MotoGP | Quartararo: una "fuga" dal campionato

Dopo una delle sue peggiori domeniche dell'anno, Fabio Quartararo ha lasciato Buriram senza parlare con la Yamaha o con i giornalisti, in un gesto che riflette la pressione a cui è sottoposto il campione in carica e la sua stanchezza per la mancanza di competitività della sua moto.

MotoGP | Quartararo: una "fuga" dal campionato
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In Thailandia, Fabio Quartararo ha tagliato il traguardo 17°, il suo secondo peggior risultato dal debutto in MotoGP nel 2019. Se nel Gran Premio di Aragon del 2020 (in 18° posizione) aveva chiuso a 21 secondi dal vincitore (Alex Rins), questa volta sono stati 34 quelli che lo hanno separato da Miguel Oliveira.

Anche se Quartararo ha lasciato il circuito senza rivolgere parola ai giornalisti, ci sono diversi indizi che indicano che la chiave della sua scarsa prestazione in gara sia stata la pressione del pneumatico anteriore, che è salita alle stelle e di conseguenza ha ridotto l'aderenza sia sull'anteriore che sul posteriore.

L'effetto è stato più evidente sull'asfalto inzuppato e sulle mescole da bagnato. Questa è stata la lamentela sia di Cal Crutchlow che di Franco Morbidelli, gli altri due piloti che gareggiano con la stessa moto del #20.

"La pioggia ha accentuato i problemi della nostra moto. L'unica cosa che potevo fare era superarlo in frenata. Ma ovviamente una frenata così brusca fa salire la pressione, quindi ci si trova tra l'incudine e il martello", ha detto Crutchlow, che ha girato davanti a Quartararo per gran parte della gara, ma alla fine ha concluso dietro (19°).

"Mi è stato difficile pensare di sorpassare nel momento in cui la pressione del pneumatico anteriore è salita alle stelle", ha concordato Morbidelli. Alla domanda di Motorsport.com sul perché l'effetto sia stato così negativo per la Yamaha, l'italiano non ha saputo cosa rispondere. Abbiamo sollecitato molto gli pneumatici, sia in frenata che in accelerazione. E questo rende molto difficile uscirne", ha aggiunto il #21.

La pressione a cui è sottoposto il campione in carica è evidente e comprensibile, una sensazione confermata dalla sua "fuga" dal paddock di Buriram.

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing MotoGP

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing MotoGP

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

"Fabio non ci ha parlato dopo la gara perché era molto deluso e frustrato. È andato subito nel suo ufficio per calmarsi", ha detto il team manager della Yamaha, Massimo Meregalli. Né la frustrazione per il presunto problema di pressione, né l'indiscutibile mancanza di grinta da parte della sua Yamaha, dovrebbero essere argomenti abbastanza forti da motivare un simile abbandono.

Se questo fosse il metro di giudizio, Franco Morbidelli, suo vicino nel box della Casa di Iwata, non si sarebbe presentato ad un solo incontro con la stampa, eppure non si ricorda una sola volta in cui non si sia presentato davanti ai media.

Quartararo non vince da giugno, in Germania, prima della pausa estiva. I 34 punti che aveva allora sul suo rivale più vicino (Aleix Espargaró) si sono ridotti a soli due punti e ora ad inseguirlo è Pecco Bagnaia. L'incrocio dei dati con il pilota della Ducati è l'aspetto più sorprendente dell'intera vicenda e aiuta a capire l'ansia che deve provare la punta di diamante della Yamaha nel vedersi sfuggire il titolo dalle mani senza che il suo enorme talento possa impedirlo.

Da quella gara al Sachsenring sono passati sette Gran Premi, nei quali il ragazzo di Nizza ha ottenuto solo 47 punti, di cui 20 subito, grazie al secondo posto in Austria, l'unica volta che è tornato sul podio. Nello stesso periodo, il record di Bagnaia è stato diametralmente opposto a quello del suo rivale, poiché il torinese è riuscito ad accumulare 136 punti su 175, 89 punti in più di Quartararo, l'equivalente del bottino di quasi quattro gare.

A questo punto resta da vedere come "El Diablo" affronterà il tratto più decisivo della stagione e se riuscirà a trasformare in slancio il comprensibile senso di impotenza che deve invaderlo. Soprattutto dopo aver scommesso su un futuro con la Yamaha.

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