MotoGP | Ogura: "Non ho nulla da recriminare, ma dobbiamo sistemare alcune cose per la gara"
Il giapponese ha centrato un bel secondo posto a Brno e difende la scelta di montare la gomma media, contro le morbide delle Ducati, ammettendo che sulla sua Aprilia-Trackhouse l'anteriore non gli dà le giuste sensazioni e che il secondo settore è da sistemare per poter essere competitivo nella corsa lunga di domenica.
Ai Ogura, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
In una giornata dove le Aprilia ufficiali hanno sofferto, i colori di Noale sono stati tenuti sul podio di Brno da un ottimo Ai Ogura, che ha chiuso secondo la Sprint del GP di Repubblica Ceca.
Dopo aver centrato una grande Pole Position in mattinata, il ragazzo della Trackhouse è partito bene, ma un incontenibile Pecco Bagnaia è passato al comando allungando nei primi giri e questa è stata la chiave per il pilota Ducati per tenere la leadership fino alla bandiera a scacchi.
In realtà Ogura aveva dalla sua la possibilità di sfruttare meglio la gomma media al posteriore, ma nei giri conclusivi è solamente riuscito ad avvicinare il piemontese, senza però trovare lo spunto giusto per poterlo attaccare, accontentandosi così di una piazza d'onore comunque molto positiva.
Ai Ogura, Trackhouse Racing
Foto di: Gold and Goose Photography / Getty Images
"La prestazione della gomma posteriore era molto buona, sono arrivato un po' al limite con l'anteriore, speravo di poterla sfruttare meglio nel finale, ma ci riproveremo domani", ha detto il giapponese prima di salire sul podio indossando la medaglia d'argento.
"Ad ogni modo, non credo che abbiamo chiuso al secondo posto per aver scelto la gomma media, credo che anche con la morbida il risultato non sarebbe cambiato, per cui rimango contento della decisione presa e non ho recriminazioni al riguardo. Alla fine non potevo attaccare Pecco e aspettavo solamente un suo errore".
"Alla fine, quello che ho sbagliato è stata la partenza. Avevo fatto 5-6 prove durante le Libere ed erano andate bene, ma quella di oggi no, e so il perché".
"La gara di domenica? La distanza sarà più lunga e spero che ci aiuti, ci conto molto. Ma ci sono ancora alcune cose da sistemare per essere competitivi al massimo, ne parleremo con la squadra e vedremo cosa fare, specialmente per fare meglio nel secondo settore per non rischiare troppo nella guida andando oltre il limite".
"Quello che non mi ha soddisfatto è il rendimento dell'anteriore, non avevo le sensazioni giuste e credo sia dovuto alle condizioni perché non abbiamo toccato praticamente nulla sulla moto, dopo le sessioni precedenti".
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