MotoGP | Pirro: "Migliorare la Ducati non è facile, ma abbiamo qualche carta da giocare"
Il collaudatore della Ducati ha iniziato lo sviluppo della GP25 nello Shakedown di Sepang ed ha raccolto delle prime indicazioni positive in attesa dell'arrivo di Pecco Bagnaia e Marc Marquez nei test collettivi della settimana prossima.
Michele Pirro, Ducati
Foto di: Michele Pirro
Da qualche anno a questa parte, la Ducati è diventata il punto di riferimento della MotoGP. Nel 2024, la Casa di Borgo Panigale ha lasciato solamente le briciole alla concorrenza, vincendo 19 GP e 18 Sprint. Numeri che fanno capire quanto possa essere difficile cercare di alzare l'asticella. Questo non vuol dire però che Gigi Dall'Igna e i suoi uomini non proveranno a rendere ancora più competitiva la Desmosedici GP. A maggior ragione ora che possono contare su un vero e proprio "dream team" come quello formato da Pecco Bagnaia e Marc Marquez.
In attesa del loro arrivo a Sepang, che avverrà nei test collettivi della settimana prossima, nello Shakedown è toccato al collaudatore Michele Pirro iniziare a saggiare una GP25 che, come rivelato nel giorno della presentazione di Madonna di Campiglio, introdurrà novità praticamente ad ogni livello. Il pilota pugliese ha fatto il punto sui lavoro fatto in questi tre giorni in un'intervista rilasciata ai colleghi di GPOne.com.
"Faccio il normale lavoro, quello di cercare di evolvere la moto. Non è semplice, perché partiamo da una base veramente buona, ma ci proviamo. C'è una nuova carena e ci sono anche altri particolari. Speriamo di fare un piccolo passo avanti per i piloti ufficiali, anche se, ripeto, non è facile. Ma abbiamo qualche carta da giocarci. Qualcosa di positivo c'è, poi sentiremo quello che diranno Pecco, Marc e anche Fabio (Di Giannantonio, che avrà a disposizione la GP25 con i colori Pertamina Enduro VR46) nei prossimi giorni", ha detto Pirro.
Michele Pirro, Ducati
Foto di: Michele Pirro
Quando poi gli è stato domandato se abbia già avuto modo di discutere delle novità con i piloti titolari, ha aggiunto: "Ora sono in viaggio. In questi giorni ho fatto quel tipo di lavoro per cui i piloti non hanno tempo, quindi non ci siamo concentrati molto sulle prestazioni, ma abbiamo raccolto qualche indicazione".
Infine, Pirro ha parlato anche di come ha visto la concorrenza in questi primi tre giorni: "A Sepang le KTM erano state veloci anche lo scorso anno, anche perché su questa pista Dani (Pedrosa) è velocissimo, mentre Pol (Espargaro) è sempre difficile da interpretare, perché sembra lotti in tutte le curve con la moto. Credo che anche loro saranno della partita. E' curioso vedere che tutte le Case stanno lavorando molto in questi test. Sicuramente si avvicineranno, capiremo poi quanto. Ricordo sempre che la Ducati è la moto di riferimento e ha dei piloti importanti. Più che altro sono molto curioso di vedere Martin sull'Aprilia".
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