MotoGP | Pirelli pronta al "battesimo": martedì ci sarà il primo test a Misano
Il produttore italiano testerà per la prima volta gli pneumatici su cui sta lavorando per diventare il fornitore unico di pneumatici della classe regina nel 2027.
Uno dei cambiamenti principali nell'introduzione del nuovo regolamento tecnico per il 2027 riguarderà il fornitore di pneumatici della MotoGP: l'attuale produttore, la francese Michelin, uscirà di scena e al suo posto subentrerà l'italiana Pirelli, che da alcuni anni produce pneumatici per la Moto3, la Moto2 e il Mondiale SBK, oltre che per la Formula 1.
L'azienda milanese riunirà tutte e tre le classi del Campionatodel Mondo, una sfida produttiva che sta portando gli italiani ad impegnarsi in maniera importante per produrre pneumatici all'altezza degli standard della MotoGP.
Dall'annuncio del cambiamento all'inizio di marzo, Pirelli è stata impegnata nello sviluppo di una gamma di pneumatici base per iniziare lo sviluppo. Inizialmente era stato previsto un primo test ad Aragon all'inizio di giugno, ma la prima uscita avverrà martedì prossimo a Misano, dove questo fine settimana si svolgerà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini e lunedì l'ultimo test ufficiale per i piloti della MotoGP.
Per questa prima giornata, Pirelli sarà affiancata da cinque collaudatori, uno per ogni costruttore. Si tratta di Michele Pirro (Ducati), Lorenzo Savadori (Aprilia), Daniel Pedrosa (KTM), Takaaki Nakagami (Honda) ed Augusto Fernandez, che sta correndo questo fine settimana come wild card Yamaha portando debutto la nuova M1 con il motore V4.
Lavoro per i collaudatori
Gli ingegneri del produttore italiano di pneumatici metteranno a disposizione dei piloti tra le cinque e le sei mescole diverse, per testare la durata degli pneumatici, la distanza che sono in grado di percorrere e, soprattutto, per provarli in "prestazioni estreme".
Le moto che i collaudatori utilizzeranno per i test con i pneumatici Pirelli saranno gli attuali prototipi della MotoGP, ma con alcune modifiche. Non avranno gli abbassatori e saranno depotenziate con l'elettronica, per simulare i cambiamenti che saranno introdotti nel 2027, quando le moto passeranno dagli attuali 1000cc a 850cc, l'aerodinamica sarà ridotta e gli abbassatori scompariranno (rimarranno solo per la partenza).
Questi test sono fondamentali per Pirelli per raccogliere il maggior numero di informazioni possibili, anche se la pista di Misano, dopo quattro giorni di massima attività, presenterà condizioni di aderenza che possono mascherare le prestazioni. Per questo motivo, dopo il GP di Valencia del prossimo novembre, e il successivo test di martedì, mercoledì 19 si terrà un'altra giornata di test Pirelli a Cheste per provare il prossimo livello di evoluzione delle mescole 2027.
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