Marquez: "Darò il 100% a prescindere dai rivali"

Marc pensa solo a vincere a Sepang ed è pronto a battersi con Valentino, Lorenzo o chiunque altro

Negli ultimi tre anni non è capitato spesso di vedere Marc Marquez incassare paga dalla Honda gemella di Dani Pedrosa, ma è quello che è accaduto oggi a Sepang. Sia chiaro, il secondo posto del campione del mondo uscente è un risultato decisamente positivo, ma nelle qualifiche del Gp della Malesia non è riuscito a spremere la sua RC213V tanto quanto il compagno di squadra, che invece ha fatto segnare il record sul giro.

"Quando sono rientrato ai box la prima volta, ho visto il tempo di Dani ed ho capito che sarebbe stato difficile soffiargli la pole. Poi con la seconda gomma sono quasi caduto e quindi ho perso un po' di feeling. In ogni caso penso che abbiamo fatto un buon giro e che possiamo avere un buon passo per la gara di domani" ha detto Marc a caldo, appena arrivato al parco chiuso.

Poi ha raccontato la quasi caduta, spiegando anche quale può essere la fase della gara che lo preoccupa di più: "E' una curve veloce, in terza, un po' in discesa nella quale salta tanto la gomma davanti, soprattutto quando è nuova. E questa è una cosa su cui dobbiamo lavorare, perché in questo momento faccio fatica soprattutto quando simuliamo l'inizio della gara, con il serbatoio pieno e la gomma nuova. E' strano, perché questo di solito non ci succede sulle altre piste. In quel frangente mi si è chiuso il davanti, ma sono riuscito a riprenderla, quindi diciamo che è stata una sorta di scivolatina senza caduta".

Quando gli è stato chiesto della scia offerta a Jorge Lorenzo nel primo run, ha spiegato che non era affatto voluto: "Alla prima uscita ho sbagliato, perché sono uscito per primo e quindi mi sono ritrovato con tutti nella mia scia. Non solo Lorenzo, ma anche Iannone ed Espargaro. Volendo fare una strategia con tre run però sono stato costretto a spingere lo stesso, perché non c'era abbastanza tempo per abortire il giro. Però è vero, ho dato la scia a troppi avversari".

Nella FP3 invece c'era stata una piccola incomprensione con Valentino Rossi, ma "El Cabronsito" non sembra avergli dato troppo peso: "Io stavo arrivando lanciato ed ho visto giallo là davanti, quindi ho capito che c'era Valentino. Quando siamo arrivati alla curva 9 lui ha rallentato e quindi l'ho fatto anche io per preparare al meglio l'ultimo giro, che era il più importante per l'accesso diretto in Q2. Comunque è chiaro che in queste fasi non vuoi mai dare la scia ad un tuo rivale, sia questo Valentino, Jorge o Dani".

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, infine, ha assicurato che queste non avranno risvolti sulla sua gara e che lui pensa solo ad attaccare: "Sinceramente vado in pista sempre con lo stesso spirito e penso che si veda. Io voglio provare a vincere la gara e darò il 100% sia che io debba lottare con Valentino, con Jorge o con il mio compagno di squadra. Siamo ancora in una fase in cui devo consolidare il mio terzo posto in campionato, quindi parto sicuramente per provare almeno a salire sul podio".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati MotoGP
Evento Gran Premio della Malesia
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Sepang International Circuit
Team Repsol Honda Team
Articolo di tipo Qualifiche