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MotoGP | Red Bull Ring, Prove: Marquez precede Acosta e Bagnaia, Bezzecchi in Q1

Il leader del Mondiale detta ancora legge e precede il pilota della KTM, bravo a sfruttare la sua scia. Buon venerdì per Bagnaia, che precede Alex Marquez ed un sorprendente Raul Fernandez, quinto mentre le Aprilia ufficiali sono entrambe in Q1. Due Honda in Q2 con Mir e Zarco, mentre è disastro Yamaha con Quartararo che provoca una bandiera rossa.

Marc Marquez, Ducati Team

Marc Marquez, Ducati Team

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Il Ferragosto in pista della MotoGP ha sorriso ancora una volta a Marc Marquez. Il leader del Mondiale ha chiuso davanti a tutti la giornata di venerdì del Gran Premio d'Austria, con il turno pomeridiano che ha definito l'elenco dei dieci piloti che hanno guadagnato l'accesso diretto alla Q2 dopo una bandiera rossa durata circa una ventina di minuti.

A circa due terzi del turno, infatti, la Yamaha di Jack Miller ha accusato un problema, con una fumata piuttosto vistosa, e in questo frangente ha perso in pista dei liquidi che curiosamente hanno tratto in inganno le altre M1 di Fabio Quartararo e Miguel Oliveira alla curva 6, con la moto di "El Diablo" che è arrivata ad alta velocità contro le barriere, danneggiando un airfence ed obbligando la Direzione Gara ad intervenenire anche per ripulire l'asfalto in quel punto.

Una volta riprese le ostilità, era ormai il momento dei time attack e Marquez ha fatto valere ancora una volta la sua legge. Nel finale, è riuscito a stampare un crono di 1'28"117, con il quale ha messo la sua Ducati in cima alla lista dei tempi, prima di rimanere a secco di benzina subito dopo la bandiera a scacchi e le prove di partenza.

Nella sua scia ha fatto un bel balzo in avanti Pedro Acosta. Per firmare il suo 1'28"345 però il pilota della KTM ha sfruttato proprio la scia di Marc, chiudendo comunque con oltre due decimi di ritardo. Anche perché il gancio lo ha avuto nel primo tentativo e non in quello in cui l'otto volte iridato si è migliorato. Va detto però che il pilota spagnolo è parso piuttosto competitivo per tutta la sessione, quindi il suo potrebbe anche non essere un fuoco di paglia, anche perché è parso soddisfatto della nuova aerodinamica introdotta oggi sulla RC16.

In terza posizione c'è un Pecco Bagnaia che sembra aver vissuto un buon venerdì, almeno per quello che si è percepito da fuori. Rispetto ad altre occasioni, non ha dato la sensazione di aver accusato problemi particolari ed è stato tutto sommato competitivo sia sul passo che sul time attack, chiudendo a 268 millesimi dal compagno di box. In quarta posizione c'è la Ducati GP24 del Gresini Racing affidata ad Alex Marquez. Oggi lo spagnolo ha brillato meno di altre occasioni, ma nel finale è riuscito a scalare la classifica, mettendo al sicuro l'accesso alla Q2 e riducendo a tre decimi il suo ritardo.

Molto buona la prestazione di Raul Fernandez, bravo a portare l'Aprilia del Trackhouse Racing in quinta posizione, con appena quattro decimi di ritardo. Prova che si scontra con la giornata difficile vissuta dalle altre RS-GP, in particolare dalle moto del team ufficiale, con Jorge Martin e Marco Bezzecchi che si ritrovano relegati addirittura in 16° e 18° posizione, con il campione del mondo protagonista anche di una scivolata alla curva 9 ad inizio turno. Meglio di loro ha fatto anche Ai Ogura, che però domani li sfiderà in Q1, avendo a sua volta chiuso 12°.

Anche le Honda hanno brillato in questo venerdì pomeriggio, perché ben due RC213V si sono infilate nelle prime otto posizioni, con Joan Mir che è stato costantemente tra i più veloci, chiudendo alla fine sesto a poco più di mezzo secondo. Ma non è stato tanto da meno Johann Zarco, autore dell'ottavo tempo con la moto del Team LCR. Dovrà passare dalla Q1 invece Luca Marini, che non è andato oltre al 13° tempo.

Tra i due alfieri della Casa giapponese si è infilato Franco Morbidelli, che quindi sembra aver risolto i problemi alla spalla che lo avevano costretto a saltare il Gran Premio di Repubblica Ceca. Il romano trapiantato a Tavullia, infatti, è stato la faccia felice del box della Pertamina Enduro VR46, con Fabio Di Giannantonio che invece non è riuscito a fare meglio del 15° tempo, essendosi portato dietro da Brno le difficoltà a fermare la sua Ducati GP25.

Il quadro dei piloti che hanno accesso diretto alla Q2 si completa con l'altra Ducati di Fermin Aldeguer e con la KTM di Brad Binder, con il sudafricano che purtroppo ha beffato per appena 21 millesimi l'altra RC16 di Enea Bastianini. Al netto delle cadute e dei problemi tecnici, è stato quindi un venerdì da dimenticare per le Yamaha, che dovranno tutte passare dalla Q1: dopo la caduta, che lo ha anche lasciato acciacato all'anca sinistra, Quartararo ha chiuso solo 14° pur essendo il migliore tra i piloti del marchio di Iwata.

In coda al gruppo c'è Maverick Vinales e al momento appare molto complicato che possa portare a termine il weekend. Il pilota della KTM era al rientro dopo quattro settimane da un infortunio alla spalla sinistra che incondizioni normali ne richiederebbe 16 di stop. Lo spagnolo ci ha provato, ma nel pomeriggio è stato fermato dopo appena 6 giri dal dottor Angel Charte e le sue condizioni saranno rivalutate domani mattina.

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 27

1'28.117

  176.737  
2 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 27

+0.228

1'28.345

0.228 176.281  
3 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 26

+0.268

1'28.385

0.040 176.201  
4 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 25

+0.318

1'28.435

0.050 176.102  
5 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 25

+0.402

1'28.519

0.084 175.935  
6 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 27

+0.577

1'28.694

0.175 175.587  
7 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 27

+0.579

1'28.696

0.002 175.584  
8 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 21

+0.648

1'28.765

0.069 175.447  
9 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 25

+0.652

1'28.769

0.004 175.439  
10 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 26

+0.728

1'28.845

0.076 175.289  
11 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 26

+0.749

1'28.866

0.021 175.248  
12 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 26

+0.760

1'28.877

0.011 175.226  
13 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 28

+0.821

1'28.938

0.061 175.106  
14 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 23

+0.898

1'29.015

0.077 174.954  
15 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 27

+0.941

1'29.058

0.043 174.870  
16 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 1 Aprilia 21

+0.949

1'29.066

0.008 174.854  
17 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 24

+1.043

1'29.160

0.094 174.670  
18 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 29

+1.352

1'29.469

0.309 174.066  
19 Portugal M. Oliveira Pramac Racing 88 Yamaha 23

+1.516

1'29.633

0.164 173.748  
20 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 24

+1.670

1'29.787

0.154 173.450  
21 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 6

+2.683

1'30.800

1.013 171.515  
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