Ferrari: "Mio padre avrebbe cacciato Marc come Surtees"

Il figlio del Commendatore porta a esempio la rottura con Big John nel 1966 prima di Le Mans

“E’ stata una battuta – ammette Piero Ferrarifatta a chi mi chiedeva un parere sul comportamento di Marc Marquez nel Gp di Valencia di MotoGP. Se mio padre avesse avuto conto che un suo pilota si sarebbe comportato come lo spagnolo domenica lo avrebbe licenziato in tronco. Sempre che Marquez abbia fatto il gioco di Lorenzo”.

Il vice presidente della Ferrari ed erede del Commendatore ha commentato l’ultima gara del Motomondiale sul “biscottone” che sarebbe stato ordito dagli spagnoli ai danni di Valentino Rossi.
“Del resto nella storia di Maranello esiste un esempio lampante – prosegue Piero Ferrari – mio padre mise a piedi a metà stagione John Surtees perché l’inglese con la testa non stava più correndo per la Scuderia”.

Stiamo parlando di Big John, il solo motociclista campione del mondo che ha vinto sette titoli iridati e si è aggiudicato anche un alloro di Formula 1 nel 1964 con la Ferrari 158. Il suo contratto era stato risolto alla vigilia della 24 Ore di Le Mans del 1966 quando l’inglese era stato scaricato dal Drake dopo che con la 312 aveva vinto il Gp del Belgio.

Surtees era in dissidio con il direttore sportivo Eugenio Dragoni che lo aveva accusato di essere una “spia” degli inglesi. A suo dire avrebbe fornito alla Lola dei particolari tecnici sullo sviluppo del prototipo della 330 P3/P4, quando aveva già in testa l’idea di diventare un Costruttore. Non bastò un chiarimento faccia a faccia con Ferrari: a Le Mans sulla sua macchina corse Scarfiotti in coppia con Mike Parkes…

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