Vai al contenuto principale

Consigliato per te

Bortoleto difende le vetture 2026: "Non sono naturali, ma siamo piloti di F1, siamo in grado di adattarci"

Formula 1
Bortoleto difende le vetture 2026: "Non sono naturali, ma siamo piloti di F1, siamo in grado di adattarci"

MotoGP | Silverstone, Warm-Up: svetta Alex Marquez con le Ducati più a loro agio con la media

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | Silverstone, Warm-Up: svetta Alex Marquez con le Ducati più a loro agio con la media

MotoGP | Alex Marquez: "Battere le Aprilia sarà impossibile. Senza la caduta di Raul, avrebbero fatto top 4"

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | Alex Marquez: "Battere le Aprilia sarà impossibile. Senza la caduta di Raul, avrebbero fatto top 4"

F1 | "Erano tutti contenti tranne lui": Franco Colapinto racconta un particolare aneddoto su Flavio Briatore

Formula 1
F1 | "Erano tutti contenti tranne lui": Franco Colapinto racconta un particolare aneddoto su Flavio Briatore

MotoGP | L'Aprilia fa il pieno nella Sprint di Silverstone, ora non deve sprecare domenica

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | L'Aprilia fa il pieno nella Sprint di Silverstone, ora non deve sprecare domenica

MotoGP | Acosta: "La gomma posteriore media ci aiuterà domani perché penalizzerà gli altri"

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | Acosta: "La gomma posteriore media ci aiuterà domani perché penalizzerà gli altri"

MotoGP | Bagnaia: "Era da un po' che non mi capitava di non poter toccare con il ginocchio"

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | Bagnaia: "Era da un po' che non mi capitava di non poter toccare con il ginocchio"

MotoGP | Márquez: "Calo gomma imprevisto, non credo che con la media domani sarà meglio"

MotoGP
Gran Bretagna
MotoGP | Márquez: "Calo gomma imprevisto, non credo che con la media domani sarà meglio"
Ultime notizie

MotoGP | Suzuki: raggiunto l'accordo con Dorna per uscire a fine 2022

La Casa di Hamamatsu aveva già annunciato l'intenzione di abbandonare la MotoGP, ma per renderlo ufficiale doveva prima svincolarsi dal contratto che aveva firmato con Dorna, impegnandosi fino al 2026. Ora l'accordo è stato raggiunto ed è tutto nero su bianco. La novità è che viene chiuso anche il programma ufficiale nel Mondiale Endurance.

Joan Mir, Team Suzuki MotoGP

Mancava solo l'accordo di uscita con la Dorna ed è stato ratificato questa mattina. Anche se ormai la cosa era nota da mesi, per la precisione dal lunedì successivo al Gran Premio di Spagna, quando l'intenzione era stata comunicata alla squadra alla conclusione della giornata di test, ora ci sono anche tutti i crismi dell'ufficialità: la Suzuki lascerà la MotoGP al termine della stagione in corso.

Come detto, prima di salutare in maniera formale, la Casa di Hamamatsu doveva raggiungere un accordo con il promoter del Mondiale, visto che si era appena impegnata per un quinquennio, fino al termine della stagione 2026. Cosa che Dorna aveva sottolineato in maniera categorica subito dopo aver appreso la decisione della Suzuki, che appena due anni fa aveva conquistato il titolo con Joan Mir.

Nel comunicato diffuso stamani dal marchio giapponese non vengono indicate le condizioni imposte dalla società spagnola per questa uscita anticipata, anche se molto probabilmente si tratterà di un esborso economico, ma viene aggiunto un dettaglio importante: oltre al programma in MotoGP, viene chiuso anche quello ufficiale nel Mondiale Endurance.

Il comunicato recita: "Suzuki Motor Corporation e Dorna hanno raggiunto un accordo per porre fine alla partecipazione di Suzuki alla MotoGP al termine della stagione 2022. Suzuki interromperà anche il suo impegno ufficiale nel Campionato Mondiale Endurance (EWC) al termine della stagione 2022".

"Continueremo a correre nei campionati MotoGP ed EWC del 2022, mantenendo il nostro massimo impegno per vincere le gare rimanenti. Intendiamo continuare a sostenere le attività agonistiche dei nostri clienti attraverso la nostra rete globale di distributori".

"Desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a tutti i fan Suzuki che ci hanno dato il loro supporto e a tutti coloro che hanno sostenuto le attività motociclistiche di Suzuki per molti anni".

Alex Rins, Team Suzuki MotoGP

Alex Rins, Team Suzuki MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Nella nota ha voluto prendere la parola anche il presidente Toshihiro Suzuki, per spiegare ancora una volta le motivazioni che hanno preso ad una decisione così drastica, nonostante un programma che aveva già dato frutti importanti dal ritorno nella classe regina nel 2015 e sembrava destinato a continuare a darne.

"Suzuki ha deciso di porre fine alla partecipazione al MotoGP e all'EWC a fronte della necessità di riallocare le risorse su altre iniziative per la sostenibilità. Le competizioni motociclistiche sono sempre state una sfida per l'innovazione tecnologica, compresa la sostenibilità, e per lo sviluppo delle risorse umane", ha detto Suzuki.

"Questa decisione significa che affronteremo la sfida di costruire la nuova attività motociclistica riorientando le capacità tecnologiche e le risorse umane che abbiamo coltivato attraverso le attività motociclistiche per studiare altri percorsi per una società sostenibile".

"Vorrei esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti i nostri fan, ai piloti e a tutte le parti interessate che si sono unite a noi e ci hanno sostenuto con entusiasmo fin dalla fase di sviluppo, da quando siamo tornati a correre in MotoGP".

"Continuerò a fare del mio meglio per supportare Alex Rins, Joan Mir, il Team Suzuki Ecstar e Yoshimura SERT Motul ad essere competitivi fino alla fine della stagione. Grazie per il vostro gentile supporto", ha concluso.

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Santi Hernandez: "Conta che Marquez recuperi, non quando"
Prossimo Articolo MotoGP | Yamaha "apre la mente" con la consulenza di Marmorini

Top Comments

Ultime notizie