Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Ultime notizie
MotoGP GP d'Austria

MotoGP | Quartararo: “Ero al limite, ma non meritavo la penalità”

Protagonista di due incidenti, Fabio Quartararo chiude la Sprint in 15esima posizione. Il pilota Yamaha è coinvolto nella carambola della partenza ed è incappato in un Long Lap Penalty per un contatto con Lorenzo Savadori. El Diablo ritiene però che la sanzione comminata non sia giusta.

Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing

Quello che era iniziato come un fine settimana meno disastroso del solito, si è trasformato in un incubo per Fabio Quartararo. La Sprint del Red Bull Ring è iniziata con una carambola e finita con una penalità, in 14 giri il pilota Yamaha è stato grande protagonista ma non per il risultato in pista. Coinvolto nell’incidente della partenza, è finito nelle retrovie ed è stato costretto a recuperare posizioni. Nella furiosa rimonta è incappato in un contatto con Lorenzo Savadori, che è poi finito a terra e questo ha portato la Direzione Gara a comminare un Long Lap Penalty a Quartararo, poi 15° al traguardo.

Il francese racconta la carambola dal suo punto di vista, spiegando poi quali sono state le difficoltà nel rientrare in gara e cercare di recuperare: “Penso che si sia visto molto bene. Ma in queste situazioni bisogna fare il meglio per recuperare. Solo che è un incubo superare Bastianini, frena tardissimo, la Ducati è un’accelerazione incredibile. Ero molto lento dietro di lui e quando ho avuto un po’ di spazio per fare il mio passo ero quasi un secondo più veloce. È stato un’esperienza per il futuro per vedere dove dobbiamo migliorare”.

L’incidente è stato messo sotto investigazione dalla Direzione Gara, che ha poi deciso di non penalizzare nessuno quando la Sprint era già conclusa. Inevitabilmente, è stato chiesto a Quartararo cosa pensasse dell’accaduto: “Non voglio entrare nel dibattito se sia stata colpa sua o mia. Sinceramente, penso che ci siano tre persone che devono occuparsi di questo e spero che possano guardare il filmato". "Ho frenato molto tardi e ho sentito che ho recuperato enormemente, ma non so chi avessi davanti a me. Poi ho visto qualcuno che arrivava davvero a una velocità molto più alta del normale. Ho fatto del mio meglio, ho frenato il più tardi possibile e penso che, sinceramente, non ho nulla da rimproverarmi. Sono stato stretto da entrambi i lati, quindi è certo che, per me Jorge ha esagerato un po' ma, come ho detto, non voglio entrare in questo tipo di discussione".

 

Quartararo si mostra decisamente calmo, ma deciso nelle sue affermazioni. A mente fredda, El Diablo ritiene che la penalità che ha dovuto scontare per il contatto con Savadori non fosse giusta: “Prima di guardare le immagini, ho sentito di aver meritato la penalità. Ma guardando le immagini penso di non meritarla. Solo che non è il mio lavoro, io sono chiamato a guidare al mio massimo. Quando fatichi così per sorpassare, devi trovare un modo e quello è l’unico. Ovviamente era al limite, ma lo ero dal primo all’ultimo giro. È qualcosa che può succedere, almeno però siamo riusciti a mantenere un buon passo”.

Al netto degli incidenti, Quartararo ritiene che il fine settimana non stia andando troppo male, pur accusando ancora diversi problemi sulla sua Yamaha: “La qualifica è difficile per noi, dal primo time attack io sono già al limite. Ero terzo, ma poi ho migliorato di mezzo decimo. Trovo il limite molto velocemente, ma rispetto agli altri miglioriamo di meno. Ad essere onesto ero stato abbastanza contento della qualifica e del passo che facevo. Questa è la mentalità che voglio avere in questa seconda parte di stagione, penso che oggi siamo stati sfortunati, ma che stiamo facendo un gran weekend”.

Tuttavia, non si pone obiettivi per la gara di domani, anche se fa una previsione di quella che poteva essere la sua posizione realistica nella Sprint: "Ad essere sincero, sentivo di avere il passo per essere tra la quinta e la settima posizione, perché ci sono alcuni piloti che sono molto più veloci, come Pecco Bagnaia, Brad Binder, Maverick Vinales, e alcuni altri come Marco Bezzecchi. Ma poi sento che il mio passo è uno dei più forti di questi quattro, quindi è per questo che dico che tra P5 e P7 è un obiettivo realistico per domani, ma non voglio focalizzarmi sulle posizioni. In termini di passo, credo che fosse la nostra posizione”.

Leggi anche:

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente MotoGP | Binder: “Pecco irreale, ma proverò a metterlo in difficoltà”
Prossimo Articolo MotoGP | Bezzecchi: "Tanti si lamentano, ma le cose non cambiano"

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia