MotoGP | Rins ha l’ok dei medici: a Motegi proverà a correre
Dopo la lunga assenza, è arrivato il momento di tornare in pista per Alex Rins, che ha ricevuto il "fit" dei medici. Il pilota del team LCR torna in sella alla MotoGP in occasione del Gran Premio del Giappone, che servirà a mettere alla prova la sua condizione fisica.
Sono passati ormai tre mesi e mezzo dall’incidente che ha tenuto Alex Rins lontano dalla pista, al Mugello lo scorso giugno aveva infatti rimediato la frattura alla gamba e alla caviglia destra in una brutta caduta e da allora era iniziato il suo percorso di recupero che l’ha portato fino al Giappone, dove ha finalmente ricevuto l’ok per correre. Dopo la delusione dell’Austria, weekend in cui programmava di rientrare, ma è stato fermato da una ripresa più lenta del previsto a seguito delle due operazioni a cui si è sottoposto, il pilota LCR scenderà in pista nel venerdì di libere a Motegi.
Prima di volare verso il Giappone, lo spagnolo si è recato a Madrid, dove ha avuto un ultimo controllo prima di prendere la direzione per Motegi, dove è arrivato nella mattinata giapponese: “Sono felice di tornare, due giorni fa ero in ospedale a Madrid a parlare con i dottori guardando le lastre, ma c’era una grande differenza rispetto a un mese fa. Quindi abbiamo deciso di continuare con il percorso di recupero, il prossimo passo è salire su una MotoGP”.
Alex Rins, Team LCR Honda
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
Il lungo periodo lontano dalle moto si farà sicuramente sentire e non è ancora certo se Rins riuscirà a completare l’intero weekend. Tuttavia, si metterà alla prova nelle prime libere di venerdì per testare le proprie condizioni: “L’obiettivo principale è vedere se nelle prove di venerdì sentirò dolore. Se farà troppo male, dovrò fermarmi e continuare il mio recupero. Quando ho provato a guidare ad Aragon l’ultima volta, sentivo dolore nei cambi di direzione e nelle curve a destra, ma è passato un mese da quel test”.
“Voglio avere un feedback dalla mia gamba”, prosegue Rins parlando del processo di recupero, che sta affrontando a piccoli passi ma con grande decisione. “Voglio sentire la differenza tra il test di un mese fa con una moto di 250kg e quello che farò domani con una di 150kg. D’accordo, è una moto molto più potente e rigida rispetto a una stradale, ma voglio un feedback e non posso averlo fuori dai weekend della MotoGP. Meglio averlo ora che aspettare l’Indonesia”.
Il Gran Premio del Giappone rappresenta l’inizio della lunga trasferta asiatica, che però sarà anche l’ultima parte della stagione 2023. Al termine del campionato, si concluderà l’avventura di Rins con Honda, e proprio nella gara di casa del marchio della Casa alata, lo spagnolo punterà a rientrare per concludere l’anno in bellezza.
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