MotoGP | Quartararo, passi avanti non sufficienti, ma c'è fiducia
Fabio Quartararo non è andato oltre la diciassettesima posizione nel venerdì del Gran Premio delle Americhe, un risultato al di sotto delle aspettative. Il pilota Yamaha non comprende come si facciano "due passi avanti per tornare allo stesso livello”, ma è fiducioso sui progressi futuri della M1.
Yamaha è sotto i riflettori da una settimana, quando all’improvviso ha sconvolto il mercato piloti annunciando il rinnovo di Fabio Quartararo per altri due anni. Nella giornata di venerdì, inoltre, Lin Jarvis ha ufficializzato l’addio al team alla fine della stagione, dunque le prestazioni in pista al COTA sono state messe in ombra da quanto accaduto fuori.
Tuttavia, ancora una volta le M1 si sono mostrate in difficoltà nel venerdì del Gran Premio delle Americhe, con Fabio Quartararo solamente 17° e staccato di quasi un secondo e mezzo dal leader di giornata Jorge Martin. Non è un periodo semplice per la Casa di Iwata, che gode delle concessioni per via degli scarsi risultati. Tuttavia il progetto per il futuro ha convinto El Diablo a rinnovare la fiducia e restare per altri due anni, una decisione che ha colto di sorpresa quasi tutti e che, al momento, non sembra essere premiata dai risultati in pista.
“È stata più dura di quanto ci aspettassimo”, ha spiegato il francese al termine delle libere del venerdì, che lo costringono a passare per la Q1 nelle qualifiche di sabato. “Abbiamo provato molte cose per cercare più turning da stamattina, ma non l’abbiamo davvero trovato. Mi aspettavo che i tempi fossero un pochino migliori e non essere così lontano, ma vediamo domani e speriamo di trovare qualcosa per migliorare il feeling. Questa mattina il grip era pessimo, nel pomeriggio è andata un po’ meglio, ma la pista continua ad essere piena di buche, abbastanza pericolosa in alcuni punti”.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Non certo un grande riscontro dopo che il COTA ha accolto i piloti della MotoGP con un nuovo asfalto posato proprio per risolvere il problema delle buche di cui si lamentavano da diverso tempo. Tuttavia, guardando non solo all’insieme, ma alla prestazione della sua Yamaha, Quartararo pensa che qualcosa di positivo ci sia.
Il motore è migliorato, come ribadisce da tempo, e questo consente di compiere dei passi in avanti che però non si concretizzano pienamente in quanto la M1 perde in altre aree. Il gioco della compensazione non è particolarmente efficace sulla moto di Iwata secondo il nizzardo: "La potenza è un aspetto molto positivo. Penso che oggi abbiamo potuto giocare un po' di più con la potenza, soprattutto nelle curve lente abbiamo un po' più di supporto aerodinamico”.
“Ma non sappiamo perché non siamo più veloci dell'anno scorso, questa è la cosa più importante, perché abbiamo migliorato l'aerodinamica con nuove parti, ma quando arriviamo alla curva, c'è un momento in cui abbiamo meno angolo, giriamo meno. Quindi facciamo due passi avanti e poi torniamo allo stesso livello. Ho la sensazione che saremo in grado di progredire presto", conclude il campione del mondo 2021.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments