MotoGP | Portimao: Zarco regala la pole alla Ducati, paura per Bagnaia
Il pilota francese è il più bravo con la pista che va via via migliorando dopo la pioggia e precede Mir ed Aleix Espargaro. Sfortunati Marquez e Quartararo, che sarebbero stati primo e secondo, ma si vedono cancellare il tempo per una bandiera gialla: partiranno rispettivamente 9° e 5°. La peggio però ce l'ha Bagnaia che azzarda le slick troppo presto in Q1, cade ed è dolorante alla spalla destra: va in ospedale per accertamenti. Dolore al polso destro per Bastianini, pure lui out in Q1.
Dopo un giorno e mezzo di pioggia, il sole è finalmente arrivato su Portimao, regalandoci una qualifica tiratissima fino all'ultimo istante, con le condizioni della pista che andavano via via migliorando, così come i tempi dei protagonisti in pista.
Alla fine a fare festa è ancora una volta la Ducati, arrivata alla terza pole stagionale. Curiosamente, però, ancora una volta è un pilota del Pramac Racing a mettere davanti a tutti una Desmosedici GP e oggi si tratta di quella di Johann Zarco, arrivato alla settima partenza al palo in carriera nella classe regina.
Con la pista in continua evoluzione, che ha imposto a tutti praticamente un run unico, il francese è stato il più bravo a sfruttare l'ultimissimo giro a disposizione, scendendo fino a 1'42"003 per regalare una gioia alla Casa di Borgo Panigale in una giornata che è iniziata male, con l'eliminazione e la caduta in Q1 di Pecco Bagnaia, finito in ospedale con una spalla dolorante.
Zarco ha negato a Joan Mir la gioia della sua prima pole position in MotoGP, ma il pilota della Suzuki non si può lamentare, perché questo secondo posto è il suo miglior risultato in qualifica in MotoGP. Il maiorchino ha dimostrato ancora una volta il suo talento e dalla prima fila domani potrà essere un osso duro per tutti, visto che le GSX-RR ci hanno abituati a grandi rimonte.
L'arrivo del sole sembra aver giovato particolarmente anche Aleix Espargaro, che completa la prima fila con la sua Aprilia, dopo aver faticato in tutte le sessioni sul bagnato. Domani quindi il pilota di Granollers avrà un'altra occasione per provare a mostrare il potenziale della RS-GP.
Dopo essere stato a lungo il più veloce, ha invece mancato l'ultimo colpo Jack Miller. L'australiano della Ducati di solito è uno specialista di queste condizioni, ma stavolta non è riuscito ad essere incisivo come in altre occasione, quindi si è dovuto accontentare del quarto posto in griglia.
Ad onor del vero, però, se non fosse stato per una bandiera gialla provocata dalla caduta di Pol Espargaro all'ultima curva, la griglia di partenza avrebbe una conformazione molto diversa: Marc Marquez e Fabio Quartararo si sono visti cancellare i due tempi che gli sarebbero valsi il primo ed il secondo posto in griglia. Alla fine invece il francese scatterà quinto e ad avere la peggio è stato il pilota della Honda, che si ritrova addirittura in terza fila, nono.
Tra di loro si sono infilate le due Ducati della Mooney VR46, per la prima volta entrambe in Q2 proprio nel weekend in cui ha fatto visita al team Valentino Rossi, ed Alex Marquez. La sorpresa del weekend continua ad essere Marco Bezzecchi, sesto dopo aver centrato la Q2 diretta. Luca Marini e il pilota della Honda LCR invece sono stati bravi a sfruttare l'essere stati in pista anche durante la Q1, quindi l'avere una migliore conoscenza delle condizioni del tracciato.
Già detto della caduta di Pol Espargaro, che scatterà decimo, una delle delusioni di queste qualifiche è stata probabilmente Miguel Oliveira, che sull'asciutto ha chiuso solo 11° con la sua KTM dopo aver brillato invece sul bagnato sulla pista di casa. A chiudere il quadro di quelli che hanno partecipato alla Q2 poi c'è l'altra KTM di Brad Binder con il 12° tempo.
Non sono mancate le sorprese nella Q1, disputata con le traiettorie che andavavano via via asciugando, imponendo il passaggio alle gomme slick. Ma chi ha azzardato troppo lo ha pagato a carissimo prezzo. E' questo il caso del già citato Bagnaia, che con la sua Ducati è stato tra i primi a mettere le gomme da asciutto, finendo per essere vittima di un bruttissimo highside alla curva 1, dal quale si è rialzato dolorante alla spalla destra, venendo scortato al centro medico e successivamente in ospedale per ulteriori accertamenti. Se sarà della partita, la sua gara comunque sarà decisamente in salita, visto che inizierà dalla 25° ed ultima casella dello schieramento.
Il primo ad azzardare le slick era stato Remy Gardner, caduto subito e poi tornato a più miti consigli: il campione della Moto2 però è ripartito e con le gomme rain ha chiuso con la 20° posizione in griglia. E' andata peggio al suo compagno di squadra Raul Fernandez, non tanto per il suo 24° posto, quanto perché la sua qualifica è finita al centro medico, anche se per lui si parla solo di una forte contusione. Poco più avanti, in 18° posizione, c'è il leader iridato Enea Bastianini, pure lui scivolato nel finale con le gomme slick. Anche il pilota del Gresini Racing però ha preso una bella botta ed ha messo il ghiaccio sul polso destro.
Il primo a rimanere escluso è stato invece Jorge Martin, che ha provato nel finale le slick, rimanendo beffato per sette decimi. Ha continuato con le rain fino alla fine invece Maverick Vinales, che andrà a schierare la sua Aprilia in 14° posizione, davanti alla Ducati Gresini di Fabio Di Giannantonio, uno dei più bravi a sfruttare le slick.
Hanno proseguito con le slick fino alla fine anche Andrea Dovizioso e Franco Morbidelli, ma questa scelta non ha pagato, perché scatteranno rispettivamente dalla 16° e dalla 19° casella. Stesso discorso che vale anche per Alex Rins, addirittura 23° con la sua Suzuki. L'elenco degli eliminati contempla poi anche Lorenzo Savadori, rientrato da wild card con l'Aprilia e 21° in griglia.
Classifica Q2
| Cla | Pilota | Moto | Giri | Tempo | Gap | Distacco | km/h |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
Ducati | 9 | 1'42.003 | 165.312 | ||
| 2 | |
Suzuki | 9 | 1'42.198 | 0.195 | 0.195 | 164.997 |
| 3 | |
Aprilia | 9 | 1'42.235 | 0.232 | 0.037 | 164.937 |
| 4 | |
Ducati | 8 | 1'42.503 | 0.500 | 0.268 | 164.506 |
| 5 | |
Yamaha | 8 | 1'42.716 | 0.713 | 0.213 | 164.165 |
| 6 | |
Ducati | 9 | 1'42.716 | 0.713 | 0.000 | 164.165 |
| 7 | |
Honda | 9 | 1'42.903 | 0.900 | 0.187 | 163.866 |
| 8 | |
Ducati | 9 | 1'43.179 | 1.176 | 0.276 | 163.428 |
| 9 | |
Honda | 8 | 1'43.575 | 1.572 | 0.396 | 162.803 |
| 10 | |
Honda | 7 | 1'43.832 | 1.829 | 0.257 | 162.400 |
| 11 | |
KTM | 8 | 1'44.066 | 2.063 | 0.234 | 162.035 |
| 12 | |
KTM | 8 | 1'44.710 | 2.707 | 0.644 | 161.039 |
| Guarda i risultati completi | |||||||
Classifica Q1
| Cla | Pilota | Moto | Giri | Tempo | Gap | Distacco | km/h |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | |
Honda | 8 | 1'46.316 | 158.606 | ||
| 2 | |
Ducati | 6 | 1'47.199 | 0.883 | 0.883 | 157.299 |
| 3 | |
Ducati | 8 | 1'47.936 | 1.620 | 0.737 | 156.225 |
| 4 | |
Aprilia | 5 | 1'49.332 | 3.016 | 1.396 | 154.231 |
| 5 | |
Ducati | 6 | 1'49.639 | 3.323 | 0.307 | 153.799 |
| 6 | |
Yamaha | 7 | 1'49.695 | 3.379 | 0.056 | 153.720 |
| 7 | |
Honda | 7 | 1'49.889 | 3.573 | 0.194 | 153.449 |
| 8 | |
Ducati | 6 | 1'50.618 | 4.302 | 0.729 | 152.438 |
| 9 | |
Yamaha | 7 | 1'50.702 | 4.386 | 0.084 | 152.322 |
| 10 | |
KTM | 4 | 1'50.953 | 4.637 | 0.251 | 151.977 |
| 11 | |
Aprilia | 6 | 1'51.308 | 4.992 | 0.355 | 151.493 |
| 12 | |
Yamaha | 8 | 1'51.639 | 5.323 | 0.331 | 151.043 |
| 13 | |
Suzuki | 7 | 1'52.300 | 5.984 | 0.661 | 150.154 |
| 14 | |
KTM | 6 | 1'53.603 | 7.287 | 1.303 | 148.432 |
| 15 | |
Ducati | 2 | ||||
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