MotoGP, Mugello: ufficiale la cancellazione del GP d'Italia 2020

Stamattina è arrivata anche la conferma ufficiale: quest'anno il Motomondiale non farà tappa al Mugello per la prima volta dal 1991 a causa della pandemia.

MotoGP, Mugello: ufficiale la cancellazione del GP d'Italia 2020

Ormai la cosa era data quasi per scontata, visto che il nome del tracciato toscano non era mai comparso nelle bozze di calendario circolate nelle ultime settimane, ma ora la Dorna e la FIM hanno messo tutto nero su bianco: per quest'anno la MotoGP non farà tappa al Mugello per il Gran Premio d'Italia.

La pandemia del Coronavirus ha portato alla cancellazione di diversi eventi storici nel calendario della MotoGP, come quelli di Assen e Motegi, e a questi si è aggiunto oggi anche il Mugello, che non vedrà approdare il Motomondiale in Toscana per la prima volta dal lontano 1991, anno in cui era diventato una presenza fissa nel calendario iridato.

"E' con il cuore spezzato che annunciamo la cancellazione del Mugello" ha detto Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports. "Purtroppo non siamo riusciti a trovare una soluzione ai problemi logistici e operativi derivanti dalla pandemia e dal calendario riorganizzato per questa stagione. E' una grande perdita, perché il Mugello è uno dei circuiti più belli del mondo e che siamo molto orgogliosi di avere come sede del Gran Premio d'Italia".

"A nome di Dorna, vorrei ringraziare i tifosi per la comprensione e la pazienza che hanno dimostrato nell'attesa di un miglioramento della situazione. Non vediamo l'ora di tornare al Mugello nella prossima stagione per un altro fantastico weekend di gare" ha aggiunto.

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Paolo Poli, amministratore delegato dell'Autodromo del Mugello, ha proseguito: "Nonostante lo sforzo comune per trovare una soluzione pratica, l'impossibilità di organizzare un evento al pubblico, così come le difficoltà che sono emerse da questa situazione eccezionale, non ci hanno permesso di trovare una nuova data per il Gran Premio d'Italia".

"Ringrazio tutti i nostri tifosi che ci hanno sostenuti ed incoraggiati in questi mesi e li invito a tornare al Mugello nel 2021 per quello che sarà, come sempre, uno degli eventi più rappresentativi della stagione" ha concluso.

Con la MotoGP saltata definitivamente, ora per il Mugello rimane viva però la speranza di riuscire a portare la Formula 1 sulle colline della Toscana. Un progetto che ha preso forma nelle ultime settimane, quando Liberty Media si è resa conto delle difficoltà ad andare a correre fuori dall'Europa, e che sembra destinato a poter diventare realtà.

Parlando sempre delle due ruote, le gare italiane della MotoGP dovrebbero essere sempre due, con una doppia tappa sul tracciato di Misano: al momento la certezza sarebbe la gara del 13 settembre, poi bisognerà capire se il Motomondiale correrà in Romagna anche nel weekend del 6 o del 20 settembre. In ogni caso, non si dovrà attendere troppo, perché la diffusione del calendario aggiornato da parte di Dorna dovrebbe essere ormai imminente.

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