MotoGP | Quartararo: "Quest'anno abbiamo cambiato 4 motori e 4 telai"
Fabio Quartararo ha sottolineato il lavoro della Yamaha nel 2024 in vista del Gran Premio della Thailandia, nel quale cercherà di fare meglio che in Australia.
Fabio Quartararo arriva al Gran Premio della Thailandia di MotoGP con una certa fiducia. Il pilota francese sapeva che l'inizio di questa serie di tre gare, a Phillip Island, poteva essere difficile a causa delle attuali caratteristiche della sua moto, ma la verità è che, più o meno, ha salvato la situazione.
Il pilota di Nizza si è classificato undicesimo nella Sprint e nono nella gara lunga di domenica, un risultato abbastanza discreto. Ma la gara di questo fine settimana a Buriram si presta a migliori aspettative, come ha confermato lo stesso pilota della Yamaha al suo arrivo giovedì.
"L'obiettivo è andare subito in Q2 venerdì", ha esordito Quartararo parlando con i media, tra cui Motorsport.com, con l'obiettivo di evitare la Q1 di sabato mattina. Tuttavia, il francese è consapevole che i problemi sono ancora presenti, come quelli legati alla trazione.
Quando gli è stato domandato se la situazione potrebbe essere diversa questo fine settimana, pensando alla pista o alle gomme, Fabio ha risposto: "Le gomme sono diverse. Quando questo accade non cambia molto per noi, ma gli altri perdono un po' di potenziale, quindi sarà importante. Ci mancano accelerazione e velocità massima, ma ci sono altri elementi che possiamo sfruttare per cercare di essere più veloci".
Per quanto riguarda il motore, il #20 correrà con la sua versione preferita in Thailandia, ma ha ancora alcuni difetti e spera in un miglioramento: "Il motore che stiamo usando qui è quello che mi piace di più, ma purtroppo è anche il più lento. Spero che riusciremo ad introdurre una nuova specifica prima della fine della stagione".
Se c'è qualcosa che caratterizza la Yamaha 2024, che cerca di trarre vantaggio dal nuovo sistema di concessioni della MotoGP, è la possibilità di variare. Quartararo e il suo compagno di squadra Alex Rins, ad esempio, da qualche gara corrono con telai diversi.
Guardando ai miglioramenti apportati durante la stagione, il campione 2021 ha sottolineato il lavoro del team di Iwata: "Con le concessioni non abbiamo mai pensato al 2025, ma a rendere la moto sempre più veloce. Abbiamo cambiato il motore quattro volte e usato quattro telai diversi; e credo che ne avremo un altro prima di Valencia. Non abbiamo una M1 per il 2025, stiamo cercando di migliorare quella che abbiamo passo dopo passo".
E' inevitabile che a questo punto della stagione si inizi a pensare anche a Valencia e ai test pre-campionato: "Il test di Valencia sarà molto importante, perché proveremo delle cose nuove, ma anche perché finalmente avremo quattro M1 in pista".
Infine, al pilota della Yamaha è stato domandato il suo pensiero sulla battaglia per il titolo tra Jorge Martin e Pecco Bagnaia: "Non so chi vincerà il Mondiale. La verità è che nemmeno guardo che tempi fanno, preferisco concentrarmi sul quinto o sul sesto", ha concluso.
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