Lorenzo: "Un contatto può cambiare tutto con Vale"

Jorge parla del rapporto positivo con il compagno e spera che possa rimanere tale fino a fine stagione

Dopo aver conquistato la vetta della classifica (di fatto è primo, avendo ottenuto due vittorie più di Valentino Rossi), Jorge Lorenzo sogna di continuare il suo momento magico anche a Silverstone, una pista che in passato gli ha sorriso più volte. Il maiorchino quindi è carico, ma non vuole sottovalutare il "Dottore" e neppure il terzo incomodo Marc Marquez.

"Per me è una buona situazione, ma anche per Valentino e per la Yamaha. Sono un paio di stagioni che dobbiamo inseguire, invece quest'anno siamo noi ad aver vinto otto gare in tutto. Ora quindi diciamo che possiamo stare un po' più tranquilli, ma non troppo, perché anche Marquez è ancora in lizza per il titolo: può vincere tante gare e recuperare parecchi punti, quindi dobbiamo stare attenti anche a Marc. Soprattutto però dobbiamo cercare di tirare fuori il massimo da ogni sessione" ha detto durante la conferenza stampa di oggi.

In particolare Jorge si è detto davvero fiero della sua rimonta sul compagno di box: "Sono molto orgoglioso del recupero che ho fatto nei confronti di Valentino, perché dopo l'Argentina ero distante ben 29 punti, ma ora siamo alla pari. Per entrambi quindi è come se iniziasse un altro campionato qui da Silverstone".

Quando gli è stata fatta notare la sua tradizione positiva in Gran Bretagna, Jorge però non si è voluto sbilanciare troppo: "Non si può mai dire perché ogni gara è diversa. Il fatto che io abbia vinto per due volte qui in passato non mi concede la garanzia di fare più punti rispetto a Valentino. Devo solo pensare a lavorare duramente fin dalla prima sessione di prove libere e a fare del mio meglio".

Interessante anche quello che ha detto sul suo rapporto con Valentino: "Il nostro rapporto è molto buono ed è sempre corretto, al punto che compariamo anche i dati delle nostre moto. E' chiaro però che se in pista dovesse esserci qualche momento di tensione o qualche piccolo contatto, allora il nostro rapporto potrebbe cambiare. In caso contrario però non vedo motivi per cui debba essere così".

Infine, ha spiegato di gradire il duello tutto interno al box Yamaha: "Si, mi piace come idea, perché dipende tutto da te. E' chiaro che a volte ci può essere anche una componente di fortuna o sfortuna, ma quando corri con la stessa moto a fine anno sai che se avrai vinto o perso sarà dipeso dal tuo lavoro e non dalla moto".

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A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio di Gran Bretagna
Circuito Silverstone
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
Articolo di tipo Conferenza stampa