MotoGP | Sprofondo Quartararo: “Smetto di pensare al titolo”
Notte fonda per Fabio Quartararo, che a Phillip Island sbaglia e cade, collezionando il secondo zero consecutivo. Il pilota Yamaha perde anche il comando della classifica e ora deve recuperare 14 punti in una condizione di inferiorità tecnica che lamenta ancora una volta.
Il Gran Premio d’Australia doveva rappresentare un riscatto per Fabio Quartararo, che viene da un periodo complicato in cui ha raccolto solamente 8 punti in quattro gare (l’ottavo posto di Motegi, poi tre zeri). Eppure la domenica di Phillip Island è stato il fondo della crisi che il campione in carica sta attraversando. Partiva dalla quinta casella e per un errore si è trovato in fondo al gruppo. Nella foga della rimonta, è scivolato finendo la sua gara nella ghiaia e collezionando il secondo zero consecutivo.
Con la disfatta australiana, El Diablo perde la testa della classifica. Quando ormai mancano solo due gare al termine della stagione, il francese lascia l’Australia con uno svantaggio di ben 14 punti dal nuovo leader, Pecco Bagnaia. La rimonta in campionato del pilota Ducati è stata furiosa, più di 100 punti recuperati da Assen a Phillip Island, con un terzo posto che lo porta a Sepang con un primo match point mondiale.
È notte fonda in Yamaha, Quartararo ha prima visto assottigliarsi sempre di più l’ampio margine creato a inizio anno. Poi si è visto scavalcare in classifica al termine di una delle gare che in teoria avrebbero potuto aiutarlo a incrementare i due punti che dopo Buriram lo separavano da Pecco. Il problema per il pilota d’oltralpe è sempre il solito, la gomma posteriore che non lavora come dovrebbe. Questo lo ha portato a commettere errori.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
“Abbiamo faticato a entrare in gara”, spiega Quartararo. “Ho fatto fatica a scaldare la gomma posteriore, soprattutto alla seconda curva, dove sono stato passato da Bagnaia, e poi ho commesso un errore alla quarta curva. Ho cercato di risalire, ho superato alcuni piloti, ma ho spinto un po' troppo. Ho frenato esattamente allo stesso modo, ma sono uscito dalla curva 1 un po' troppo velocemente e ho commesso quell'errore. Può succedere. Non è ancora finita, mancano due gare, quindi ora dobbiamo concentrarci e cercare di fare del nostro meglio”.
Fino al sabato, Quartararo aveva dimostrato di avere un ottimo passo ed era considerato uno dei favoriti nonostante partisse dalla seconda fila. La gara però ha raccontato una storia diversa e il campione in carica si mostra di nuovo molto duro nei confronti di una moto che non riesce a fargli esprimere il suo potenziale: “Il problema non è che io debba superare il limite, ma che noi guidiamo in modo diverso. Andiamo veloci, ma non abbiamo una moto che vince le gare. Dobbiamo trovare un modo per guidare con meno velocità in curva. Ho bisogno di una moto che vinca le gare, non di una moto che vada forte in prova”.
Ora El Diablo arriva in Malesia da inseguitore e dovrà cercare di ricucire il gap da Bagnaia. Si tratta però di 14 punti e Quartararo cerca di togliersi dalla mente l’idea del campionato. L’obiettivo per queste ultime due gare dell’anno è solo quello di provare a divertirsi sulla moto: “Il fatto che ora Bagnaia sia leader della classifica cambia molte cose. Ora smetterò di pensare al campionato per un po’ e credo che la cosa più importante sia godersi queste ultime due gare e cercare di divertirsi. È da molto tempo che non riesco a godermi la gara e dovrò farlo. La Malesia è un circuito che mi piace, ho dei bei ricordi, quindi cercheremo di divertirci”.
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