MotoGP | Pertamina Enduro VR46 svela a Roma le sue Ducati "Black and Light"
La squadra di Valentino Rossi ha presentato i colori rinnovati delle Desmosedici GP di Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli nella loro città natale. A dominare è sempre il giallo fluo, ma il bianco degli ultimi due anni ha fatto spazio al nero in una sorta di ritorno alle origini della VR46.
Franco Morbidelli & Fabio di Giannantonio, VR46
Foto di: Media VR46
L'Italia è il centro del mondo per la MotoGP in questi giorni. Ieri abbiamo assistito alla prima presentazione in vista della stagione 2026, con il Prima Pramac Racing che ha svelato a Siena le Yamaha dell'attesissimo Toprak Razgatlioglu e di Jack Miller, ma appena mezza giornata più tardi abbiamo già volto lo sguardo altrove.
"Caput Mundi", Roma. Città che ha dato i natali ad entrambi gli alfieri della Pertamina Enduro VR46, Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, che stamani hanno mostrato i colori delle loro Ducati nella splendida cornice di Villa Viani, che offre una vista panoramica da urlo della nostra Capitale.
Più che alle bellezze capitoline, però, l'attenzione era inevitabilmente rivolta alle Desmosedici GP della struttura di Valentino Rossi, che ha confermato il suo rapporto di team factory supported della Casa di Borgo Panigale anche in questa stagione, dopo aver chiuso la precedente al terzo posto nella classifica riservata alle squadre.
Un 2025 nel quale è mancata la zampata della vittoria, ma non le soddisfazioni, con un totale di 13 podi tra gare lunghe e Sprint. Numeri che la compagine diretta da Alessio "Uccio" Salucci e dallo spagnolo Pablo Nieto, figure chiave della struttura di Tavullia, è intenzionata a provare a migliorare ulteriormente in questo 2026.
"L'obiettivo è cercare di fare meglio dell'anno scorso, quando abbiamo avuto diversi alti e bassi, sapendo però che in MotoGP è sempre molto difficile per ogni squadra rimanere al top in ogni weekend di gara. Quindi questo dovrebbe essere il nostro target, provare ad essere competitivi ovunque", ha detto Valentino.
"E' il quinto anno del progetto MotoGP e sembra ieri che abbiamo cominciato, anche se è un progetto ancora giovane. L'obiettivo è di lottare tutte le domeniche per la top 5 con tutti e due i piloti. Speriamo di riuscirci, perché il livello è veramente molto alto. Abbiamo un pacchetto tecnico molto importante che ci mette a disposizione la Ducati. Poi abbiamo due piloti fantastici, che secondo me l'anno scorso non hanno espresso tutto il loro potenziale e sicuramente lo faranno quest'anno", gli ha fatto eco "Uccio".
Livrea VR46
Foto di: Media VR46
Proprio come nella passata stagione, all'interno del box ci saranno due versioni differenti della Desmosedici GP. Di Giannantonio, che ha un contratto diretto con la Ducati con lo status di pilota factory, avrà una GP26 identica a quelle del team ufficiale affidate a Marc Marquez e Pecco Bagnaia, ma anche ad Alex Marquez nel Gresini Racing. Fabio quindi dovrà anche contribuire attivamente allo sviluppo della Rossa, a partite dai test di inizio febbraio in Malesia.
A Morbidelli toccherà invece l'arduo compito di adattarsi ad una GP25 che nella passata stagione ha messo in grande difficoltà anche un tre volte campione del mondo come Bagnaia. E' chiaro però che potrà anche contare sull'esperienza che la squadra ha maturato con questa moto con "Diggia" nel 2025.
Per quanto riguarda la livrea, denominata "Black and Light" e realizzata in collaborazione con Aldo Drudi, il colore dominante è sempre il giallo fluo, e non potrebbe essere diversamente essendo quello che ha sempre caratterizzato la carriera del grande capo, il "Dottore". E non è un caso infatti, che come lo scorso anno, sullo sfondo del cupolino sia disegnato anche il numero 46 dietro a quello dei due piloti.
Il giallo domina, ma questa volta non è affiancato dal bianco come nelle ultime due stagioni, ma da delle sfumature di nero, in particolare sul serbatoio e nella parte più bassa della carena, ma anche in quella superiore del cupolino e del codone. Per spiegare questo contrasto, che è anche un po' un ritorno alle origini per la VR46, è stato citato Eraclito: "L'armonia nasce dalla tensione degli opposti". Nella parte centrale della carena poi c'è sempre anche il richiamo alla bandiera indonesiana, omaggio al main sponsor Pertamina Enduro.
"Ormai sono tre anni che abbiamo il giallo sulle nostre moto, ma inizialmente lo avevamo abbinato con il bianco. Quest'anno abbiamo deciso di tenere il giallo, che è il nostro colore, ma abbiamo aggiunto il nero, che è più racing e ci avvicina di nuovo ai nostri colori 'classici'. Siamo molto contenti, perché la moto è molto bella, ora dobbiamo solo essere veloci", ha commentato il "Dottore".
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