MotoGP | Sepang, Libere 1: Aldeguer precede un redivivo Bagnaia prima della pioggia
Il pilota del Gresini Racing svetta e stacca di un paio di decimi un Pecco più brillante delle ultime uscite prima di un violento acquazzone arrivato a circa 12 minuti dal termine. Bene le Honda, con Mir terzo e Marini sesto. Tra di loro ci sono la KTM di Pol Espargaro e l'Aprilia di Bezzecchi. Quartararo è settimo, mentre la M1 V4 paga 2"7.
Fermin Aldeguer, Gresini Racing
Foto di: Robert Cianflone / Getty Images
La pioggia ha rovinato la prima sessione di prove libere del Gran Premio della Malesia di MotoGP. Quando mancavano circa 12 minuti alla bandiera a scacchi, infatti, un violento acquazzone tipico di Sepang si è abbattuto sulla pista, riducendo di fatto l'azione in pista a poco più di mezz'ora.
Fino a quel momento però si è potuto cominciare a provare a trarre qualche indicazione e il più in palla è sembrato Fermin Aldeguer. Il pilota del Gresini Racing è stato il più veloce e con la sua Ducati GP24 è stato anche l'unico che è andato vicino ad infrangere la barriera dei due minuti, facendo segnare un crono di 2'00"199.
Alle sue spalle abbiamo ritrovato un Pecco Bagnaia abbastanza brillante rispetto alle ultime uscite, perché il tre volte campione del mondo è riuscito a portare la sua Ducati in seconda posizione, con un ritardo di 256 millesimi dallo spagnolo. Del resto, su questa pista aveva i riferimenti dei test invernali anche con la GP25, con la quale era stato piuttosto competitivo, quindi era lecito attendersi un passo avanti.
E' stato positivo anche l'inizio del weekend per la Honda, che ha piazzato Joan Mir al terzo posto a 349 millesimi, ma anche Luca Marini al sesto a 403. Le RC213V, dunque, sembrano piuttosto a loro agio anche su una pista completa come quella malese, anche se di contro non è stato troppo brillante Johann Zarco, che è solo 14° ad oltre un secondo con quella del Team LCR.
In quarta posizione troviamo la prima KTM, che è quella del collaudatore Pol Espargaro, che ancora una volta sostituisce l'infortunato Maverick Vinales e sta dimostrando di aver appeso il casco al chiodo come pilota a tempo pieno probabilmente troppo presto, visto il suo distacco di meno di quattro decimi. Più attardato invece Pedro Acosta, che è decimo e nei primi minuti si è anche reso protagonista di una scivolata alla curva 2. Quando poi è cominciata la pioggia, lo "Squalo di Mazarron" era in pista con le slick e si è fatto sorprendere alla curva 1, limitando comunque i danni solo con un drittone sulla ghiaia.
Rispetto alle ultime due uscite dominanti, hanno fatto decisamente più fatica le Aprilia. Nella top 10, infatti, si è infilata solamente quella di Marco Bezzecchi, con il pilota riminese che ha staccato il quinto tempo a 392 millesimi, ma per ora è parso lontano dalla grande brillantezza mostrata in Indonesia ed in Australia. Bisogna scendere addirittura fino al 19° posto invece per trovare il vincitore di domenica scorsa a Phillip Island, Raul Fernandez, che ha pagato 1"5 con la RS-GP del Trackhouse Racing. Meglio di lui ha fatto anche il compagno di squadra Ai Oura, che è 12°.
Nonostante una scivolata abbastanza rovinosa alla curva 7, Alex Marquez ha chiuso con il settimo tempo, distanziato di poco più di mezzo secondo. Il pilota del Gresini Racing si gioca il primo match point per chiudere secondo nel Mondiale, ma non ha nascosto che questo weekend sarebbe disposto a prendersi qualche rischio in più per vincere su una pista dove nel 2023 si era già imposto nella Sprint.
Ottavo tempo per la prima delle Yamaha, che ancora una volta è stata quella di Fabio Quartararo, con "El Diablo" che paga 534 millesimi e precede l'altra M1 di un Jack Miller che non è andato affatto male se si pensa a quanto sia stata travagliato il suo turno. Il pilota del Prima Pramac Racing, infatti, prima ha accusato un problema tecnico e poi è scivolato alla curva 15.
