Silverstone, Libere 1: Marquez davanti alle Yamaha

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Silverstone, Libere 1: Marquez davanti alle Yamaha
Di: Matteo Nugnes
28 ago 2015, 11:49

Lorenzo è l'unico vicino, ma paga quasi quattro decimi. Valentino terzo ad otto decimi davanti alle Ducati

Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Il vincitore: Jorge Lorenzo, Yamaha Factory Racing, secondo Marc Marquez, Repsol Honda Team e terzo Valentino Rossi, Yamaha Factory Racing
Andrea Dovizioso, Ducati Team e Dani Pedrosa, Repsol Honda Team
Gridgirl of Andrea Dovizioso, Ducati Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Marc Marquez, Repsol Honda Team
Cal Crutchlow, Team LCR Honda

Nonostante la temperatura della pista sia ancora abbastanza bassa, si sono visti subito dei tempi piuttosto interessanti nella sessione di prove libere inaugurale del Gp di Gran Bretagna di MotoGp. In particolare Marc Marquez ha dato subito la sensazione di essere particolarmente in palla e a suo agio in sella alla sua Honda.

Il pilota spagnolo è arrivato addirittura vicino ad infrangere il muro dei 2'03", realizzando un crono di 2'03"111 con cui ha distanziato abbastanza anche il diretto inseguitore Jorge Lorenzo. Il maiorchino della Yamaha è indicato sulla carta come il suo grande antagonista per il weekend, ma in questa FP1 si è visto rifilare quasi quattro decimi dal connazionale.

Per ora è riuscito a limitare i danni Valentino Rossi, anche se i primi due sono piuttosto lontani. Il "Dottore" ha ottenuto un buon terzo tempo, riuscendo anche lui a scendere sotto al 2'04", anche se per una manciata di millesimi. Peccato che il gap dalla M1 gemella sia di quasi mezzo secondo. Inoltre il pesarese pare piuttosto in difficoltà nell'ultimo settore della pista, sul quale dovrà lavorare nella FP2.

A seguire troviamo le due Ducati GP15 di Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso, che hanno realizzato tempi simili tra loro (ballano appena 43 millesimi) e non sono troppo distanti da Valentino, quindi sembrano poter concretamente dire la loro in quella che potrebbe essere la lotta per il gradino più basso del podio.

In sesta posizione troviamo un nome che al momento è al centro del mercato, ovvero quello di Scott Redding. Il britannico probabilmente verrà sostituito da Tito Rabat alla Marc VDS, quindi è alla caccia di una moto per il 2016 e bisogna dire che questa mattina è riuscito a mettersi particolarmente in mostra sulla pista di casa, inserendosi davanti al connnazionale Bradley Smith e ad un Dani Pedrosa per ora parso piuttosto in ombra e distanziato di 1"2 dalla RC213V gemella.

Il quadro dei piloti che al momento avrebbero accesso diretto alla Q2 di domani si completa poi con Pol Espargaro e l'altro idolo locale Cal Crutchlow, mentre al momento sono fuori entrambe le Ducati del Team Pramac, con Danilo Petrucci comunque 11esimo alla sua ultima uscita in sella alla GP14.1 (da Misano avrà a disposizione la GP14.2). Attardate anche le due Suzuki GSX-RR: Maverick Vinales ed Aleix Espargaro occupano la 12esima e la 13esima piazza, staccate rispettivamente di 1"6 e 1"7.

Per quanto riguarda le "Open", il più rapido è stato Eugene Laverty, quindicesimo assoluto con la Honda del Team Aspar. Il nordirlandese ha fatto di poco meglio rispetto alle due Aprilia RS-GP, che invece sono in 16esima e 18esima posizione con Alvaro Bautista e Stefan Bradl.

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