MotoGP | Quartararo deluso dai progressi Yamaha: "Mi aspettavo di meglio"
Dopo i primi test a Sepang si pensava che la Yamaha avesse compiuto un concreto passo in avanti a livello di performance, tanto che Ducati l'aveva indicata come rivale più temibile. Tuttavia, la mancanza di progressi in Thailandia e Argentina comincia a far venire dei dubbi, come sottolinea un deluso Quartararo.
La Yamaha è stata la grande sorpresa durante i test precampionato della MotoGP. La Casa giapponese puntava a fare un sostanzioso passo avanti dopo i test di Sepang, in cui Fabio Quartararo e Alex Rins hanno goduto di ben cinque giorni di prove grazie allo Shakedown: il francese ha chiuso con il terzo tempo e una delle migliori gara.
In effetti, la Ducati li aveva addirittura indicati come i suoi principali rivali per il 2025 al termine dei test. Tuttavia, sembra che la situazione sia cambiata. Il marchio giapponese ha sofferto di più in Thailandia, sia nell'ultima sessione di test pre-campionato che nel primo Gran Premio della stagione.
Ciononostante, Quartararo ha conquistato il settimo posto nella gara sprint, prima di patire problemi di grip nella gara della domenica concludendo al 15° posto. Il francese ha sottolineato che stava lottando per adattarsi ai pneumatici, ma le cose non sono migliorate nemmeno nel fine settimana in Argentina.
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Foto di: Yamaha MotoGP
Mentre la gara domenicale del "Diablo" è stata rovinata da un contatto con Marco Bezzecchi al primo giro, la M1 non è sembrata troppo competitiva nemmeno nelle altre sessioni. Quartararo ha ottenuto il settimo posto in griglia, ma non è andato a punti nella sprint, chiudendo decimo. Nella gara lunga, Alex Rins ha approfittato dei problemi del suo compagno di squadra, ma ha concluso undicesimo. Per il team satellite Pramac, Jack Miller non ha trovato il feeling di Buriram e ha concluso 11° il sabato e 13° la domenica, mentre Miguel Oliveira si è infortunato dopo l'incidente con Fermin Aldeguer nella sprint.
Sembra quindi che i miglioramenti Yamaha durante l'inverno non siano stati così marcati, tanto da trovarsi più o meno nella stessa situazione del 2024, a differenza della Honda, per cui il passo avanti è molto più evidente: dal fondo della classifica al secondo posto nel Campionato del Mondo Costruttori.
Di conseguenza, la preoccupazione cresce. Lo stesso Quartararo ha iniziato a cambiare la sua visione ottimistica a Termas de Rio Hondo, e alla fine del weekend ha confessato a "Canal+ France" che sperava in qualcosa di più in questa fase.
"Non è facile" - ha ammesso il campione del mondo 2021 -. "È vero che mi aspettavo molto di più, onestamente, visto il lavoro che abbiamo fatto quest'inverno. Sappiamo che i test di Sepang sono durati cinque giorni e che c'era molta gomma in pista. Pensavo che avessimo fatto un passo avanti, ma purtroppo non credo che sia così".
Fabio Quartararo, Yamaha Factory Racing
Quartararo ha poi spiegato come le buone condizioni della pista aiutino le Yamaha a ottenere prestazioni migliori: "Quando si passano cinque giorni di test con le MotoGP sulla stessa pista, l'asfalto ha molto grip, molta gomma. Oppure quando facciamo un test dopo un Gran Premio, un giorno a Jerez o da qualche altra parte, alla fine della giornata siamo molto più vicini di quanto non lo siamo durante il weekend".
"Quindi immaginate dopo cinque giorni di test... Si può accelerare come gli altri, e alla fine eravamo molto più vicini. Ma non appena le condizioni sono non sono altrettanto buone, o si surriscalda un po' lo pneumatico, diventa davvero difficile. Credo che provare molte cose non abbia reso più facile nemmeno questo fine settimana", ha aggiunto il francese.
Di conseguenza, Quartararo vuole attenersi alla politica di non farsi troppe illusioni, come ha confessato dopo che gli è stato chiesto se può aspettarsi un miglioramento nel prossimo GP delle Americhe: "Non lo so, onestamente è difficile da dire. Soprattutto nelle curve lente abbiamo qualche problema, soffriamo di aderenza, quindi non sappiamo cosa aspettarci. Pensavo che avremmo avuto dei problemi [a Termas], ma non così tanti. Ogni volta che mi aspetto qualcosa, è il contrario, quindi non so cosa aspettarmi e preferisco non aspettarmi nulla".
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