MotoGP | Quartararo: "M1 migliorata e le novità grosse arriveranno nel 2025"
Fabio Quartararo si è detto soddisfatto dei miglioramenti fatti in ingresso curva con la nuova M1, ma sa che le novità grandi arriveranno nei test in Malesia del prossimo anno.
Fabio Quartararo, Yamaha MotoGP Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Yamaha aveva bisogno di una scossa dopo qualche anno da comprimaria. Anzi, da nobile decaduta. La giornata di test svolta oggi a Barcellona, che ha chiuso la stagione 2024 strizzando però l'occhio al 2025, ha visto Fabio Quartararo soddisfatto.
La M1 in versione 2025 - in modo parziale - lo ha convinto subito. Il motore ha mostrato di avere più potenza, ma il nuovo telaio si è comportato bene, tanto da mantenere la stessa agilità che ormai da anni è il punto forte delle 2 ruote giapponesi realizzate dal marchio dei tre diapason.
Al termine della giornata, Fabio Quartararo ha fatto il punto sulla giornata e, soprattutto, sulle novità provate oggi promuovendole quasi tutte, tranne una nuova carenatura che non ha conferito l'atteso miglioramento sulle velocità di punta.
“Penso che sia stata una buona giornata", ha dichiarato il transalpino. "Abbiamo provato un bel po' di cose, in modo piuttosto rapido, e senza fare un vero e proprio time attack abbiamo fatto un tempo migliore di quello delle qualifiche. Il nuovo motore ci ha dato già un po' più di velocità, con la stessa agilità; anche lo sterzo con il nuovo telaio era buono; e poi, abbiamo anche provato una nuova carenatura per avere forse un po' più di velocità massima, ma non è andata meglio, era la stessa. Abbiamo provato alcune cose piuttosto interessanti”.
Fabio Quartararo, Yamaha MotoGP Team, bike
Foto di: Lorenza Dadderio
ll nuovo telaio, come detto, è stato promosso. Almeno per ora, perché Quartararo aspetta con malcelata impazienza i test di Sepang, quando potrà avere a disposizione tutte le grosse modifiche pianificate da Yamaha e avere un quadro più completo e sincero della situazione.
“Abbiamo fatto il miglior tempo con il nuovo telaio e il nuovo motore, quindi è stato positivo, e senza partire con 3 kg di carburante. Credo che siamo partiti con 8 o 9 kg. Ovviamente ero al limite, ma avremmo potuto recuperare qualche centesimo o decimo in più per andare un po' più veloci. Penso che stiamo andando nella direzione giusta e che le cose più importanti che dovevano accadere si verificheranno in Malesia, come previsto. Quindi la direzione è buona e spero che possa essere utile per il futuro”.
La M1 provata oggi è stata promossa per un ingresso curva e un'uscita più convincente. Ma sia il pilota che la Casa giapponese sanno di dover trovare molta più prestazione in quelle situazioni, perché non sono al pari dei rivali migliori.
“La pista era già un po' meglio, con un po' più di grip. Poi, alla fine della giornata, è diminuita, ma chiaramente non credo che ci siano stati miglioramenti reali in uscita di curva, che è il punto in cui penso che dobbiamo migliorare. Con il nuovo telaio abbiamo migliorato un po' l'ingresso in curva, ma quello che ci manca è un po' l'uscita con molto gas".
"Mi sento meglio. Prima di tutto, abbiamo più potenza e questo ci aiuta un po' a mantenere i tempi sul giro. Inoltre, con il nuovo telaio, abbiamo fatto qualche giro ed è stato positivo. Quindi credo che abbiamo raccolto qualcosa di buono. Poi, questi sono solo test e dovremo vedere cosa riusciremo a fare nei test in Malesia, dove penso che avremo parecchie nuove modifiche”.
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