Paul Bird positivo alla cocaina: sospeso 2 anni

Paul Bird positivo alla cocaina: sospeso 2 anni

L'ex rallista e team owner nel Motomondiale è risultato fuori dai parametri nel BTRDA Rally Championship

Natale 2015 non sarà certo ricordato come uno dei momenti più belli ed esaltanti della carriera di Paul Bird. L'ex pilota rally e proprietario di team nel Motomondiale e Superbike è stato infatti sospeso per due anni dalle competizioni del Motorsport per essere risultato positivo a controlli antidoping effettuati nel luglio scorso, dopo una gara vinto nel BTRDA Rally Championship.

Bird, dopo i controlli antidoping di routine post gara Nicky Grist Stages, è risultato positivo a un diuretico e alla cocaina. Per questo motivo l'Agenzia Anti-Doping del Regno Unito ha deciso di sospenderlo sino a luglio 2017 da tutte le competizioni. 

Graham Arthur, vertice dell'agenzia britannica antidoping, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a riguardo tramite un comunicato stampa ufficiale: "Ogni atleta deve aderire a stretti principi di lealtà sportiva. Sono responsabili di ciò che fanno nelle loro categorie, indipendentemente da come si svolgono i fatti. Questo richiede numerosi sforzi da parte dagli atleti, ma essi devono garantire misure adeguate per non ledere a questi principi di sportività".

Ricordiamo che Bird, 48 anni, dopo la carriera nel rally è stato impegnato per alcuni anni nel mondo delle due ruote con un proprio team. Prima dal 2009 al 2011 nella World Superbike portando in pista le Kawasaki Ninja, poi ha tentato l'avventura anche in MotoGP dal 2012 al 2014, schierando Jonny Hernandez, Michael Laverty e James Allison. Il miglior risultato nella classe regina del Motomondiale è stato un nono posto ottenuto nell'anno d'esordio. La Paul Bird Motorsport ha corso anche nella British Superbike, portando a casa quattro titoli totali. Tre con Shane Byrne e uno con Steve Hislop.

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