MotoGP | Poncharal sulla crisi di Bagnaia: "Si gioca tanto nella testa"
Hervé Poncharal ritiene che l'incredibile stagione di Marc Marquez sulla sua stessa Ducati ufficiale sia stata uno shock per il pilota piemontese.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Il boss uscente della KTM Tech3, Hervé Poncharal, ritiene che le difficoltà incontrate da Pecco Bagnaia nella stagione 2025 della MotoGP siano state determinate in gran parte da fattori psicologici.
Il due volte campione della MotoGP avrebbe dovuto sfidare Marc Marquez in un duello all'ultimo sangue, dato che quest'anno i due hanno fatto squadra nel box ufficiale Ducati. Ma mentre lo spagnolo ha conquistato il suo settimo titolo nella classe regina, con 11 vittorie nei primi 18 Gran Premi, l'italiano ha vissuto un anno difficile ed è scivolato al quinto posto in campionato, non riuscendo neppure ad ottenere punti negli ultimi cinque Gran Premi.
Durante tutto l'anno, Bagnaia ha sostenuto che la sua mancanza di risultati fosse dovuta ad un'incompatibilità tra il suo stile di guida ed il DNA della GP25, con una vittoria dominante al Gran Premio del Giappone che non ha fatto altro che aumentare il mistero dietro il suo calo di rendimento.
Poncharal, che ha seguito gli esordi di numerose stelle della MotoGP durante la sua lunga permanenza alla guida del Team Tech3, ritiene che Bagnaia abbia combattuto una battaglia interna per tutto il 2025, cercando di dare un senso alle sue difficoltà.
"Che mistero, come spiegarlo", ha detto ai microfoni della MotoGP. "Soprattutto quando hai visto che, fuori dal suo incubo, c'è stata un'incredibile vittoria in Giappone. Non sono il signor So-tutto-io e non voglio neanche sembrarlo, ma chiaramente si gioca tanto nella testa. Tanto, tanto, tanto".
Herve Poncharal, Tech3 KTM Red Bull Racing Team Principal
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
"Di sicuro Pecco sa ancora come si guida una moto. La Ducati, secondo me, è ancora – anche se il margine è minore – la miglior moto in pista. E lui conosce la sua squadra, la sua squadra conosce lui. Quindi, secondo me, non c'è alcun motivo, nessun motivo reale".
Poncharal sospetta che l'incredibile velocità di Marquez su una moto identica abbia influito sul drastico calo di forma di Bagnaia, ricordando come altri piloti facessero fatica a tenere il passo di Valentino Rossi quando il suo team Tech3 utilizzava le moto satellite della Yamaha.
"Sicuramente (Marquez) ha un impatto", ha detto. "Quando hai delle difficoltà, quando a volte hai dei dubbi in testa e vedi il tuo vicino che vince, fa la pole position ed è il più veloce ogni sessione, e quello che dici non viene ascoltato molto bene...".
"Quando ero con la Yamaha, c'erano quattro M1. Valentino vinceva tutte le gare, vinceva tutti i campionati e gli altri tre piloti erano completamente persi. E avevano la stessa moto, ve lo posso assicurare. Quando mostravamo i dati di Valentino agli altri, dicevano: 'Non ce la posso fare'. E penso che la stessa cosa sia successa quando Marc era con la Honda".
"Sicuramente, avere un compagno di squadra come Marc Marquez che fa quello che fa con la moto è stato uno shock. E non essere più il numero uno, non essere più quello che vinceva sempre, quello su cui riponeva tutte le speranze la casa madre, ha cambiato completamente le carte in tavola".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments