MotoGP | Quartararo: “Non mi sentivo così bene da molto tempo”
Fabio Quartararo è tornato davanti a tutti, firmando la pole position del Gran Premio d'Indonesia. Il campione del mondo in carica è rinvigorito a Mandalika con la sua Yamaha e punta al gradino più alto del podio.
Il Fabio Quartararo di Mandalika è un pilota totalmente diverso da quello che abbiamo visto in Qatar. Si può quasi dire che la stagione del campione del mondo in carica riparta proprio dall’Indonesia, dove oggi ha conquistato una pole position che lancia un buon segnale e che sicuramente fa morale. La M1 appare decisamente differente rispetto a Lusail, dove aveva faticato e non era mai stata in lotta per il vertice.
Nel venerdì di libere invece, El Diablo ha chiuso con il miglior crono nella combinata, confermando le buone sensazioni anche il sabato, in cui si è issato in cima alla classifica dei tempi nel momento decisivo. Quartararo scatterà dunque dalla prima casella della griglia, impresa non semplice a Mandalika: “È stata dura, perché la pista è tosta per la gomma dietro, sia per la gara ma soprattutto per la qualifica. È la prima volta che su una pista al termine del primo giro senti che la gomma si scalda tanto. Quindi è veramente tosta, ma alla fine siamo riusciti a commettere pochi errori nei due giri veloci”.
“Sono ancora più contento per aver fatto 15 giri consecutivi con la stessa gomma”, prosegue parlando delle gomme, fattore chiave per la gara di domani. “È stato importante per evidenziare la costanza delle gomme. Domani forse proverò la media, ma vedremo. Abbiamo trovato un buon passo. Mi sono sentito molto bene finalmente anche dal giro secco, era da tanto che non mi sentivo così bene. già dalle FP2 quando ho messo la morbida ho avuto buone sensazioni”.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images
La nuova pista di Mandalika ha trovato l’approvazione tra i piloti in termini di layout. Tuttavia i sorpassi sono difficili e il risultato odierno è ancora più importante se si pensa alla gara: “È molto importante partire davanti, soprattutto su questa pista in cui è fondamentale essere il più avanti possibile perché è molto difficile fare sorpassi. Pensavo di perdere abbastanza al T2, perché per tutto il weekend alla Curva 5 c’era tanta umidità e avevo paura di commettere un errore. Per questo è bello essere in prima fila. Devo anche ringraziare anche il team, che non ha mai mollato. Questo ci ha consentito di tornare qua”.
Il favorito assoluto sembra dunque Quartararo, ma nella MotoGP attuale non si può dare per scontato nulla, soprattutto quando si corre su un tracciato nuovo: “Difficile dire cosa aspettarci, la pista è nuova. Il mio obiettivo è di dare tutto e vedere alla fine che risultati riuscirò a fare. Comunque mi sono sentito meglio rispetto al Qatar, sento di poter combattere per il podio e per la vittoria. La cosa più importante è divertirsi, poi vedremo cosa succederà. È un’ottima pista su cui sfruttare la pole, in generale non vado male nelle partenze, però è anche vero che dietro a qualche pilota si scalda presto, quindi dovremo vedere”.
Dopo una Lusail decisamente deludente, Quartararo ritrova il sorriso e ne spiega il motivo: “Quando si vive un momento difficile, è proprio in questa occasione che io mi carico. Non mi butto giù, anzi. Faccio il contrario. Più le cose sono difficili, più lavoro e penso che questa sia la soluzione per essere davanti. La mia mentalità è questa”.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments