MotoGP | Pramac entra nell'era Razgatlioglu: ecco la sua Yamaha V4
Nel tardo pomeriggio, la squadra di Paolo Campinoti ha svelato i colori delle M1 dell'attesissimo rookie turco e di Jack Miller nella splendida cornice dell'Accademia Musicale della Chigiana a Siena.
Jack Miller, Pramac Racing, Toprak Razgatlioglu, Pramac Racing
Foto di: Pramac Racing
Con l'ultima stagione di Stranger Things che si è conclusa da qualche giorno, il "sottosopra" è molto in voga in questo periodo ed è un concetto che il Prima Pramac Racing in un certo senso ha vissuto sulla sua pelle negli ultimi 12 mesi.
La squadra di Paolo Campinoti è passata dall'aver conquistato il titolo iridato con Jorge Martin nel 2024 a ritrovarsi all'ultimo posto nella classifica riservata ai team nel 2025. Dietro a questo cambiamento radicale c'è stata una scelta che la compagine toscana spera possa dare i suoi frutti nel lungo periodo, ovvero il passaggio dalla Ducati alla Yamaha.
Anche per il 2026 però c'è una nuova scommessa, sulla quale ci sono enormi aspettative. In passato Pramac è stata il trampolino di lancio verso la squadra ufficiale Ducati per tanti piloti, da Andrea Iannone a Danilo Petrucci e Jack Miller, per arrivare fino a Pecco Bagnaia, l'uomo che ha riportato al titolo la Casa di Borgo Panigale. Senza dimenticare ovviamente la sua stella più brillante, ovvero Martin. Ora la speranza è di poter iniziare questo nuovo percorso insieme a Toprak Razgatlioglu.
Jack Miller, Pramac Racing, Toprak Razgatlioglu, Pramac Racing
Foto di: Pramac Racing
Il debutto della superstar turca, tre volte campione del mondo della Superbike, è senza ombra di dubbio una delle grandi attrattive della stagione 2026, soprattutto dopo che fin dalla prima uscita in sella alla Yamaha, nei test di Valencia del mese di novembre, è riuscito subito ad essere più veloce sia del nuovo compagno di squadra Miller, che ha vinto il ballottaggio interno con l'uscente Miguel Oliveira, che del pilota ufficiale Alex Rins, che conoscono sia la categoria che la M1 molto più di lui.
E' lui la pietra angolare da cui vuole ripartire un Prima Pramac Racing che oggi è stata la prima squadra della griglia a presentarsi in vista della nuova stagione, che segna i suoi 25 anni di attività nella classe regina. Nella bellissima cornice dell'Accademia Musicale della Chigiana, all'interno di Palazzo Chigi-Saracini a Siena, Razgatlioglu e Miller hanno svelato le due M1 che porteranno in gara quest'anno, che dal punto di vista tecnico saranno in configurazione factory, ovvero identiche a quelle del team ufficiale con cui correranno Fabio Quartararo ed il già citato Rins.
Pramac Racing
Foto di: Pramac Racing
Anche sotto questo aspetto, le novità non mancano, perché la Casa di Iwata ha deciso di mandare in pensione lo storico quattro cilindri in linea, che ha segnato tutti i suoi trionfi in MotoGP, per allinearsi alla concorrenza con un motore V4, che ha già esordito con qualche wild card con il collaudatore Augusto Fernandez nella passata stagione, ma che ha ancora bisogno di essere affinato. Così come tutta la M1 che gli è stata costruita intorno, che è stata ridisegnata proprio per venire incontro alle esigenze di questo propulsore. Ed è importante che le quattro M1 siano tutte identiche proprio per velocizzare questo percorso.
A fare gli onori di casa ovviamente è stato il team principal Campinoti, che è stato seguito sul palco anche dal Managing Director della Casa di Iwata, Paolo Pavesio, e dal team manager Gino Borsoi. Formazione che è stata impreziosita anche dalla presenza di una leggenda vivente come Giacomo Agostini, che nel 1975 ha regalato al marchio giapponese il suo primo titolo iridato della 500cc, oltre ad essere tutt'ora il pilota più vincente della storia delle due ruote.
Rispetto al passato recente, la livrea, che è stata svelata quando sul palco sono saliti anche Razgatlioglu e Miller, è stata leggermente rivista, con un maggior impatto del blu dell'altro sponsor importante, il marchio di auto sportive Alpine, anche se il viola distintivo del main sponsor Prima è sempre molto presente sia sul cupolino che sui fianchi delle M1.
Presentato anche il team di Moto2
La presentazione è stata anche l'occasione per togliere i veli anche alle Boscoscuro del Blu Cru Pramac Yamaha Moto2 Team, che continuerà ad essere diretto dal sammarinese Alex De Angelis e a schierare il campione del mondo 2022 della Moto3, lo spagnolo Izan Guevara, che lo scorso anno ha colto la sua prima vittoria nella gara conclusiva di Valencia, al quale affiancherà invece il nuovo arrivato Alberto Fernandez, che prende il posto dell'uscente Tony Arbolino.
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