MotoGP: Quartararo firma la terza pole di fila a Le Mans

"El Diablo" si esalta nonostante le condizioni miste ed in miglioramento e piega per pochi millesimi Vinales sulla pista di casa. La Ducati di Miller completa la prima fila, beffando di un soffio Morbidelli, in seconda con Zarco e Marc Marquez. Nono tempo per Rossi, ma le sorprese sono Savadori e Marini in quarta fila. Eliminati in Q1 Bagnaia e le Suzuki.

MotoGP: Quartararo firma la terza pole di fila a Le Mans

La pista che andava via via asciugandosi ha regalato una qualifica veramente spettacolare a Le Mans, dove si è dovuto attendere la bandiera a scacchi per capire il nome del poleman. E ancora una volta è venuto fuori Fabio Quartararo, che è riuscito a prendersi nel Gran Premio di casa la terza pole stagionale, che è anche la terza consecutiva.

Proprio all'ultimo passaggio, "El Diablo" è riuscito a spingere la sua Yamaha fino ad un crono di 1'32"600. Tra le altre cose, il transalpino ha calcolato i tempi a meraviglia, visto che è transitato sul traguardo 2 secondi prima della bandiera a scacchi e si è regalato quest'ultima tornata con cui ha beffato per appena 81 millesimi il compagno di squadra Maverick Vinales.

A completare la prima fila, solamente 23 millesimi più indietro, c'è uno specialista di queste condizioni miste come Jack Miller, che però questa volta si è dovuto inchinare ai rivali della Casa giapponese. Dopo la bella vittoria di Jerez, la prima fila comunque è un risultato importante. E lo è per tutti quelli che vi partiranno, visto che il leader iridato Pecco Bagnaia invece è stato eliminato in Q1.

Peccato per Franco Morbidelli, che per appena 62 millesimi si è visto portare via la prima fila dall'australiano. Il portacolori della Yamaha Petronas comunque è il primo tra i piloti italiani ed ancora una volta si è reso protagonista di una grande prestazione nonostante la sua M1 sia ormai vecchia di due anni e nonostante un ginocchio dolorante dopo un incidente avvenuto in FP3 durante la prova di cambio moto.

Quinto tempo per l'altro padrone di casa Johann Zarco, pure lui vicinissimo con la sua Ducati Pramac. Sembrava veramente ad un passo dall'impresa invece Marc Marquez, che allo scadere dei 15 minuti della sessione era in pole provvisoria. L'otto volte campione del mondo però poi ha perso ben cinque posizioni all'ultimo passaggio, anche se il sesto tempo non è affatto da buttare, visto che questa è solo la sua terza gara dopo nove mesi di stop.

La delusione forse è un pochino generalizzata in casa Honda, perché le RC213V erano addirittura nelle prime tre posizioni praticamente a tempo scaduto, ma poi anche Takaaki Nakagami e Pol Espargaro sono arretrati al settimo ed all'ottavo posto, con lo spagnolo che è incappato anche in una scivolata nel finale. Stesso discorso che vale anche per Miguel Oliveira, che scatterà decimo con la sua KTM.

Dopo diverse qualifiche fin troppo deludenti, finalmente c'è stato un passo avanti per Valentino Rossi, che aveva centrato la Q2 diretta grazie alla prestazione di ieri. Il "Dottore" ha dovuto fare i conti anche con un brivido, quando è andato lungo nella ghiaia dell'ultima curva, ma domani almeno andrà a schierare la sua M1 in terza fila, più precisamente in nona posizione.

Il vero eroe di queste qualifiche però è senza ombra di dubbio Lorenzo Savadori, che approfittando delle condizioni miste è riuscito a centrare la prima Q2 della sua carriera nella classe regina. E il pilota dell'Aprilia lo ha fatto da protagonista, staccando il miglior tempo in Q1, nonostante nei primi minuti fosse incappato anche in una caduta, seguito da un'altra rivelazione, Luca Marini con la Ducati della VR46 Avintia. I due italiani scatteranno nello stesso ordine in 11esima ed in 12esima posizione.

Con qualche raggio di sole arrivato ad asciugare l'asfalto di giro in giro, anche la Q1 è stata veramente tiratissima ed ha regalato sorprese, non solo per i due che hanno passato il taglio, ma soprattutto per i piloti che invece sono stati eliminati, perché parliamo di diverse presenze costanti nelle posizioni di vertice.

A fare notizia è soprattutto l'esclusione del leader iridato Pecco Bagnaia, per il quale si prospetta quindi una gara in salita: il pilota della Ducati andrà a schierare la sua Desmosedici GP addirittura in sesta fila, per la precisione in 16esima posizione.

Davanti a lui però ci sono altri nomi pesanti, perché il primo degli eslusi è l'altro pilota dell'Aprilia, lo spagnolo Aleix Espargaro, rimasto fuori per appena 66 millesimi. A dividere la quinta fila con lui ci saranno poi le due Suzuki del campione del mondo Joan Mir e di Alex Rins, che sicuramente sul tracciato transalpino avevano aspettativo di tutto altro genere.

Sesta fila, subito dietro a Bagnaia, invece per Danilo Petrucci, che anche sul bagnato non è riuscito a rendere quanto avrebbe sperato sulla sua KTM, ma almeno si è messo dietro il compagno di squadra Iker Lecuona, che scatterà accanto a lui in 18esima piazza, ed un Brad Binder disastroso in 21esima piazza.

Purtroppo è stata una qualifica da dimenticare per Enea Bastianini, che si è visto cancellare il suo giro migliore e si ritrova quindi 22esimo ed ultimo, alle spalle anche piloti come Alex Marquez e Tito Rabat, che non hanno potuto lottare fino alla fine essendo incappati entrambi in scivolate.

Classifica Q2

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 France Fabio Quartararo Yamaha 9 1'32.600     172.691
2 Spain Maverick Viñales Yamaha 9 1'32.681 0.081 0.081 172.540
3 Australia Jack Miller Ducati 9 1'32.704 0.104 0.023 172.497
4 Italy Franco Morbidelli Yamaha 9 1'32.766 0.166 0.062 172.382
5 France Johann Zarco Ducati 9 1'32.877 0.277 0.111 172.176
6 Spain Marc Márquez Alenta Honda 8 1'33.037 0.437 0.160 171.880
7 Japan Takaaki Nakagami Honda 7 1'33.120 0.520 0.083 171.726
8 Spain Pol Espargaro Honda 8 1'33.150 0.550 0.030 171.671
9 Italy Valentino Rossi Yamaha 9 1'33.391 0.791 0.241 171.228
10 Portugal Miguel Oliveira KTM 6 1'33.867 1.267 0.476 170.360
11 Italy Lorenzo Savadori Aprilia 7 1'34.258 1.658 0.391 169.653
12 Italy Luca Marini Ducati 9 1'34.265 1.665 0.007 169.640

Classifica Q1

Cla Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 Italy Lorenzo Savadori Aprilia 5 1'42.550     155.935
2 Italy Luca Marini Ducati 9 1'43.352 0.802 0.802 154.725
3 Spain Aleix Espargaro Aprilia 9 1'43.418 0.868 0.066 154.626
4 Spain Joan Mir Suzuki 9 1'43.422 0.872 0.004 154.620
5 Spain Alex Rins Suzuki 9 1'43.523 0.973 0.101 154.470
6 Italy Francesco Bagnaia Ducati 9 1'43.530 0.980 0.007 154.459
7 Italy Danilo Petrucci KTM 9 1'43.857 1.307 0.327 153.973
8 Spain Iker Lecuona KTM 9 1'44.324 1.774 0.467 153.283
9 Spain Alex Marquez Honda 6 1'45.146 2.596 0.822 152.085
10 Spain Tito Rabat Ducati 7 1'45.590 3.040 0.444 151.446
11 South Africa Brad Binder KTM 8 1'45.911 3.361 0.321 150.987
12 Italy Enea Bastianini Ducati 8 1'46.123 3.573 0.212 150.685
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