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MotoGP | Quartararo riporta la Yamaha in pole a Jerez dopo tre anni!

"El Diablo" sorprende tutti con il nuovo record della pista e ritrova una pole che per la Casa di Iwata mancava dal GP d'Indonesia del 2022. Marquez vede sfumare la cinquina di pole consecutive per 33 millesimi, poi a completare la prima fila c'è Bagnaia. Bene anche Vinales, sesto con la KTM dietro alle altre Ducati di Alex Marquez e Morbidelli.

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images

Le qualifiche del Gran Premio di Spagna di MotoGP potremmo quasi definirle storiche, perché Fabio Quartararo ha messo fine ad un digiuno di pole position che per la Yamaha durava addirittura da 1.134 giorni, quando nel 2022 lo stesso "El Diablo" mise tutti in fila nel sabato di Mandalika, in Indonesia.

E quello lanciato dalla Casa di Iwata è un segnale importante, perché negli ultimi anni il punto debole della M1 è stato proprio il time attack e invece oggi è venuta fuori la seconda prima fila consecutiva dopo quella del Qatar. Segno che, in attesa dell'arrivo del motore V4, i giapponesi non sono rimasti con le mani in mano ed hanno fatto fare un grande progresso al loro prototipo.

Una vera e propria impresa, anche se si considera che la pole sembrava già praticamente assegnata dopo pochi minuti, perché Marc Marquez era stato capace di andare a piazzare uno stratosferico 1'35"643 nel suo primo giro lanciato. Un tempo che aveva alzato tantissimo l'asticella per tutti e che metteva il ducatista nelle condizioni migliori per andare a caccia della quinta pole consecutiva in questa stagione.

Questa volta però il #93 non è più riuscito a migliorarsi, mentre la progressione del campione 2021 è stata costante. E proprio all'ultimo giro lanciato il francese è riuscito a fermare il cronometro sull'1'35"610, nuovo record del tracciato di Jerez de la Frontera, che vale davvero tanto per chi ha dovuto soffrire tantissimo nelle ultime tre stagioni. Ma soprattutto un tempo più veloce di oltre un secondo rispetto a quello fatto segnare in qualifica nel 2024.

Come detto, Marquez alla fine si è visto sfuggire la cinquina per appena 33 millesimi, ma resta uno dei favoriti per le due gare del weekend, essendo padrone di un passo davvero invidiabile. A completare la prima fila c'è l'altra Ducati ufficiale di Pecco Bagnaia, che stavolta è stato bravo a gestire una qualifica nella quale non gli erano concessi errori, visto che nel suo box era pronta una sola moto.

Il piemontese, infatti, è scivolato alla curva 7 nelle fasi conclusive della FP2 e c'è voluto tempo prima che la sua Desmosedici GP venisse riportata al box. Dopo la scivolata del Qatar, però, questa volta Pecco ha gestito molto bene la pressione, chiudendo a 145 millesimi dal record di Quartararo e beffando per appena 3 millesimi Alex Marquez, che si ritrova quindi relegato in seconda fila con la GP24 del Gresini Racing.

Anche Franco Morbidelli ha reagito molto bene ad una brutta caduta alla curva 4 avvenuta durante la FP2. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha lottato anche lui per un posto in prima fila, ma alla fine si è dovuto accontentare di chiudere quinto a 218 millesimi. Dopo un venerdì complicato, Maverick Vinales si è confermato il riferimento in casa KTM: nonostante sia dovuto passare dalla Q1, con la complicazione di avere a disposizione solamente una gomma nuova nella Q2, lo spagnolo ha piazzato la sua RC16 in seconda fila con il sesto tempo. Dunque, si è infilato davanti alle altre due Ducati di Fermin Aldeguer e di un Fabio Di Giannantonio che sta faticando rispetto alle ultime uscite con la GP25 della Pertamina Enduro VR46.

Terza fila anche per la migliore delle Honda, che è quella di Joan Mir, nono. Il portacolori della HRC l'ha spuntata per appena 46 millesimi nella battaglia interna alla Casa giapponese, precedendo la RC213V griffata LCR affidata a Johann Zarco. Dopo averla mancata per due gare di fila, pur passando per la Q1, Marco Bezzecchi è riuscito almeno a riportare l'Aprilia in Q2, anche se alla fine non è riuscito ad andare oltre all'11° posto, davanti alla KTM di Pedro Acosta, che ha rovinato il suo giro migliore finendo lungo nella ghiaia alla curva 11 e quindi paga oltre sette decimi con il tempo del primo run.

Il primo degli esclusi al termine della Q1 è Brad Binder. Il pilota della KTM ci ha provato con tutte le sue forze, ma non è riuscito ad avvicinarsi troppo alla soglia che serviva per andare a giocarsi le prime quattro file, visto che è rimasto fuori per 133 millesimi. Ad affiancare il sudafricano in quinta fila ci sarà Jack Miller, che su questa pista sta faticando di più che nelle prime uscite in sella alla Yamaha del Prima Pramac Racing, ma anche Ai Ogura con l'Aprilia del Trackhouse Racing.

Bisogna scendere fino alla sesta fila invece per trovare Luca Marini, che questo fine settimana non sta riuscendo ad essere competitivo quanto Mir e Zarco e quindi dovrà andare a schierare la sua Honda in 16° posizione, davanti all'altra Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez e ad un Enea Bastianini che ancora una volta si è confermato l'anello debole in casa KTM, non andando oltre il 18° tempo ed incassando oltre mezzo secondo dal compagno Vinales, che invece è riuscito a passare il taglio.

Il riminese precede il rientrante Aleix Espargaro, alla prima wild card da collaudatore Honda, che ha portato al debutto una nuova specifica di motore che fin qui non ha dato i risultati sperati però. Il vederano spagnolo dividerà la settima fila con la Yamaha Pramac di Augusto Fernandez, sostituto dell'infortunato Miguel Oliveira, e con l'altra Honda con i colori LCR affidata a Somkiat Chantra.

22° posto in griglia per il collaudatore Aprilia Lorenzo Savadori, che ancora una volta prende il posto del campione del mondo in carica Jorge Martin, e che ha concluso la sua qualifica nella via di fuga della curva 9 dopo essersi reso protagonista di una scivolata spettacolare, ma fortunatamente senza conseguenze.

Ha potuto completare appena due giri invece Alex Rins, che quindi chiude lo schieramento con la sua Yamaha. Il pilota spagnolo è stato costretto a recarsi al centro medico dopo una brutta caduta alla curva 4 avvenuta nelle fasi conclusive della FP2, visto che rotolando nella ghiaia aveva terminato la sua corsa addirittura dentro agli airfence. Evidentemente, si è trattato comunque solo di un controllo precauzionale, visto che poi è tornato in sella alla sua M1.

Classifica Q2

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 8

1'35.610

  166.539 292
2 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 7

+0.033

1'35.643

0.033 166.481 295
3 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 8

+0.145

1'35.755

0.112 166.286 298
4 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 8

+0.148

1'35.758

0.003 166.281 296
5 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 8

+0.218

1'35.828

0.070 166.160 298
6 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 7

+0.242

1'35.852

0.024 166.118 295
7 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 8

+0.368

1'35.978

0.126 165.900 295
8 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 9

+0.444

1'36.054

0.076 165.769 298
9 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 8

+0.551

1'36.161

0.107 165.584 295
10 France J. Zarco Team LCR 5 Honda 7

+0.597

1'36.207

0.046 165.505 296
11 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 9

+0.607

1'36.217

0.010 165.488 297
12 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 7

+0.730

1'36.340

0.123 165.277 300

Classifica Q1

   
1
 - 
5
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 6

1'36.284

  165.373  
2 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 9

+0.167

1'36.451

0.167 165.086  
3 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 8

+0.300

1'36.584

0.133 164.859  
4 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 8

+0.346

1'36.630

0.046 164.781  
5 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 9

+0.416

1'36.700

0.070 164.661  
6 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 8

+0.446

1'36.730

0.030 164.610  
7 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 8

+0.475

1'36.759

0.029 164.561  
8 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 8

+0.543

1'36.827

0.068 164.445  
9 Spain A. Espargaro Honda HRC Test Team 41 Honda 6

+0.697

1'36.981

0.154 164.184  
10 Spain A. Fernandez Pramac Racing 7 Yamaha 9

+0.720

1'37.004

0.023 164.145  
11 Thailand S. Chantra Team LCR 35 Honda 8

+1.543

1'37.827

0.823 162.764  
12 Italy L. Savadori Aprilia Racing Team 32 Aprilia 4

+1.778

1'38.062

0.235 162.374  
13 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 2

+2.693

1'38.977

0.915 160.873  
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