MotoGP | Schwantz: “Vedo molto di me stesso in Acosta”
Kevin Schwantz, campione 500cc nel 1993, rivede se stesso nella figura di Pedro Acosta e non ha dubbi sul fatto che lo spagnolo vincerà un titolo in MotoGP.
Questa stagione 2024 di MotoGP offre diversi spunti, a partire dall’infuocata lotta per il titolo tra Pecco Bagnaia e Jorge Martin, proseguendo con il primo anno spettacolare di Marc Marquez in sella alla Ducati Desmosedici GP23. Ma, se si deve scegliere il personaggio dell’anno, tra i prescelti c’è Pedro Acosta.
Il “Tiburón de Mazarrón” non è ancora riuscito a centrare la sua pima vittoria né il sabato né la domenica avendo commesso alcuni errori quando la stava sfiorando come è accaduto nella Sprint del Gran Premio del Giappone. Tuttavia, è indubbio che il suo primo anno è stato spettacolare. È stato “rookie dell’anno”, ha ottenuto podi e in alcuni momento è sembrato non provare fatica nell’adattamento alla MotoGP.
Così, il due volte campione del mondo ha catturato l’attenzione di persone molto rilevanti del paddock, tra questi Kevin Schwantz. Lo statunitense, campione del mondo 500cc con Suzuki nel 1993, è una delle grandi leggende della MotoGP, ricordato per l’incredibile spettacolo che regalava. Recentemente, il texano ha analizzato per il sito ufficiale del campionato la situazione attuale del Mondiale. Ha commentato la figura di Jorge Martin, sostenendo che potrà essere il pilota che riporterà Aprilia a lottare per la vittoria.
Kevin Schwantz
Su Acosta, l’ex pilota ha commentato di aver rivisto cose di se stesso che aveva quando correva e incantava il pubblico: “Penso che Pedto abbia il potenziale per essere uno dei candidati al titolo, questo è sicuro. È giovane, è passionale. Vedo molto di me stesso in Pedro, penso che se continua a maturare diventando sempre più veloce, le sue capacità come pilota lo renderanno campione in MotoGP, questo è certo”.
Inoltre, Schwantz ha parlato anche del duello che catturerà l’attenzione del pubblico nel 2025: quello che vedrà protagonisti Pecco Bagnaia e Marc Marquez, compagni di squadra nel team ufficiale Ducati, una volta che il #93 lascerà Gresini alla fine di quest’anno. Lo statunitense non mette in dubbio che tra il catalano e il piemontese nascerà una rivalità.
“Ci sarà rivalità nel team. Enea Bastianini è stato un grande rivale per Bagnaia su alcune pista, ma penso che Marquez gli metterà pressione ogni weekend”, ha anticipato Schwantz. “È chiaro che sarà un gran team. Averli entrambi nello stesso box, con tutti e due che andranno veloci sarà interessante. Penso che Ducati continuerà a sviluppare il proprio vantaggio. Continueranno ad esserci le moto satellite, ma la competizione tra Marc e Pecco proseguirà il prossimo anno e sarà interessante”, ha concluso.
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