MotoGP | Oliveira re dell’acqua: “So dov'è il limite e mi diverto"

Miguel Oliveira si conferma particolarmente efficace sul bagnato e la spunta in un Gran Premio della Thailandia insidioso e ritardato di un'ora per la pioggia copiosa. Il pilota KTM trionfa davanti alle Ducati e svela il segreto per andare forte sotto l'acqua.

MotoGP | Oliveira re dell’acqua: “So dov'è il limite e mi diverto"
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Sembrava che la gara di Mandalika fosse solo un guizzo, invece Miguel Oliveira è molto di più. Il portoghese si conferma ancora una volta efficace sull’acqua e molto a suo agio sul bagnato. In un Gran Premio di Thailandia ritardato di un’ora per le condizioni della pista particolarmente insidiose, la spunta il pilota KTM beffando le ben più favorite Ducati e dimostra di essere uno dei più forti sotto l’acqua.

La pioggia copiosa ha messo in crisi diversi piloti (primo fra tutti il leader del mondiale Fabio Quartararo). Oliveira non solo non si è lasciato intimidire, ma ha anche attaccato approfittando anche di una capacità e sensibilità in condizioni che sono particolarmente complicate. Non è però solo da quest’anno che emerge la forza del portoghese sul bagnato e la gara di Buriram è una nuova dimostrazione di ciò.

Lo conferma lo stesso Oliveira, che svela anche il segreto del suo essere così efficace sotto l’acqua: “Credo che alla fine è da un anno che possiamo vedere quanto mi piaccia guidare sul bagnato. Penso di essere abbastanza bravo da capire dove sia il limite senza commettere troppi errori e questo ci lascia margine per andare forte in queste condizioni. Poi comunque sono tranquillo, ho la mente libera perché non ho niente da giocarmi in campionato. Dovevo solo divertirmi e ho cercato di fare il mio massimo”.

Il vincitore della gara Miguel Oliveira, Red Bull KTM Factory Racing

Il vincitore della gara Miguel Oliveira, Red Bull KTM Factory Racing

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Tuttavia si può sempre fare di meglio secondo il portoghese, che spiega anche la differenza di prestazione su pista asciutta: “Il margine per migliorare c’è, ma credo che oggi non ci sia una moto in MotoGP che sia facile. C’è sempre un gran lavoro dei team per mettere in pista il pilota e la moto a posto, cercando soprattutto di sfruttare il massimo che la moto può dare. Credo che sull’asciutto qualche volta sono riuscito a sfruttare bene il potenziale della KTM, quest’anno Brad è stato diverse volte più bravo di me, perché ha una guida diversa, io cercavo di portare la moto più verso di me che adattarmi alla moto. Ma sono contento di abbracciare un altro progetto e la moto del prossimo anno sarà molto competitiva”.

Al termine di questa stagione però, Miguel Oliveira lascerà la KTM per andare in Aprilia. Il portoghese sta dando un contributo importante alla Casa austriaca, ma nello stesso tempo è entusiasta di abbracciare un nuovo progetto, che spera possa essere positivo. Al suo posto andrà Jack Miller, secondo oggi in gara: “Non so se sarò un rimpianto di KTM. Ci sono cose che ti può dire solo il tempo. Sicuramente ci sarà tanto sforzo sia da parte mia sia da parte di Jack per adattarci alla nuova moto. Per lui non credo che sarà particolarmente difficile, ma ognuno ha i suoi tempi. Io spero di poter sfruttare tutto il potenziale della prossima moto il più presto possibile. Ci sono dei movimenti dei piloti fatti giusto per cambiare e ci sta, per me non è un problema”.

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