MotoGP | Quartararo: “Fa male tornare faticando dove ho vinto il titolo”
Fabio Quartararo prova dolore nel tornare a Misano nelle condizioni attuali in cui versa con la sua Yamaha ripensando che proprio qui ha vinto il titolo MotoGP nel 2021.
Fabio Quartararo conquistò il suo primo mondiale nel Gran Premio dell’Emilia Romagna ormai due anni fa, grazie anche alla caduta del primo rivale Pecco Bagnaia che gli consegnò nelle mani il titolo proprio a Misano. Da allora però, Yamaha ha iniziato a faticare e se il francese ha concluso la scorsa stagione in seconda posizione, quest’anno si presenta a Misano solamente 11°, a 178 punti di distacco dal leader Bagnaia. El Diablo ha ribadito spesso la propria frustrazione per la mancanza di competitività della Yamaha, sostenendo in un’intervista rilasciata a Motorsport.com che la M1 attuale sia “praticamente la stessa” di quella con cui Jorge Lorenzo vinse il mondiale nel 2015.
Parlando alla vigilia del Gran Premio di San Marino di questa settimana, Quartararo ha espresso il proprio dispiacere per la situazione della sua squadra a due anni dalla vittoria del titolo, quando aveva solo 22 anni: “Ovviamente, è una grande sensazione, ma nello stesso tempo fa male vedere dove siamo ora rispetto a due anni fa. È stato uno dei giorni più belli della mia vita, ma tornando in questo posto consapevoli della posizione in cui siamo ora fa male. Però le cose stanno così. Dobbiamo rimanere positive, provare a portare la Yamaha nella miglior posizione che possiamo e sperare di tornare qui con lo stesso feeling del 2021”.
Il campione del mondo Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Photo by: Yamaha
Quartataro ha chiuso in settima posizione la gara di Barcellona della settimana scorsa, eguagliando il suo miglior risultato in stagione, ottenuto al Gran Premio di Francia. Al Montmelo è tornato indietro al setup di base dello scorso anno, che ritiene averlo aiutato molto, ma non è sembrato così fiducioso di poter avere la stessa positività per gli altri weekend di gara. Quando gli è stato chiesto se avesse motivi per essere più ottimista questo fine settimana, ha dichiarato: “Beh, non proprio, è stato un weekend duro per noi. Domenica è andata benone, siamo tornati di fatto al setting di base dell’anno scorso. È andata un po’ meglio, ma qui non sappiamo da dove partire, quindi nelle FP1 valuteremo entrambi e poi vedremo come va il weekend”.
“Ad essere onesto, andando avanti abbiamo perso ogni anno un po’ di turning e quest’anno ci manca ancora di più. La base dello scorso anno mi aiuta a portare un po’ più di velocità e in particolare a Barcellona dove il grip è molto basso, mi ha aiutato molto”. Luned’, Misano ospiterà dei test che saranno importanti per segnare il cammino della moto del 2024. Cal Crutchlow sarà presente, dopo aver già provato l’ultimo modello in uno shakedown ad Aragon la scorsa settimana.
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