MotoGP | Rivola: "VR46 con Aprilia? Solo una suggestione, la priorità è Trackhouse"
Il CEO di Aprilia Racing ha allontanto le voci di un presunto flirt tra la squadra di Valentino Rossi e la Casa di Noale in ottica 2027 in un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, nella quale non si è nascosto in vista del 2026, quando si aspetta che Marco Bezzecchi e Jorge Martin possano lottare per la vittoria in ogni GP.
Massimo Rivola, Aprilia Racing Team CEO
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Anche se c'è ancora da affrontare l'intera stagione 2026, nell'ambiente della MotoGP tiene banco soprattutto il mercato in chiave 2027, quando arriveranno i prototipi di nuova generazione, con i motori da 850cc, meno aerodinamica e senza abbassatori.
E non si parla solamente di piloti, ma anche di team che potrebbero cambiare marchio. Per esempio, nelle ultime settimane si è vociferato parecchio della possibilità che il VR46 Racing Team, la squadra di proprietà di Valentino Rossi, possa interrompere il suo storico rapporto con la Ducati per provare a legarsi ad uno dei costruttori in grande ascesa, ovvero l'Aprilia.
Possibilità che è stata smentita da Massimo Rivola, CEO di Aprilia Racing, in un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport: "Sarebbe solo una suggestione pensare alla VR46 di Valentino con Aprilia, ma la priorità è continuare con Trackhouse: ho un bel rapporto con Davide Brivio e sono felice di loro e di Raul Fernandez".
Ma prima di pensare al 2027, alle porte c'è un 2026 per il quale la Casa di Noale non nasconde le sue grandi ambizioni: "Nel 2026 non ci dobbiamo nascondere, fa bene alla crescita dell’azienda: si deve puntare a giocarci la vittoria in ogni GP. Sappiamo che se lavoriamo al massimo ce la giochiamo".
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Foto di: Hazrin Yeob Men Shah / Icon Sportswire via Getty Images
Dopo tre vittorie nelle ultime quattro gare, che hanno permesso anche a Marco Bezzecchi di diventare il primo pilota del marchio capace di piazzarsi nella top 3 del Mondiale, l'asticella è settata sul provare ad andare battere anche la Ducati, con la quale c'è anche una sana rivalità tricolore.
"Il nostro crescendo finale è, ahimé, coinciso con l’assenza di Marc Marquez, ma nelle ultime gare siamo stati veloci: batterlo è la grande sfida, speriamo di essere noi quelli che vanno a prenderlo. La rivalità con Ducati è bella, è il sale della nostra crescita: loro dominano da anni ed essere loro rivali deve darci credito. E' un orgoglio che l’Italia, fra noi e loro, sia un riferimento".
Tra le altre cose, Rivola ripone grande fiducia in Bezzecchi, con la convinzione che sia già pronto per giocarsela con Marc Marquez, magari con l'aiuto di uno Jorge Martin finalmente ritrovato dopo il calvario del 2025. Il manager faentino, infatti, spera che il futuro di Aprilia possa essere ancora legato ad entrambi.
"Detto che non ha timore reverenziale, per l’ultimo click vorrei vederlo con un compagno al 100% per non avere il focus della squadra interamente rivolto su di sé, ma lui è già pronto. Spero che Jorge torni al top, così da avere due piloti molto forti: l’obiettivo è rinnovare con entrambi e di fare del Bez la nostra bandiera".
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