MotoGP | Ripartenza buona per Marini: "Passi avanti affinando i dettagli"
Prima giornata di test a Sepang positiva in casa Honda, dove il 'Maro' ha chiuso settimo dopo essere stato a lungo nelle posizioni di vertice. La RC213V ha ricevuto le cure giuste dai tecnici giapponesi e cominciano a vedersi passi avanti sotto tutti i punti di vista, il che fornisce una giusta fiducia sulla strada intrapresa.
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Si conclude con un settimo posto tutt'altro che veritiero la prima giornata di test in Malesia per Luca Marini, che con la Honda ha cominciato il vero e proprio lavoro in vista della stagione 2026 di MotoGP.
Il portacolori della Casa giapponese è arretrato solamente nel finale, quando tutti hanno cominciato a spingere per attaccare il primato superando il marchigiano, che in precedenza era stato costantemente nelle posizioni di vertice.
La RC213V pare stia riuscendo a compiere quei piccoli salti di qualità che da tempo il 'Maro' prova a fargli fare, fornendo indicazioni precise su quel che serve per provare ad aggangiare il gruppo dei migliori.
Luca Marini, Honda HRC
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Come prima giornata dovevamo andare in pista per capire e provare la moto, cercando di sistemarla sulle cose di base; la prima impressione è che tutto funzioni bene e ci sia maggior potenziale rispetto allo scorso anno", ha commentato a fine giornata il pilota della Honda #10.
"Direi che è andato tutto bene, siamo ripartiti da dove avevamo lasciato e stiamo già procedendo in avanti, il che è molto bello per il primo giorno di prove. Credo che i tecnici giapponesi abbiano fatto un ottimo lavoro dandoci diverse cose buone, che avevo già chiesto dopo il test di Valencia di fine 2025, dunque dobbiamo continuare così".
"E' un discorso generale, non c'è stato qualcosa in particolare che ci abbia fatto migliorare. Come detto anche l'anno scorso, la moto doveva crescere un po' in tutto. In frenata abbiamo guadagnato qualcosa, in percorrenza curva andiamo un pochino meglio, sull'aderenza si può ancora migliorare, ma domani avremo idee più chiare in merito".
"Sulla velocità di punta andavamo già piuttosto bene nel 2025 perché il motore era potente, ma sono stati affinati dettagli per avere qualcosina in più e credo sia stato fatto un bel lavoro. La giornata direi che si è conclusa positivamente, non è stata perfetta perché abbiamo diversi marchi davanti, ma ci stiamo avvicinando".
"Riguardo le gomme, abbiamo tutti svolto lo stesso lavoro e forse Pecco ne ha montata una in più, ma per quanto ci riguarda siamo soddisfatti perché già lo scorso anno il passo gara era molto forte. Ci mancava la Qualifica e quindi è su questo punto che dobbiamo riuscire a sfruttare meglio le gomme, in modo da trovare potenziale in più".
Messa in archivio la prima giornata, ora si tirano le somme su ciò che resta da fare, ma lo stesso Marini si mostra contento perché è già stata coperta una buona parte del programma previsto.
"Ci saranno altre cose da provare, abbiamo stilato un piano e siamo già a metà del programma. Credo comunque che si tratti di compiere quei passettini avanti che si possono fare in una situazione come quella attuale".
"Siamo al massimo livello di questa era di MotoGP, ma anche della sua storia in generale, dunque ritengo difficile che si possano fare grandi miglioramenti. Dobbiamo lavorare su tutti i piccoli dettagli e pezzetti che compongono la moto. Ma vediamo, tutto è possibile".
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