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MotoGP GP di Germania

MotoGP | Sachsenring, Prove: Vinales tra tante cadute e il giallo Marquez

Il pilota dell'Aprilia polverizza il record della pista, precedendo Martin ed un ritrovato Oliveira in un turno con ben 10 cadute e una bandiera rossa. La più cruenta è stata quella di Marc Marquez, costretto a fermarsi per il costato dolorante e relegato in Q1. Bagnaia invece è quinto davanti a Bastianini. Q2 anche per Diggia dopo una caduta.

Maverick Vinales, Aprilia Racing Team

Maverick Vinales, Aprilia Racing Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

E' successo veramente di tutto nel turno pomeridiano del venerdì del Gran Premio di Germania di MotoGP, con la bellezza di dieci cadute, dovute probabilmente alla temperatura piuttosto bassa e ad un vento piuttosto freddo, ed anche una bandiera rossa, provocata dall'esplosione di un airfence.

Parlando proprio delle cadute, si è generato un piccolo giallo intorno a Marc Marquez. L'otto volte campione del mondo è finito a terra piuttosto rovinosamente alla famigerata "Waterfall", la prima curva a destra in discesa dopo una lunga sequenza a sinistra, e inizialmente sembrava non si fosse fatto nulla.

Il pilota del Gresini Racing, infatti, è immediatamente tornato in pista ed ha firmato il suo 1'20"384. Successivamente però è rientrato ai box, manifestando un forte dolore al costato. Per questo si è recato al centro medico, dove però sono state escluse fratture alle costole ed è stato dichiarato fit. Le sue condizioni ora dovranno essere rivalutate domattina, perché pare che ci sia una piccola frattura ad un dito della mano sinistra, ma quel che è certo è che se tornerà in sella alla sua Ducati, dovrà passare dalla Q1, visto che alla fine ha chiuso 13°.

Passando all'aspetto sportivo, si sono messe particolarmente in evidenza le Aprilia, con Maverick Vinales che ha fatto segnare il nuovo record del Sachsenring con un crono di 1'19"622. Ma la competitività della RS-GP è confermata anche dal terzo tempo di un Miguel Oliveira che finalmente batte un colpo dopo un inizio di stagione complicatissimo: il portoghese ha chiuso con un ritardo di 362 millesimi dallo spagnolo.

Tra le due moto di Noale si è infilato il leader iridato Jorge Martin, lo scorso anno autore di una doppietta sul saliscendi tedesco e oggi primo delle Ducati, che a sua volta però ha incassato un gap di oltre 340 millesimi nei confronti di Vinales. Anche se davanti ci sono le Aprilia, le Desmosedici GP comunque si sono difese bene, perché sono ben sei quelle che hanno staccato il pass per la Q2.

Il quarto tempo lo ha firmato la GP23 di Alex Marquez, che ha messo in fila il terzetto di GP24 composto dal campione in carica Pecco Bagnaia, che nel finale ha dovuto abortire un paio di tentativi a causa delle bandiere gialle, di Enea Bastianini, anche lui caduto piuttosto rovinosamente ma senza conseguenze alla "Waterfall", e di Franco Morbidelli.

Nonostante una scivolata alla curva 1, Pedro Acosta è stato il migliore tra i piloti KTM, piazzandosi ottavo nell'ultimo weekend che ha a disposizione per provare a diventare il più giovane ad aver vinto una gara di MotoGP. Nello stesso punto è finito a terra anche Fabio Di Giannantonio ed è lui ad aver generato la bandiera rossa, perché la sua Desmosedici GP ha bucato gli airfence dopo essere arrivata violentemente contro le barriere.

Tra le altre cose, il pilota romano sembrava molto dolorante ad una clavicola subito dopo l'incidente e infatti è andato al centro medico per un controllo, che anche nel suo caso ha escluso la presenza di fratture. Ed effettivamente dopo poco è tornato in sella alla sua GP23 ed è riuscito anche a guardagnarsi la Q2 con il nono tempo in 1'20"280.

