Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | The show must go on, ma i piloti dovrebbero farsi valere di più

MotoGP
Catalogna
MotoGP | The show must go on, ma i piloti dovrebbero farsi valere di più

MotoGP | Zarco si è rotto i legamenti del ginocchio ed ha una piccola frattura al perone

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Zarco si è rotto i legamenti del ginocchio ed ha una piccola frattura al perone

MotoGP | Bagnaia: "Vedere la gamba di Zarco agganciata alla mia moto è stato un duro colpo"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Bagnaia: "Vedere la gamba di Zarco agganciata alla mia moto è stato un duro colpo"

MotoGP | Fernandez: "Martin ha frenato prima e riabassato la moto. Basta guardare i dati"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Fernandez: "Martin ha frenato prima e riabassato la moto. Basta guardare i dati"

MotoGP | Bezzecchi: "Ho guidato sui problemi, oggi potevo solo sopravvivere"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Bezzecchi: "Ho guidato sui problemi, oggi potevo solo sopravvivere"

FE | Monaco amara per DS Penske: la velocità c'è e il team è solido, ma il finale è una beffa

Formula E
Monaco ePrix II
FE | Monaco amara per DS Penske: la velocità c'è e il team è solido, ma il finale è una beffa

MotoGP | Acosta duro: "La salute viene prima dello spettacolo. È sbagliato ripartire dopo due bandiere rosse"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Acosta duro: "La salute viene prima dello spettacolo. È sbagliato ripartire dopo due bandiere rosse"

MotoGP | Mir perde il podio per la pressione delle gomme, Bagnaia sale 3°

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Mir perde il podio per la pressione delle gomme, Bagnaia sale 3°

MotoGP | Pedrosa, un ritorno emozionante: "Ho quasi pianto"

Dopo il settimo posto nella sua prima gara dopo quasi due anni, Dani Pedrosa è stato sopraffatto da tutto l'affetto ricevuto a Jerez, sia dal pubblico che dagli avversari, e ha dato un 10 al "miglior weekend nella storia di KTM".

Dani Pedrosa, Red Bull KTM Factory Racing

Con Dani Pedrosa sono tornate le radiografie più precise delle gare e dei loro elementi e, appena sceso dalla moto e ricevute le congratulazioni della sua squadra, lo spagnolo ha analizzato punto per punto le intense sensazioni provate sul suo circuito preferito.

Dal "giro d'onore", introdotto quest'anno e che ha portato i piloti a salire su un autobus per avvicinarsi ai tifosi, agli applausi unanimi dei suoi rivali in pista ad una prestazione straordinaria, il tre volte campione del mondo si è mostrato grato come raramente prima d'ora, e felice dell'esperienza del suo ritorno come ospite o wild card.

"A questo weekend do un 10, perché è andato tutto molto bene. Al ritorno sul pullman ero quasi in lacrime. L'accoglienza è stata incredibile, sia da parte dei tifosi che degli altri piloti. Capisco che sia difficile correre e sostenere un rivale, ma è stato molto bello da parte loro", ha sintetizzato Pedrosa, che a 37 anni ha dimostrato una velocità superiore a quella di molti altri piloti, anche se vale la pena notare la quantità di giri che ha fatto a Jerez grazie alla sua posizione di collaudatore.

"È stato il miglior weekend nella storia di KTM. Jack Miller e Brad Binder sono saliti due volte sul podio. La velocità c'era e siamo entrati subito in Q2", ha aggiunto lo spagnolo, che tornerà in pista lunedì per il test collettivo in programma sempre sul circuito andaluso.

Pedrosa, che è partito sesto e ha tagliato il traguardo settimo, ha preferito stare lontano dai guai e ha cercato di guidare da solo il più possibile, per non ripetere la storia dell'ultima volta, in Austria, dove è stato coinvolto in un incidente che aveva costretto la Direzione Gara ad esporre la bandiera rossa.

Dani Pedrosa, Red Bull KTM Factory Racing

Dani Pedrosa, Red Bull KTM Factory Racing

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

"Mi piace fare le cose bene, e dietro di me ho una super squadra e un grande marchio. Abbiamo guadagnato velocità nel tempo, analizzando i nostri punti deboli, eliminando aspetti che erano radicati e difficili da cambiare. Questo ci ha dato un vantaggio quest'anno", ha dichiarato il pilota numero 26, inizialmente restio a correre di nuovo quest'anno. "Sono molto contento di quello che abbiamo già fatto, ma dobbiamo lasciare spazio ai giovani. Se dovrò correre a Misano perché dobbiamo continuare a sviluppare la moto, allora lo valuteremo. Ma al momento non lo so", ha ammesso il pilota di Castellar del Vallés.

Per quanto riguarda la sua evoluzione da venerdì, il primo giorno in cui è sceso in pista, Pedrosa ha riconosciuto che gli anni non perdonano, sia in termini dell'esplosività che certi momenti richiedono, sia in termini di livelli di energia. "Con gli anni si è molto più arrugginiti rispetto ai giovani. Nelle varie sessioni che ho fatto, ho sempre perso posizioni. Venerdì ero molto più fresco, più sveglio. Sabato ero un po' più spento e oggi ho notato che non avevo la scintilla che avevo il primo giorno", ha detto il pilota della KTM, che si è piazzato a soli 42 millesimi di secondo da Luca Marini, sesto.

Leggi anche:
Articolo precedente MotoGP | Il Gran Premio di Spagna giro dopo giro
Prossimo Articolo MotoGP | Tegola Oliveira: ha una piccola frattura all'omero sinistro

Top Comments

Ultime notizie