MotoGP | Quartararo: "Il podio di Jerez non vuol dire che siamo pronti per farlo sempre"
Il pilota della Yamaha applaude il passo avanti che gli ha permesso di ritrovare la pole position ed il podio nel Gran Premio di Spagna, ma crede che sia presto per pensare che quello ora sia il livello della M1. Prima di fare proclami vuole vedere come andrà domani, introducendo anche il nuovo motore provato nei test di Jerez.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
La conferma che qualcosa sta iniziando a cambiare Fabio Quartararo l'ha vissuta nel giovedì di Le Mans, con il suo ritorno in conferenza stampa. E' chiaro che, essendo il pilota francese di riferimento, probabilmente il portacolori della Yamaha sarebbe stato comunque tra gli invitati, ma questa volta se lo è guadagnato per i suoi meriti sportivi, perché è reduce da un Gran Premio di Spagna nel quale ha ritrovato la pole position dopo oltre tre anni ed il podio dopo poco meno di due.
Oltre alla responsabilità della gara di casa, "El Diablo", dunque, si dovrà confrontare con quella di dover provare a confermare anche sul tracciato francese i grandi progressi che la sua M1 ha evidenziato nelle ultime uscite. Non bisogna dimenticare, infatti, che il campione del mondo 2021 era scattato dalla prima fila anche in Qatar. E' chiaro quindi che ripetersi sarebbe un segnale davvero importante, che però Fabio non vuole dare per scontato.
"Per prima cosa, dobbiamo approcciare il weekend come abbiamo fatto a Jerez. Non ci saremmo mai aspettati di fare la pole position e di andare sul podio. Però se abbiamo un buon feeling ed abbiamo la possibilità di ripeterci, dobbiamo farlo. Stare davanti, ottenendo il miglior risultato possibile, è l'obiettivo di tutti. Ma non è che se abbiamo ottenuto il podio a Jerez vuol dire che siamo sempre pronti a lottare per quelle posizioni. In Spagna è stato un weekend positivo, ma vediamo come partiremo venerdì e poi fisseremo il target per il fine settimana", ha detto Quartararo durante la conferenza che ha aperto il Gran Premio di Francia di MotoGP.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Foto di: Yamaha Motor Racing
Questo fine settimana ci sarà un ulteriore aiuto, perché la Casa di Iwata ha deciso di utilizzare la nuova specifica di motore che ha introdotto nei test svolti a Jerez nel lunedì dopo il GP. A Fabio quindi è stato domandato quali benefici dovrebbe portare: "Per prima cosa dovremmo avere più potenza e più velocità di punta, che era un qualcosa di necessario. Purtroppo è un passo avanti molto piccolo, ma è sempre meglio avere questi piccoli miglioramenti. Ci dovrebbe dare qualcosina in più in quinta ed in sesta marcia, e questo ci dovrebbe aiutare sulle piste più lunghe, per rimanere con gli altri anche in rettilineo".
Negli ultimi anni, il weekend di Le Mans è sempre stato quello con il maggior numero di spettatori. Ed è chiaro che molti arrivano proprio per sostenere lui, che è l'idolo locale: "E' un qualcosa di estremamente speciale. Per noi non è come per i piloti spagnoli, che hanno quattro Gran Premi in casa, noi ne abbiamo soltanto uno e dobbiamo godercelo. A volte questo genera un po' di pressione in più, ma io cerco di godermi tutta la gente che viene qui e tutto questo sostegno che mi danno. Come pilota, penso che questa sia una delle gare nelle quali puoi proprio percepire la passione, quindi devo dire grazie a tutte le persone che vengono qui per supportare i piloti francesi".
Infine, gli è stato domandato quante chanche può avere secondo lui l'attuale leader iridato Alex Marquez, fresco della sua prima vittoria a Jerez, di portarsi a casa anche il titolo: "E' stato il pilota più costante finora, sta davvero dimostrando la sua velocità. Poi quando vinci la tua prima gara hai sempre un'iniezione di fiducia e hai sempre voglia di tornare a vincere. Non voglio parlare di percentuali, però sicuramente è uno dei principali candidati al titolo", ha concluso.
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