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MotoGP | Prima pole di Ogura a Brno davanti al terzetto tricolore Diggia, Bagnaia e Bezzecchi

Il pilota dell'Aprilia Trackhouse polverizza il record di Brno ed è il primo giapponese in pole in MotoGP dal 2020, oltre al più giovane ad esserci riuscito. Dietro di lui sono in evidenza gli italiani, con le Ducati del romano e di Pecco davanti all'Aprilia del leader iridato. Quinto tempo per Marc Marquez davanti ad uno strepitoso Moreira.

Ai Ogura, Trackhouse Racing

Ai Ogura, Trackhouse Racing

Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images

Le qualifiche erano state fin qui il punto debole di Ai Ogura. La volta che il giapponese ha deciso di scrollarsi di dosso questo problema però lo ha fatto con gli effetti speciali, perché il portacolori del Trackhouse Racing si è regalato la sua prima pole position in carriera in MotoGP nel Gran Premio di Repubblica Ceca.

Una giornata storica, perché era addirittura dal 2020 che un giapponese non conquistava una pole position (è anche il più giovane di sempre tra i suoi connazionali), ma l'ex campione del mondo della Moto2 lo ha fatto spingendo la sua Aprilia a polverizzare il record della pista di Brno: con il suo 1'51"139 ha infatti abbassato di ben sei decimi il riferimento che lui stesso aveva fatto segnare nella giornata di venerdì. Ed essendo noto per il suo passo incredibile nella seconda parte di gara, scattando dalla pole, Ogura va inserito sicuramente nell'elenco dei favoriti per la vittoria.

Lista di cui fanno parte assolutamente anche i tre piloti italiani che lo inseguono, che sono capitanati da un ottimo Fabio Di Giannantonio. Pur pagando oltre due decimi nei confronti di Ogura, il portacolori della Pertamina Enduro VR46 si è preso ancora una volta la palma di miglior pilota Ducati, riuscendo a saltare davanti a Pecco Bagnaia per 33 millesimi.

Per qualche istante, il piemontese aveva anche assaporato la speranza di bissare la pole position ottenuta a Brno un anno fa, ma il terzo posto in griglia è un'ottima base per provare a costruire un weekend solido su una pista che, sulla carta, doveva essergli favorevole.

Il terzetto tricolore si completa poi con il quarto tempo del leader iridato Marco Bezzecchi, che con la sua Aprilia ha sfoderato a sua volta un tempone in 1'51"428, che però non è bastato di fronte alla super prestazione dell'altra RS-GP di Ogura. Per il riminese bisognerà capire però se la gamba destra che si addormenta, scoria dell'incidente in Ungheria, peserà nelle due gare.

E' stata una qualifica complicata invece quella di Marc Marquez. Il campione del mondo in carica si è visto cancellare il tempo del primo tentativo a causa di un track limit e quindi poi ha dovuto essere tutto sommato prudente nel secondo per non rischiare di ritrovarsi 12° in griglia. In ogni caso, ha piazzato un 1'51"436 che lo pone in quinta posizione, staccato di poco meno di tre decimi dalla pole.

Strepitosa invece la prestazione di Diogo Moreira. Alla terza Q2 consecutiva, il rookie della Honda LCR è andato a prendersi la seconda fila, ritrovandosi addirittura in pole provvisoria per qualche istante dopo il primo tentativo. E' vero che nel suo caso il gap sale ad oltre mezzo secondo, ma il brasiliano ha rifilato quasi quattro decimi all'altra RC213V qualificata alla Q2, quella di Joan Mir, che invece prenderà il via dal 12° posto. Il suo giro quindi è stato davvero notevole.

Ad aprire la terza fila c'è l'altra Aprilia Trackhouse di Raul Fernandez, che nel secondo tentativo non è riuscito a ritoccare l'1'51"772 che aveva ottenuto nel primo e quindi ha finito per perdere inesorabilmente posizioni. Un po' deludente la prestazione della KTM di Pedro Acosta, che era arrivato in Repubblica Ceca fiducioso di poter ripetere le ottime performance mostrate in Ungheria e invece si ritrova solo ottavo, staccato di poco meno di sette decimi.

In nona ed in decima posizione ci sono i due piloti che si sono guadagnati la Q2 passando dalla Q1 ed è curioso che il più veloce dei due sia stato Franco Morbidelli, nonostante al pilota della Pertamina Enduro VR46 fosse rimasta solo una gomma nuova. E' solo decimo quindi Jorge Martin, che con la sua Aprilia domani dovrà scontare anche una doppia long lap penalty per l'incidente che ha provocato al via due settimane fa al Balaton Park.

Detto del 12° tempo di Mir, davanti al maiochino completa il quadro delle prime quattro file Fermin Aldeguer con la Ducati GP25 del Gresini Racing. Tra le altre cose, è interessante notare che i 12 piloti scesi in pista in Q2 hanno tutti abbassato quello che era il record della pista prima di questo weekend.

