degradata: l'asfalto del Mugello ha parecchi anni e pensavamo di stare un po' indietro rispetto ai record, e invece si è andati velocissimi".

Anche la Sprint è stata particolarmente rapida, con la scelta a sorpresa della media posteriore da parte di Raul Fernandez e Jorge Martin, che poi hanno fatto primo e secondo...
"Esatto, nella Sprint sono stati 3 secondi più veloci dell'anno scorso con le medie al posteriore. C'è stato un po' il tema che tutti erano orientati sulla media davanti e sulla soft dietro per la Sprint, anche perché l'anno scorso avevano fatto sia la Sprint che la gara lunga con questa soluzione. Sulla carta, la soft posteriore avrebbe dovuto essere la gomma più gettonata, invece la media ha funzionato bene con Raul e Jorge. Quella per noi non è una sorpresa, perché spesso i piloti Aprilia quando mettono la media al posteriore dicono che tutto è molto più naturale, la moto è molto più fluida, più facile da guidare. La prova è stata che nella  Sprint ha funzionato bene, sono partiti subito velocissimi e hanno fatto primo e secondo".

Una doppietta che ha finito per indirizzare la scelta di tutti nella gara lunga, andando su una coppia di gomme medie...
"Sì, dopo il risultato della Sprint, la scelta per la gara lunga è diventata abbastanza ovvia. Si sa che la mescola della media posteriore funziona bene, soprattutto quando c'è abbastanza temperatura sull'asfalto. E se riesci a farla funzionare, allora guadagni in termini di stabilità e nei cambi di direzione. Il vantaggio che poteva dare la soft invece era legato soprattutto alla frenata, perché aiuta a rallentare meglio la moto nelle staccate più forti, però è anche vero che con quella la moto è un po' meno stabile. Anche domenica poi abbiamo assistito ad una gara veloce, con dei gruppetti sia davanti che più indietro che si sono dati battaglia. Alla fine poi erano tutti contenti e non ci sono stati problemi particolari, quindi è stato un weekend positivo".

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

Foto di: MotoGP Sports Entertainment Group

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Dall'Igna: "Bagnaia campione ritrovato, che ha dato un segnale forte d'orgoglio"
Prossimo Articolo MotoGP | Dopo i guai del GP del Brasile, l'asfalto del circuito di Goiania sarà rifatto completamente

Top Comments

Ultime notizie