Lorenzo: "Spero di giocarmi il titolo 2016 con Vale"

A Barcellona il maiorchino aggiunge: "Questo vorrebbe dire che Yamaha è ancora la moto da battere"

E' un Jorge Lorenzo sorridente quello apparso alla presentazione della nuova Yamaha M1 a Barcellona con cui dovrà affrontare il Mondiale 2016 di MotoGP da campione del mondo in carica. Il maiorchino è entrato sul palco della presentazione dalla parte opposta rispetto a quella di Valentino Rossi, ma i due hanno poi avuto modo di stringersi formalmente la mano. Il clima tra i due, però, era visibilmente glaciale, e solo l'ufficialità della presentazione ha fatto in modo che i due si avvicinassero e incrociassero le mani per un saluto. 

Jorge inizia il 2016 da campione del mondo e, nelle ultime settimane, ha dovuto fare i conti con una parte inevitabile del ruolo di iridato: gli impegni con gli sponsor. La sua preparazione fisica è ancora precaria, ma in questo momento è normale. Mancano ancora diverse settimane all'inizio del mondiale e lo spagnolo sarà pronto per il debutto in Qatar.

"Dopo il titolo ho avuto molti impegni con gli sponsor, devo ancora crescere nella preparazione fisica, ora sono al 50%. L'anno scorso ho iniziato con alcuni problemi, il casco, l'assetto, le gomme, poi le cose sono migliorate. Mi sono trovato spesso vicino a Valentino in classifica, per poi scivolare indietro nella gara successiva. La moto era fantastica, speriamo di mantenere lo stesso livello, ma i rivali sono forti e con le nuove regole ci sono molte cose da vedere a capire".

Le aspettative di Lorenzo sulla nuova stagione sono alte, e dopo quanto accaduto al termine del 2015 il maiorchino non si aspetta nulla di nuovo dal punto di vista umano con il suo compagno di squadra: "Tra Valentino e me non cambierà nulla, coì come con Pedrosa e con Marquez. Io ho sempre e solo pensato a tenere aperto il gas e dare il mio massimo per raggiungere i miei obiettivi. Farò così anche nella prossima stagione. Spero che Valentino sia il mio rivale diretto, perché questo indicherebbe Yamaha ancora come la moto di riferimento. La moto è ok, sarà competitiva e completa. Dobbiamo migliorare la velocità di punta, questo ci aiuterà molto. Speriamo di riuscire a fare questo, così uno di noi - Valentino o io stesso - sarà ancora campione".

"La moto è già a buon punto ed è completa", continua il campione in carica, che poi individua il settore in cui la M1 dovrà migliorare nelle prossime settimane. "Forse dobbiamo migliorarla nella potenza. Il problema è che il regolamento ha cambiato molte cose. Il telaio e il motore sono più o meno uguali. Le gomme? Non penso saranno un grosso problema. Forse Michelin darrà alle proprie gomme un po' più di grip alle sue anteriori. L'elettronica è invece molto differente rispetto all'anno passato, ma abbiamo la necessaria esperienza per fare bene. Uno dei nostri punti fortti è che sappiamo adattarci in fretta alle situazioni più disparate e questa è un'ottima cosa in ottica 2016".

Lorenzo ha inoltre svelato di aver chiesto a Yamaha un'elettronica più simile possibile a quella 2015, nonostante il regolamento le abbia rese sensibilmente differenti. "Abbiamo fatto solo pochi chilometri nei test, dunque non sappiamo quanto la nuova elettronica e le gomme possano lavorare in modo differente su un altro tracciato. In questo momento non so come potranno andare i miei diretti rivali. Sono stato fortunato ad aver già guidato le Michelin. E' accaduto nel 2008, ma non ricordo molto del loro comportamento di allora. Ho subito notato però come lo stile di guida debba essere differente rispetto all'anno scorso. Ho capito che dovrò frenare un po' prima. In teoria questo può essere un bene per me. Abbiamo chiesto a Yamaha di migliorare l'elettronica per il 2016, in modo da risultare più simile possibile a quella utilizzata lo scorso anno".

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Campionati MotoGP
Evento Yamaha M1 2016 MotoGP, la presentazione
Sub-evento Presentazione
Piloti Jorge Lorenzo
Team Yamaha Factory Racing
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