Rossi: "Credo di avere più margine di miglioramento"

Il riferimento di Valentino, oggi solo decimo, è a Lorenzo e Marquez. Però deve ritrovare la strada giusta

Quello di Silverstone è stato un venerdì deludente per Valentino Rossi. Se in mattinata il "Dottore" era riuscito a limitare i danni, chiudendo terzo pur con un distacco pesante, nel pomeriggio ha perso la strada per quanto riguarda la messa a punto della sua Yamaha ed è precipitato al decimo posto della classifica cumulativa.

Il bilancio quindi non è particolarmente positivo: "Speravo di essere più competitivo, anche perché questa mattina avevamo cominciato abbastanza bene, soprattutto nel finale della FP1 avevamo trovato un buon setting ed ero riuscito a migliorare il tempo anche con le gomme usate. La gomma più morbida però si muove davvero tanto, forse lo è un pochino troppo, quindi stavano cercando una soluzione per allungara la vita della gomma. Purtroppo nel pomeriggio abbiamo migliorato sotto alcuni punti di vista, ma sono stato troppo lento, quindi non è questa la via da seguire".

Volendo guardare al bicchiere mezzo pieno, essere decimo potrebbe comunque rivelarsi importante domani: "Sono anche un po' indietro di posizione, perché in tanti nel finale hanno messo la gomma nuova o la gomma soft per entrare nei dieci, ma fortunatamente sono decimo, quindi sarei comunque in Q2 se domani mattina dovesse venire a piovere. Io però spero vivamente che sia asciuto, perché abbiamo ancora tante cose da fare e da provare. Speriamo che il lavoro che abbiamo fatto oggi ci possa almeno essere utile domani per capire la via da seguire per essere più competitivi".

Poi ha spiegato un po' più nel dettaglio quali sono stati i problemi incontrati nella FP2: "Pomeriggio abbiamo un po' litigato con il freno motore, perché abbiamo cercato di migliorare l'entrata in curva, ma non riuscivo comunque a fermarmi e a guidare bene. Per questo credo che posso fare molto meglio, anche se è sempre vero che Jorge è molto in forma ed è galvanizzato da questa pista. Questo per me è un problema, visto che è il mio principale avversario. Poi anche Marquez è da Assen che è sempre veloce, quindi domani bisognerà cercare di fare un bel lavoro per rimanergli vicino".

Inoltre anche l'asfalto pieno di buche sembra essere un bel problema qui in Gran Bretagna: "Dopo ci vediamo anche con gli altri piloti e sicuramente ne parleremo, perché qui a Silverstone ci sono davvero un sacco di buche e danno fastidio, perché rendono davvero difficile la guida. A differenza di Brno però qui almeno c'è un grip più normale, anche perché qui è un po' più fresco, quindi si soffre meno".

Di arrendersi però il nove volte iridato non ne vuole proprio sapere: "Cercherò di avvicinarmi. Loro sono andati molto forte, ma l'anno scorso eravamo andati più forte ancora, quindi anche loro hanno la possibilità di migliorarsi, ma io credo di avere più margine di miglioramento".

Infine, è stato anche un po' provocato sulla possibilità di tifare per Marquez qualora dovesse trovarsi lontano dai due spagnoli: "In questo momento sarebbe meglio per me che arrivasse davanti Marquez, ma a lungo termine potrebbe essere peggio una vittoria di Marc. Che io faccia il tifo per uno o per l'altro la cosa non cambia, io devo concentrarmi su me stesso e cercare di stargli vicino".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio di Gran Bretagna
Circuito Silverstone
Piloti Valentino Rossi
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Prove libere