Il quadro dei piloti che si sono qualificati per la Q2 si completa con l'altra KTM di Brad Binder, che ha beffato per appena un millesimo il compagno di squadra Jack Miller, primao degli esclusi davanti all'Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez. Le bandiere gialle poi hanno rovinato anche i piani di Fabio Quartararo, 14° ad appena un decimo dalla top 10, che ha dovuto rinunciare ad un giro che probabilmente avrebbe qualificato la sua Yamaha.

La migliore delle Honda invece è stata quella di Johann Zarco, autore del 16° tempo, giusto davanti a Luca Marini, ed anche lui vittima di una caduta alla curva 13. Decisamente negativo il pomeriggio di Marco Bezzecchi, che ha iniziato la sessione con una brutta caduta alla "Waterfall", dalla quale si è rialzato senza conseguenze. Tuttavia, non è riuscito a fare meglio del 19° tempo alla fine.

L'elenco dei piloti finiti ruote all'aria comprende poi anche Augusto Fernandez, Takaaki Nakagami, Joan Mir e Remy Gardner, tornato in MotoGP questo fine settimana per sostituire l'infortunato Alex Rins sulla Yamaha ufficiale. Bisogna segnalare, infine, l'assenza in pista di Aleix Espargaro: il pilota dell'Aprilia è arrivato al Sachsenring con una frattura alla mano destra ed ha provato a scendere in pista nella FP1, ma ha alzato bandiera bianca perché il dolore era troppo forte.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain M. Viñales Aprilia Racing Team 12 Aprilia 26

1'19.622

  164.803 302
2 Spain J. Martin Pramac Racing 89 Ducati 32

+0.340

1'19.962

0.340 164.102 305
3 Portugal M. Oliveira Trackhouse Racing Team 88 Aprilia 31

+0.362

1'19.984

0.022 164.057 304
4 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 32

+0.407

1'20.029

0.045 163.965 300
5 Italy F. Bagnaia Ducati Team 1 Ducati 30

+0.439

1'20.061

0.032 163.900 305
6 Italy E. Bastianini Ducati Team 23 Ducati 25

+0.463

1'20.085

0.024 163.850 305
7 Italy F. Morbidelli Pramac Racing 21 Ducati 28

+0.464

1'20.086

0.001 163.848 304
8 Spain P. Acosta Tech 3 31 KTM 28

+0.520

1'20.142

0.056 163.734 306
9 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 23

+0.658

1'20.280

0.138 163.452 300
10 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 31

+0.662

1'20.284

0.004 163.444 305
11 Australia J. Miller Red Bull KTM Factory Racing 43 KTM 28

+0.663

1'20.285

0.001 163.442 305
12 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 27

+0.722

1'20.344

0.059 163.322 301
13 Spain M. Marquez Gresini Racing 93 Ducati 7

+0.762

1'20.384

0.040 163.241 300
14 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 30

+0.785

1'20.407

0.023 163.194 303
15 Spain A. Fernandez Tech 3 37 KTM 26

+0.991

1'20.613

0.206 162.777 299
16 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 27

+1.046

1'20.668

0.055 162.666 300
17 Italy L. Marini Repsol Honda Team 10 Honda 32

+1.246

1'20.868

0.200 162.264 300
18 Japan T. Nakagami Team LCR 30 Honda 29

+1.264

1'20.886

0.018 162.228 298
19 Italy M. Bezzecchi Team VR46 72 Ducati 26

+1.279

1'20.901

0.015 162.198 304
20 Australia R. Gardner Yamaha Factory Racing 87 Yamaha 27

+1.783

1'21.405

0.504 161.194 301
21 Germany S. Bradl HRC Test Team 6 Honda 30

+1.952

1'21.574

0.169 160.860 300
22 Spain J. Mir Repsol Honda Team 36 Honda 26

+2.225

1'21.847

0.273 160.323 300
23 Spain A. Espargaro Aprilia Racing Team 41 Aprilia 0

 

     

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