In casa Yamaha ci sono inevitabilmente anche tanti occhi puntati sul ritorno in pista della M1 dotata del motore V4, anche se per il momento il collaudatore Augusto Fernandez è rimasto molto distante dai migliori. Lo spagnolo occupa la 22° posizione a poco meno di 3" di distacco, con alle sue spalle solamente la Honda LCR del thailandese Somkiat Chantra.
Sono tutti fuori dalla top 10 gli altri piloti italiani, capitanati da un Franco Morbidelli che occupa l'11° piazza con la Ducati della Pertamina Enduro VR46, mentre il suo compagno di squadra Fabio Di Giannantonio, reduce dal secondo posto di Phillip Island, è solo 17°. Tra di loro si è infilato Enea Bastianini, 15° con la KTM Tech3. I due collaudatori Michele Pirro e Lorenzo Savadori, chiamati rispettivamente a sostituire gli infortunati Marc Marquez sulla Ducati e Jorge Martin sull'Aprilia, sono invece in 20° ed in 21° posizione.
FP1
| Cla | Pilota | # | Moto | Giri | Tempo | Distacco | km/h | Speed Trap | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
54 | Ducati | 12 |
2'00.199 |
166.014 | |||||
| 2 | |
63 | Ducati | 11 |
+0.256 2'00.455 |
0.256 | 165.661 | ||||
| 3 | |
36 | Honda | 12 |
+0.349 2'00.548 |
0.093 | 165.534 | ||||
| 4 | |
44 | KTM | 11 |
+0.382 2'00.581 |
0.033 | 165.488 | ||||
| 5 | |
72 | Aprilia | 13 |
+0.392 2'00.591 |
0.010 | 165.475 | ||||
| 6 | |
10 | Honda | 12 |
+0.403 2'00.602 |
0.011 | 165.459 | ||||
| 7 | |
73 | Ducati | 9 |
+0.521 2'00.720 |
0.118 | 165.298 | ||||
| 8 | |
20 | Yamaha | 12 |
+0.534 2'00.733 |
0.013 | 165.280 | ||||
| 9 | |
43 | Yamaha | 7 |
+0.607 2'00.806 |
0.073 | 165.180 | ||||
| 10 | |
37 | KTM | 10 |
+0.664 2'00.863 |
0.057 | 165.102 | ||||
| 11 | |
21 | Ducati | 11 |
+0.964 2'01.163 |
0.300 | 164.693 | ||||
| 12 | |
33 | KTM | 15 |
+1.062 2'01.261 |
0.098 | 164.560 | ||||
| 13 | |
79 | Aprilia | 11 |
+1.076 2'01.275 |
0.014 | 164.541 | ||||
| 14 | |
5 | Honda | 12 |
+1.114 2'01.313 |
0.038 | 164.490 | ||||
| 15 | |
23 | KTM | 12 |
+1.139 2'01.338 |
0.025 | 164.456 | ||||
| 16 | |
88 | Yamaha | 11 |
+1.200 2'01.399 |
0.061 | 164.373 | ||||
| 17 | |
49 | Ducati | 11 |
+1.266 2'01.465 |
0.066 | 164.284 | ||||
| 18 | |
42 | Yamaha | 12 |
+1.380 2'01.579 |
0.114 | 164.130 | ||||
| 19 | |
25 | Aprilia | 11 |
+1.558 2'01.757 |
0.178 | 163.890 | ||||
| 20 | |
51 | Ducati | 12 |
+2.197 2'02.396 |
0.639 | 163.034 | ||||
| 21 | |
32 | Aprilia | 12 |
+2.639 2'02.838 |
0.442 | 162.448 | ||||
| 22 | |
7 | Yamaha | 11 |
+2.753 2'02.952 |
0.114 | 162.297 | ||||
| 23 | |
35 | Honda | 13 |
+2.786 2'02.985 |
0.033 | 162.253 | ||||
| Guarda i risultati completi | |||||||||||
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