I progressi mostrati in questo fine settimana non sono bastati a Maverick Vinales per ritagliarsi uno spazio nelle prime quattro file. Il pilota della KTM Tech3 è stato infatti il primo degli esclusi al termine della Q1, venendo beffato per appena 33 millesimi.

Rispetto a ieri ha fatto un altro passetto in avanti anche il rientrante Alex Marquez, cha sfiorato il passaggio del taglio, rimanendo fuori per soli 66 millesimi. Il pilota del Gresini Racing, al rientro dopo il terribile incidente di Barcellona, le cui conseguenze lo avevano costretto a saltare le ultime due gare, scatterà quindi 14°.

Bisogna scendere fino al 15° posto per trovare la prima delle Yamaha, che ancora una volta è quella di Fabio Quartararo, con "El Diablo" che però non è mai stato realmente in corsa per riuscire a qualificarsi al segmento decisivo della qualifica.

Sesta fila invece per i due italiani che sono stati eliminati in questa prima fase, ovvero Luca Marini ed Enea Bastianini, che sono rispettivamente 16° e 17°. Un peccato soprattutto per il pilota della KTM Tech3, che lo scorso anno su questa pista era salito sul podio nella Sprint. Tra le altre cose, il riminese è stato anche ostacolato nel suo giro migliore da Toprak Razgatlioglu, solo 21° con la sua Yamaha, che è finito sotto investigazione per l'accaduto.

L'ultimo posto in sesta fila è per la Yamaha Pramac di Jack Miller, che precede l'altra M1 di Alex Rins. Molto deludente poi la qualifica di Brad Binder, che si ritrova 20° con la sua KTM sulla pista che gli aveva regalato la sua prima vittoria in carriera in MotoGP. In coda al gruppo poi troviamo Cal Crutchlow, chiamato ancora una volta a sostituire l'infortunato Johann Zarco sulla Honda del Team LCR.

La classifica della Q2

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Japan A. Ogura Trackhouse Racing Team 79 Aprilia 7

1'51.139

  175.013  
2 Italy F. Di Giannantonio Team VR46 49 Ducati 7

+0.211

1'51.350

0.211 174.681  
3 Italy F. Bagnaia Ducati Team 63 Ducati 7

+0.244

1'51.383

0.033 174.629  
4 Italy M. Bezzecchi Aprilia Racing Team 72 Aprilia 7

+0.289

1'51.428

0.045 174.559  
5 Spain M. Marquez Ducati Team 93 Ducati 7

+0.297

1'51.436

0.008 174.546  
6 Brazil D. Moreira Team LCR 11 Honda 6

+0.552

1'51.691

0.255 174.148  
7 Spain R. Fernandez Trackhouse Racing Team 25 Aprilia 7

+0.633

1'51.772

0.081 174.022  
8 Spain P. Acosta Red Bull KTM Factory Racing 37 KTM 7

+0.682

1'51.821

0.049 173.945  
9 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 4

+0.712

1'51.851

0.030 173.899  
10 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 89 Aprilia 7

+0.770

1'51.909

0.058 173.809  
11 Spain F. Aldeguer Gresini Racing 54 Ducati 7

+0.905

1'52.044

0.135 173.599  
12 Spain J. Mir Honda HRC 36 Honda 6

+0.945

1'52.084

0.040 173.537  

La classifica della Q1

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Moto Giri Tempo Distacco km/h Speed Trap
1 Spain J. Martin Aprilia Racing Team 89 Aprilia 6

1'51.819

  173.948  
2 Italy F. Morbidelli Team VR46 21 Ducati 6

+0.201

1'52.020

0.201 173.636  
3 Spain M. Viñales Tech 3 12 KTM 6

+0.234

1'52.053

0.033 173.585  
4 Spain A. Marquez Gresini Racing 73 Ducati 6

+0.267

1'52.086

0.033 173.534  
5 France F. Quartararo Yamaha Factory Racing 20 Yamaha 7

+0.366

1'52.185

0.099 173.381  
6 Italy L. Marini Honda HRC 10 Honda 7

+0.444

1'52.263

0.078 173.261  
7 Italy E. Bastianini Tech 3 23 KTM 6

+0.538

1'52.357

0.094 173.116  
8 Australia J. Miller Pramac Racing 43 Yamaha 6

+0.601

1'52.420

0.063 173.019  
9 Spain A. Rins Yamaha Factory Racing 42 Yamaha 6

+0.687

1'52.506

0.086 172.886  
10 South Africa B. Binder Red Bull KTM Factory Racing 33 KTM 6

+0.737

1'52.556

0.050 172.809  
11 Turkey T. Razgatlioglu Pramac Racing 7 Yamaha 6

+0.807

1'52.626

0.070 172.702  
12 United Kingdom C. Crutchlow Team LCR 35 Honda 6

+1.780

1'53.599

0.973 171.223  
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